La cipolla in agrodolce è un contorno semplice e sfizioso, perfetto da abbinare a carni, pesce, formaggi, o per farcire panini e bruschette. La sua preparazione è molto semplice ed economica. La cipolla può essere un alimento che non piace proprio a tutti, ma quando si inizia ad assaggiarla si apprezza molto sia cotta che cruda.
Ingredienti
- 500g di cipolle rosse di Tropea mondate e affettate
- 250 ml di aceto bianco di mele
- 400 ml di acqua
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- 2 cucchiaini di pepe della Jamaica in polvere
- ½ cucchiaino di timo secco
- q. b. di olio extravergine di oliva
Preparazione
Iniziate subito sbucciando le cipolle, quindi tagliatele a spicchi ed inseritele in un vaso da cottura. In una casseruola mescolare l’acqua con l’aceto, il sale, lo zucchero e le spezie. Porre sul fuoco e far bollire per 5 minuti.
Poi nella padella mettete l’olio fino a coprire tutto il fondo fatelo riscaldare e aggiungete la cipolla sgocciolata e un pò di sale. Poi trasferitele in un tegame con dell’olio d’oliva, aggiungete un po’ di sale e mettete sul fuoco, a fiamma medio-alta, per circa 10 minuti. Mescolate per bene, poi versate anche lo zucchero e sfumate con l’aceto. Le cipolle sono pronte quando tutto l’aceto di vino è sfumato, tuttavia, se sono ancora dure, aggiungete dell’acqua calda e continuate a fare evaporare.
Mettere le cipolle in un vaso di vetro e ricoprirle con la soluzione appena preparata. Lasciar raffreddare e poi far riposare per 24 ore in frigorifero prima di consumare.
Cipolle in Agrodolce in Vasocottura
Aggiungete la foglia di alloro, il sale, il pepe, lo zucchero semolato, l’aceto e l’acqua. Chiudete ermeticamente con gli appositi ganci ed infornate in forno a vapore a 90°C per 40 minuti circa.
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Quando sgocciolate e servite le cipolle irrorate con dell’olio extravergine di oliva. Buon appetito!
Ingredienti per la vasocottura:
- 300 gr. di cipolle rosse
- 1 dl. di aceto di vino rosso
- 3 dl. di acqua
- 10 gr. di zucchero semolato
- 1 foglia di alloro
- q. b. di sale e pepe
Come Conservare le Cipolle in Agrodolce
Sterilizzate vasi e tappi. Riempite i vasetti sterilizzati e irrorare con il liquido fino a ricoprirle. Chiudete ermeticamente e capovolgete a testa in giù fino a che non sono completamente fredde. Etichettate e conservate in dispensa al buio e al fresco. Meglio attendere 15 giorni prima di consumarle. Una volta aperto il vasetto conservatelo in frigorifero per massimo una settimana.
Ingredienti per la conservazione:
- 700 gr. di cipolle rosse di Tropea
- 30 gr. di zucchero semolato
- 3 cucchiai di aceto di vino rosso
- q. b. di olio extravergine di oliva
- q. b. di sale
Perché Utilizzare la Vasocottura
Per questa ricetta ho scelto di utilizzare la vasocottura, una tecnica particolare che permette di cuocere lentamente gli alimenti. In questo modo preservano tutte le proprietà nutrizionali, gli aromi e, come se non bastasse, otterranno una consistenza morbida e succosa. È l’ideale per un piatto come le cipolle in agrodolce in vasocottura, che è buono per il suo sapore ricco e succoso. Chiudendo i vasi eviterete di “contaminare” la pietanza. Per questo è il metodo più indicato per gli intolleranti al nichel, perché impedisce che l’allergene contenuto negli strumenti da cucina possa finire nel nostro piatto.
Consigli per l'Utilizzo delle Cipolle in Agrodolce
Le cipolle in agrodolce in vasocottura sono molto versatili. Come abbiamo visto “funzionano” molto bene da sole o in abbinamento a dei formaggi. Tuttavia possono partecipare anche a preparazioni più complesse, come le insalate. In tal caso suggerisco un’insalata creativa a base di pomodorini confit, carpaccio di tonno e rucola.
