Cioccolato Dubai: Ingredienti, Ricetta e Segreti del Trend Mondiale

In occasione della Giornata Mondiale del Cioccolato, scopriamo il cioccolato virale di Dubai che ha conquistato il mondo. È il trend del momento: il gusto al Dubai Chocolate ha fatto il giro del mondo e ora arriva anche in Italia. Questa prelibatezza, famosa per la sua consistenza liscia e i suoi aromi intensi, è diventata uno dei trend più virali sulla piattaforma social, grazie alla sua semplicità e all’impatto visivo accattivante.

Il cioccolato Dubai è ormai un trend su tutti i social e sul web. E sai perché la Dubai chocolate è diventata un trend? Per il prezzo che è veramente alto per una tavoletta di cioccolato. E poi perché non è facile trovarlo e non si sa bene dove si può comprare.

Origini della Ricetta

La Dubai chocolate, come suggerisce il nome, trova le sue radici negli Emirati Arabi Uniti, in particolare a Dubai, una città sinonimo di lusso e innovazione. Questa ricetta è un perfetto esempio di come la cucina tradizionale mediorientale possa fondersi con tendenze internazionali, creando qualcosa di davvero unico.

In origine, il cioccolato era considerato un prodotto raro e costoso, associato alle classi più abbienti. Con il passare del tempo, Dubai ha saputo reinterpretare questo ingrediente in chiave moderna, aggiungendo un tocco di lusso in più grazie all’uso di ingredienti esotici come lo zafferano, il cardamomo e persino l’oro commestibile.

La risposta sta nella sua combinazione di estetica, semplicità e, ovviamente, nel suo sapore ricco e avvolgente. La Dubai chocolate si presenta come una tavoletta liscia, spesso decorata con ingredienti lucenti o colorati, che la rendono estremamente fotogenica. Il fattore “wow” che deriva dalla sua presentazione è uno dei motivi principali per cui questo trend è diventato virale, attirando sia chi ama cucinare che chi è solo alla ricerca di contenuti visivamente accattivanti.

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Inoltre, la facilità con cui può essere realizzata la Dubai chocolate ha spinto molti utenti a provarla, rendendola accessibile anche ai meno esperti in cucina. Se stai cercando di stupire i tuoi ospiti o semplicemente di provare qualcosa di nuovo, la Dubai chocolate è la scelta perfetta.

Ingredienti e Preparazione

Questa delizia combina i ricchi sapori del cioccolato fondente, del cioccolato dorato e del cioccolato bianco con la crema di pistacchio. L'elemento croccante è dato dalla pasta sfoglia cotta al forno, che aggiunge una consistenza speciale e una pienezza di sapore. Scoprite la croccantezza e la bontà del Cioccolato Dubai con Pistacchio, assolutamente da provare. È facile da preparare e il risultato è un'estasi di cioccolato che vi conquisterà a ogni morso. Questo cioccolato è la combinazione perfetta tra i ricchi sapori del cioccolato e la croccantezza della pasta, creando un'esperienza culinaria indimenticabile.

Ecco gli ingredienti necessari per preparare il cioccolato Dubai:

  • 160 g di cioccolato fondente
  • Pistacchi tritati
  • Crema di pistacchio
  • 1 cucchiaio di burro
  • Pasta sfoglia
  • Cioccolato dorato
  • Cioccolato bianco

Preparazione:

  1. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde.
  2. Decorare uno stampo per cioccolato con pistacchi tritati e cioccolato dorato e bianco.
  3. Versare il cioccolato fondente fuso nello stampo e stenderlo uniformemente su tutta la superficie in uno strato sottile.
  4. Mettere lo stampo in frigorifero per alcuni minuti per far solidificare il cioccolato.
  5. Nel frattempo, preparare il ripieno: tagliare un foglio di pasta sfoglia a striscioline sottili.
  6. Sciogliere un cucchiaio di burro in una padella, aggiungere le striscioline di pasta sfoglia e friggerle fino a doratura.
  7. Trasferire le strisce di pasta raffreddate in una ciotola e aggiungere mezzo vasetto di crema al pistacchio. Mescolare bene.
  8. Stendere il ripieno uniformemente sullo stampo e premerlo saldamente contro la base.
  9. Coprire con cioccolato fondente fuso e mettere in frigorifero per almeno 15 minuti.
  10. Togliere delicatamente il cioccolato dallo stampo e gustare il delizioso dessert.

Come Trasformare il Cioccolato Dubai in Gelato Artigianale

Non hanno perso tempo i maestri del sottozero: alcune gelaterie, in risposta alla versione fredda del Dubai Chocolate, la barretta che ha fatto impazzire il globo, si sono cimentate nella realizzazione di questo speciale cioccolato al sapor di pistacchio, proponendo una versione artigianale. Il risultato? È uno dei gusti più amati dell’estate 2025. Ma come farlo a casa, senza gelatiera e senza preparati?