A mio parere si tratta di una combinazione suggestiva che valorizza tutti gli ingredienti. I pomodorini confit restituiscono un sapore leggermente dolce e abbastanza corposo, ossia in grado di contrastare l’agrodolce delle cipolle. Il carpaccio di tonno aggiunge invece un elemento proteico in una prospettiva aromatica e delicata. A completare il tutto vi è la rucola, che offre ulteriore aroma ma anche una certa freschezza. Per quanto concerne il condimento si potrebbe procedere in maniera semplice con olio extravergine di oliva, sale e un pizzico di pepe.
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Cipolle di Tropea: Una Varietà Aromatica
La ricetta delle cipolle di Tropea in agrodolce ha il pregio di valorizzare una delle più buone varietà in assoluto. Fino a qualche anno fa la cipolla di Tropea era praticamente sconosciuta al di fuori della Calabria, ma negli ultimi tempi ha conquistato il successo che merita. Anche perché la cipolla rossa di Tropea è davvero piena di qualità. In primis è molto buona, leggermente pungente, non troppo dolce e piuttosto aromatica.
Inoltre non è pesante come le cipolle dorate, e nemmeno come le normali cipolle rosse. Anzi, la sua applicazione migliore è nell’insalata, magari insieme a degli ottimi pomodori, tuttavia si presta anche a ricette di diverso tipo (come in questo caso). La cipolla rossa di Tropea non è solo buona, ma anche nobile dal punto di vista nutrizionale.
Il riferimento è alle antocianine, presenti in abbondanza e responsabili del bel colore rosso-viola. Le antocianine, però, sono anche antiossidanti, e in quanto tali esercitano un impatto positivo sul cuore, contrastano i radicali liberi e contribuiscono a prevenire il cancro. La cipolla rossa di Tropea contiene tanti altri alimenti benefici e abbastanza rari, il riferimento è alla quercetina, ai polifenoli e ai tioli. Questi ultimi, in particolare, limitano la presenza del colesterolo nel sangue.
Per il resto la cipolla di Tropea è ricca di vitamina A, potassio, magnesio e ferro. Tra le funzioni che si riconoscono alla cipolla rossa di Tropea spicca quella antisettica, che la rende una specie di antibiotico naturale. Per quanto concerne l’apporto calorico, infine, siamo su livelli davvero bassi, paragonabili a quelli delle altre varietà di cipolla. D’altronde, è praticamente priva di grassi.
I Tanti Usi della Conserva di Cipolle Rosse in Agrodolce
La conserva di cipolle rosse in agrodolce è un condimento delizioso e versatile che può essere utilizzato in molteplici modi in cucina. Ecco alcuni dei suoi usi principali:
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- Antipasto raffinato: Puoi servirla su un tagliere con formaggi assortiti, affettati e pane fresco croccante.
- Contorno leggero: Questa conserva può essere un contorno leggero e saporito da abbinare a una varietà di piatti principali, sia di carne che di pesce.
- Condimento per piatti principali: Puoi aggiungerla a un pollo alla griglia, a un filetto di pesce al vapore o persino a un hamburger.
- Pizza e focacce: Aggiunge un elemento agrodolce che si combina bene con il formaggio e altri ingredienti.
- Farcitura per panini e sandwich: Aggiunge un sapore vivace e una consistenza piacevolmente croccante.
- Condimento per insalate: Mescolare la conserva di cipolle rosse in agrodolce con un po’ di olio d’oliva e aceto può creare un condimento per insalate unico.
- Accompagnamento per formaggi: Le cipolle agrodolci forniscono un contrasto interessante con i formaggi stagionati e cremosi.
Quale Zucchero Utilizzare
Le cipolle di Tropea in agrodolce si fregiano della presenza dello zucchero, che produce una specie di caramellatura. Se preferite un sapore più caramellato (che qui potrebbe stonare), optate per lo zucchero bruno in quanto contiene un po’ di melassa. Se invece desiderate un sapore meno intenso eccessivo, scegliete lo zucchero bianco. Dal punto di vista nutrizionale, la differenza è minima. Vi consiglio lo zucchero semolato. E’, infatti, quello che tiene meglio le temperature elevate, caramella perfettamente e rischia meno di bruciarsi.