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Il Dubai Chocolate è una tavoletta di cioccolato al latte ripiena di crema di pistacchio e pasta kataifi (una pasta fillo sfilacciata tipica dell’arte dolce mediorientale). Come trasformarla in gelato, in maniera artigianale? “Si possono realizzare differenti versioni: con il cioccolato bianco, al latte o fondente”, spiega Poloni. “Noi abbiamo scelto quella classica, a base di cioccolato al latte”, continua.

Ecco come preparare 1 Kg di gelato, pari a sei porzioni, se si presenta in una coppetta gelato. “Se non avete la gelatiera, nessun problema: in questo caso, la panna liquida deve essere montata (con la planetaria o con la frusta) e utilizzata così, mescolandola agli altri elementi. Il tutto, poi, si mette in uno stampo in congelatore e si usa come gelato”, precisa Poloni.

“Se non si usa la gelatiera, bisogna montare i 200 g di panna e metterli da parte. Poi, in una pentola, si mettono il latte, il cioccolato al latte, il cacao, lo zucchero e i tuorli: si porta a 85°C, quindi si fa raffreddare il tutto in frigorifero per almeno un’ora, in un contenitore metallico, in modo da far assorbire meglio il freddo”, spiega Poloni. A questo punto, potete decidere come realizzare il vostro Dubai Chocolate: si versa negli stampi, oppure nella coppetta.

Una volta che avete imparato a preparare il gelato al Dubai Chocolate senza gelatiera, potete dedicarvi a golose variazioni sul tema. Vediamo nello specifico come ultimare la preparazione, a seconda che si voglia creare uno stecco o una coppetta.

“Anche il formato del gelato può variare: se si vuole riprendere il trend della barretta, si può preparare un gelato su stecco, ricorrendo agli stampi per i ghiaccioli, oppure a quelli in silicone (meglio ancora, perché si sformano meglio), ma il tutto va composto a strati: in metà stampo si cola il gelato al cioccolato al latte, poi si aggiunge la crema di pistacchio con la pasta kataifi all’interno, quindi si mette a raffreddare in freezer per mezz’ora”, spiega il maestro.

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“Una volta freddo, si chiude il tutto con altro gelato al cioccolato al latte, si inserisce lo stecco e si mette a congelare per un paio d’ore. “Se si vuole preparare una coppetta senza stecco, invece, si cola una ganache al cioccolato sopra il gelato, con la tecnica del dripping, creando una variegatura. Per realizzarla, basta prendere del cioccolato fondente 70% e della panna della stessa quantità (per esempio, 250 g di cioccolato e 250 g di panna): si mette sul fuoco la panna, si porta quasi a bollore, quindi si spegne il fuoco e si inserisce il cioccolato mescolando bene, in modo da ottenere una consistenza liscia e cremosa”, illustra Poloni.

La ganache ottenuta si può usare per variegare la coppa gelato, aspettando circa una decina di minuti. Potete sbizzarrirvi con la fantasia, cimentandovi in tante versioni di gelato, facendo un po’ di tentativi, come suggerisce il maestro gelatiere. “Le consistenze si provano: si può anche creare una pallina con il gelato al cioccolato al latte, si inserisce la salsa di pistacchio con pasta kataifi all’interno, forando il gelato con il dito sulla carta forno (come si fa per la lavorazione del tartufo gelato di Pizzo Calabro), quindi si chiude la pallina di gelato e si versa sopra la ganache al cioccolato”, suggerisce.

Consigli Utili per un Cioccolato Dubai Perfetto

Certamente il prodotto casalingo non sarà mai perfetto come quello realizzato a livello industriale da pasticcieri professionisti. Ma per chi è appassionato di cucina e di dolci ecco tutti gli accorgimenti pratici da mettere in pratica per raggiungere un ottimo prodotto finale, per stupire i nostri ospiti con un’esperienza di gusto davvero particolare.

  1. Cosa posso usare per preparare la Dubai chocolate se non trovo la pasta Kataifi?In alternativa alla pasta Kataifi potrete utilizzare 70 g di corn flakes classici. In alternativa ancora potreste utilizzare 80/100 g di pasta fillo preparata in questo modo: prendete i fogli di pasta fillo e ad uno ad uno spennellateli con olio o con burro fuso e passateli in forno, uno sull’altro, a 180°/200° fino a quando diventano dorati e croccanti.
  2. Quali creme spalmabili utilizzare per il ripieno della Dubai chocolate?Per il ripieno della Dubai chocolate la crema più utilizzata è quella di pistacchio. Per fare altri gusti potrete utilizzare la crema di nocciole, il burro di arachidi o altre tipologie di creme sempre spalmabili. Vanno bene tutte. Sarà possibile aggiungere un cucchiaino di salsa tahini che con il suo sapore amaro contrasterà la dolcezza del dolce del ripieno. In verità, io le ho fatte sia con la salsa che senza e ho trovato che la differenza non è molta. Comunque, vi posso assicurare che quella con la crema di pistacchio (senza tahini) è veramente una bomba di bontà!
  3. Quale cioccolato si può usare per la Dubai chocolate?Potrete utilizzare tutti i tipi di cioccolato, ma magari meglio evitare il cioccolato bianco, per due ordini di motivi: il primo perché il cioccolato bianco è più delicato e tende a consolidarsi più lentamente e a sciogliersi più facilmente e, in secondo luogo, perché è più dolce (già c’è il ripieno dolce). In ogni caso, se vi piace, potrete comunque utilizzarlo. A me è piaciuta moltissimo con il cioccolato al latte ma anche fondente è perfetto perché leggermente più amaro. Potrete miscelare anche latte e fondente insieme (metà dell’uno e meta dell’altro).
  4. Il cioccolato va temperato?Io ho deciso di non temperare il cioccolato perché essendo una preparazione casalinga la tavoletta di cioccolato si consuma in tempi brevi e, quindi, il rischio che il burro di cacao affiori in superficie creando delle antiestetiche macchie è quasi inesistente, ma se anche fosse, sarebbe un difetto solo estetico su cui si può soprassedere. Il temperaggio richiede tempo ed esperienza perciò ritengo non valga la pena provarci per piccole quantità.

Idee per Decorare la Dubai Chocolate

Uno degli aspetti più divertenti della Dubai chocolate è che puoi personalizzarla come preferisci. Le decorazioni sono ciò che rende questa tavoletta di cioccolato non solo deliziosa, ma anche un’opera d’arte.

  • Frutta secca e disidratata: Mandorle, pistacchi, noci pecan o bacche disidratate come i mirtilli o le fragole sono perfette per aggiungere croccantezza e colore alla tavoletta.
  • Petali di fiori commestibili: I petali di rosa o di lavanda commestibili aggiungono un tocco floreale e sofisticato alla tua Dubai chocolate.
  • Gocce di cioccolato bianco o fondente: Per un effetto marmorizzato, puoi sciogliere del cioccolato bianco o fondente e versarlo sopra la tua tavoletta prima che si solidifichi. Con una spatola o un cucchiaio, puoi creare disegni e motivi che la renderanno ancora più accattivante.

Differenza tra la Dubai Chocolate e una Tavoletta di Cioccolato Tradizionale

A prima vista, la Dubai chocolate potrebbe sembrare una semplice tavoletta di cioccolato, ma ci sono diverse differenze chiave che la distinguono da una normale barretta.

Prima di tutto, la Dubai chocolate è realizzata con ingredienti di altissima qualità, spesso arricchita con spezie esotiche, frutta secca e foglie d’oro. Questo la rende un prodotto molto più ricco e complesso rispetto a una classica tavoletta di cioccolato che potresti acquistare al supermercato.

Inoltre, la Dubai chocolate è spesso decorata in modo artistico e personalizzato, rendendola un regalo perfetto o un dessert da presentare in occasioni speciali. A differenza delle tavolette tradizionali, che sono solitamente pensate per il consumo quotidiano, la Dubai chocolate ha un tocco di esclusività che la rende ideale per momenti importanti.

Infine, la consistenza della Dubai chocolate può variare. Mentre le tavolette di cioccolato tradizionali tendono a essere solide e croccanti, la Dubai chocolate può essere leggermente più morbida, grazie alla presenza di ingredienti come oli o burri che ne influenzano la struttura.

Come Conservare la Dubai Chocolate

Dopo aver preparato la tua perfetta Dubai chocolate, è importante sapere come conservarla correttamente per mantenerne intatta la freschezza e il sapore. Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Temperatura: Il cioccolato deve essere conservato in un ambiente fresco e asciutto, preferibilmente a una temperatura tra i 15°C e i 18°C.
  • Durata: Se conservata correttamente, la Dubai chocolate può mantenersi intatta per diverse settimane. Tuttavia, per gustarla al massimo delle sue potenzialità, ti consigliamo di consumarla entro 10-14 giorni.