Quale Aceto Usare
Per preparare delle ottime conserve di cipolle di Tropea in agrodolce è necessario prestare attenzione alla scelta dell’aceto. Si potrebbe dire che un buon aceto di vino si distingue per l’equilibrio tra acidità e aromi. Allo stesso tempo bisogna guardare all’aspetto, al profumo e al sapore.
L’aceto di vino, nello specifico, dovrebbe presentare una chiara trasparenza e un colore brillante, che varia dal giallo dorato al rosso rubino, a seconda del tipo di vino utilizzato (rosso o bianco). All’olfatto, dovrebbe sprigionare sensazioni intense e piacevoli, ma non pungenti o aggressive. Al gusto, invece, dovrebbe esprimere un’acidità vivace ma armoniosa, mai dominante o squilibrata.
Il Contributo dell’Alloro
L’alloro gioca un ruolo chiave, infatti aggiunge una nota erbacea e leggermente resinosa che bilancia la dolcezza delle cipolle e l’acidità dell’aceto. Inoltre esprime tante sfumature aromatiche, che contribuiscono a rendere il sapore più complesso e raffinato, amplificando l’esperienza gustativa del prodotto finale.
L’alloro si difende bene anche dal punto di vista nutrizionale, infatti è ricco di antiossidanti, tra cui flavonoidi e composti fenolici, che contribuiscono a combattere lo stress ossidativo. Contiene anche vitamine come la vitamina A e la C (utili per il sistema immunitario), inoltre apporta minerali come calcio, ferro e magnesio.
Un’interessante proprietà dell’alloro è data delle sue ottime proprietà digestive, che favoriscono la riduzione del gonfiore e aiutano la digestione. Ovviamente va usato con moderazione in quanto potrebbe coprire il sapore delle cipolle rosse, che risulta alquanto delicato.
Metodi di Conserva Alternativi
Le cipolle rosse in agrodolce possono essere conservate in tanti modi diversi. Da questo punto di vista non si differenziano da verdure e ortaggi. In particolare è possibile conservare le cipolle sott’olio, previa sbollentatura e asciugatura accurata. L’olio crea una barriera contro l’ossidazione e la proliferazione batterica. Anche in questo caso è necessaria la presenza di erbe aromatiche, spezie e un po’ di sale per migliorare non solo le dinamiche di conservazione, ma anche il sapore.
Per la conservazione un tempo si usava anche la fermentazione lattica, un metodo in cui gli alimenti vengono fermentati in una soluzione di acqua e sale per limitare e annullare la proliferazione batterica. La fermentazione genera effetti anche sul gusto, ossia dona una piacevole acidità e una consistenza croccante, perfetta per insalate o guarnizioni.
Le cipolle da fare in conserva possono essere anche essiccate al sole (o con un essiccatore), proprio come avviene con i pomodori. L’essiccazione riduce il contenuto d’acqua e impedisce la crescita di muffe e batteri. Una volta essiccate, possono essere conservate in contenitori ermetici, pronte per essere utilizzate in zuppe, salse o stufati.
Preparare le cipolle rosse in agrodolce è davvero Facilissimo ma è importante conoscere qualche piccolo Trucchetto. Io, ad esempio, le faccio appassire Dolcemente nell’olio caldo in modo tale che siano più Digeribili. In questo modo, inoltre, cedono il loro sapore anche all’olio che diventa squisito. Le dosi di Aceto e Zucchero sono molto personali. A me piace che siano equilibrati quindi uso 2 parti di Aceto e 1 di Zucchero.
In una padella versate 2 giri di olio d’oliva. Il segreto per preparare delle ottime cipolle in agrodolce è lasciarle appassire lentamente. In questo modo le cipolle cederanno tutti i loro aromi nell’olio, diventeranno morbide e non si bruceranno. In più, saranno molto più digeribili. Non appena le cipolle saranno appassite, alzate leggermente la fiamma e aggiungete l’aceto e lo zucchero. Non appena lo zucchero si sarà sciolto vedrete che le cipolle assumeranno un aspetto denso, quasi caramellato.
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