Storia e Origini del Cioccolato di Dubai

L’originale cioccolato di Dubai (Dubai chocolate se preferite la versione anglofona) è stato inventato, a quanto pare, da una pasticceria di Dubai, la Fix Chocolates. A idearlo sarebbe stato la fondatrice di Fix Desert Chocolatiere, Sarah Hamouda, la quale ha confessato di aver pensato alla ricetta di questo cioccolato durante la gravidanza. Ma mai si sarebbe immaginata che quella sua invenzione avrebbe oltrepassato i confini di Dubai e degli Emirati Arabi per spopolare nel resto del mondo.

La pasticceria in questione è specializzata nel creare tavolette e barrette di cioccolata grandi, fantasiose e assai costose, ovviamente. Usano diversi ingredienti, anche originali e non proprio economici, tecniche e colori che ben si sposano con le foto sui social. Forse anche per questo è diventata rapidamente virale.

Molte di queste tavolette sono croccanti fuori e morbide dentro, complice anche un ripieno realizzato con creme preparate con gli ingredienti più disparati.

Il lussuosissimo cioccolato di Dubai è preparato con cioccolato al latte o fondente, con un ripieno di kadayif (sono una sorta di barretta di pasta fritta nota anche come “capelli d’angelo”) al pistacchio. Proprio il kadayif garantisce ulteriore croccantezza, mentre la pasta di sesamo chiamata tahini fornisce alla tavoletta un sapore particolare.

Ne esistono in realtà di diversi tipi, con ingredienti, ripieni e ricette differenti. La più famosa pare che si chiami “Can’t Get Knafeh of It” (il knafeh è un dolce croccante tipico del Medio Oriente composto da pasta fillo, zucchero, pasta di semolino e frutta secca). Anche in questo caso abbiamo una barretta realizzata con un cioccolato al latte che racchiude un ripieno di crema al pistacchio e tahina.

Dove Comprare e Quanto Costa il Cioccolato di Dubai?

Ovviamente se siete dalle parti di Dubai, basterà andare nella suddetta pasticceria per acquistare le barrette di cioccolato. Ma visto che la maggior parte di noi non si trova a Dubai, sappiate che non solo l’idea è stata presa anche da altre pasticcerie che ne hanno proposto diverse varianti, ma anche la Lindt ha deciso di realizzare la sua cioccolata di Dubai e portarla in Svizzera.

In realtà il cioccolato in questione si trova anche in Germania (pare che gli incuriositi acquirenti abbiano fatto code di ore pur di accaparrarsi la tavoletta), ma adesso la Lindt ha deciso di portare la barretta in edizione limitata in Svizzera, ma solo nello shop del Museo Lindt a Kilchberg.

Per quanto riguarda il costo, la tavoletta originaria negli Emirati Arabi costa 20 dollari al pezzo (anche qui si parla di edizioni in tiratura limitata).

Il Cioccolato Dubai: Un’Ossessione Social

Il cioccolato di Dubai è la nuova ossessione social. Tutto è iniziato quando Sarah Hamouda, durante la gravidanza, è stata assalita da un’irresistibile voglia di knafeh, il dolce mediorientale a base di pasta fillo della sua infanzia trascorsa tra l’Egitto e il Regno Unito. Ma invece di limitarsi a procurarselo, ha deciso di creare qualcosa di nuovo: una barretta di cioccolato che racchiudesse tutta la croccantezza e la cremosità di quel dessert. E addirittura di metterla in commercio.

Ha quindi trasformato il soggiorno della sua casa di Dubai in un piccolo laboratorio, sperimentando con ingredienti ispirati al knafeh: crema akkawi, kataifi (la pasta fillo grattugiata), noci, sciroppo di datteri, fiori d’arancio e acqua di rose… Risultato: un guscio di cioccolato al latte ripieno di crema al pistacchio e kataifi, (i sottili fili si pasta imbevuti di sciroppo di zucchero) decorato con tocchi di giallo brillante e verde elettrico. Il nome? Can’t Get Knafeh of It.

Quando Sarah e il marito hanno lanciato il loro shop online, FIX Dessert Chocolatier (dove FIX sta per Freaking Incredible eXperience), nel 2022, vendevano appena una barretta a settimana. Ebbene: oggi FIX conta un team di 50 persone e la barretta ha conquistato fan in tutto il mondo.

Persino Lindt ne ha prodotto una versione speciale in edizione limitata (200 pezzi andati esauriti in sole quattro ore allo shop di Firenze Duomo, lo scorso dicembre, a cui ora segue la nuova Lindt Dubai Style Chocolate con 45% di pistacchio, ripieno cremosissimo, granella di mandorle e pistacchi, croccante kadayif). Anche se la coppia si oppone alle imitazioni prodotte dalle grandi aziende, incoraggiando invece artigiani e pasticceri casalinghi a reinterpretare il loro concept.

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