Il surimi è un ingrediente piuttosto versatile, con il quale potrete dare sfogo alla vostra fantasia gastronomica. Una soluzione economica e dal sapore molto gradevole, ideale per migliorare o arricchire i vostri piatti salati: parliamo del surimi, un preparato alimentare che contiene polpa di pesce, solitamente al sapore di granchio. Con il surimi potete preparare anche zuppe, polpette e famosi piatti tipici del Giappone. Curiosi di saperne di più? Continuate la lettura e scoprirete tantissime ricette con surimi, idee speciali, curiosità e numerosi esempi sui vari modi di utilizzare il surimi in cucina!
Cos'è il Surimi?
Innanzitutto è bene sapere che il surimi, detto comunemente bastoncino al sapore di granchio, contiene potassio e omega 3, che sono degli importanti acidi grassi in grado di proteggere il cuore e i vasi sanguini dal colesterolo. Inoltre, contiene anche proteine e carboidrati, ma la quantità di calorie è davvero esigua: si parla di 120 kcal per 100 g di peso. Il surimi imita, sia nel colore che nel sapore, la polpa dei crostacei, pur avendo un costo decisamente inferiore: ecco spiegato il motivo di tanto successo.
Il surimi è un alimento industriale derivato dalla lavorazione della polpa di merluzzo, mescolata con addensanti, come l'albume d'uovo, la fecola di patate e l'olio di colza. Questi bastoncini arancioni dal sapore dolce si possono acquistare freschi, surgelati o in salamoia, in commercio si possono trovare sotto forma di cilindretti dall'aspetto vivace e colorato, con una brillante copertura di colore arancione o rosa acceso. Possono avere il gusto di polpa di granchio, di salmone affumicato oppure di aragosta.
Ogni composto denominato surimi viene prodotto a partire dalla polpa di pesce bianco. Direttamente sulle navi da pesca, la polpa di pesce viene pulita, lessata in acqua bollente e sminuzzata. Il semilavorato viene congelato a -20° C sulla nave e poi trasportato negli stabilimenti a terra, dove viene scongelato. Per completare, vari strati di polpa di pesce sono sovrapposti e arrotolati su sé stessi per formare cilindri o bastoncini. Per dare la caratteristica tinta arancione alla superficie, viene utilizzato come colorante l’estratto di paprika.
Il surimi possiede buone qualità organolettiche per cui risulta gradevole e invitante. Infine, il prodotto risulta reperibile durante tutto l’anno, e quindi non è stagionale come i pesci. Perciò, il prodotto può essere inserito anche nei regimi dimagranti, ma solo con poco condimento e senza aggiunte. Per chi cucina, l’alimento è un jolly che può risolvere un pasto, da solo o combinato con pochi altri ingredienti.
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L’alimento ha un alto contenuto di acqua, fino all’80%, e di proteine, il 13%. Maggiore la quota di carboidrati, 13,1 g per 100 g di surimi, e notevole quella di sodio, 0,8 g.
Il surimi al naturale, in busta sigillata, si conserva in frigorifero fino alla scadenza consigliata dal produttore. Se surgelato, l’alimento deve essere tolto dal freezer domestico e scongelato a temperatura ambiente prima dell’uso. In alternativa, il surimi surgelato o congelato può essere scongelato nel forno a microonde, una volta tolta la confezione. Dal contenitore, il prodotto in salamoia va estratto e poi risciacquato sotto l’acqua corrente.
Come Preparare i Surimi: Idee e Ricette
Nato dagli avanzi di un pesce delizioso, il surimi è un ingrediente facile da cucinare e gustoso da mangiare, con il quale potrete realizzare tanti piatti creativi, per rendere più invitante il vostro menù e portare sulla vostra tavola il profumo della cucina orientale. La sua consistenza particolare rende questo prodotto semplice da utilizzare in molte ricette. Scegliete questo ingrediente per preparare insalate di mare, primi piatti e sfiziosi stuzzichini.
Insalata di Surimi
Per preparare una superba insalata di surimi, acquistatene un pacchetto surgelato in un supermercato o in una pescheria, dove si possono trovare anche sfusi. Mettete a bollire dell’acqua in un piccolo tegame e aggiungete mezza cipolla, del vino bianco, grani di pepe nero, sale e, se volete, una costa di sedano. In questa maniera avrete ottenuto un brodo vegetale, nel quale scotterete i vostri bastoncini sgusciati per pochi minuti. Durante questa fase prestate particolare attenzione a non romperli.
A questo punto, in una zuppiera a parte mescolate delle verdure sott’olio di buona qualità a del prezzemolo tritato, del succo di limone e poco sale. Ora aggiungete il surimi, che nel frattempo si sarà raffreddato, facendo in modo che sia ricoperto da questa invitante salsina. Adesso non vi rimane che far riposare la preparazione per qualche ora prima di servire.
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Surimi Impanati e Fritti (o al Forno)
Oggi vi regalo una nuova idea, o meglio una nuova ricetta con i bastoncini di surimi surgelati o freschi dal banco frigo. Io li uso spesso per tante ricette, solo oggi mi è venuta l’idea di preparare i bastoncini di surimi impanati e poi fritti, ma per una versione più leggera potete anche cuocerli al forno. Son venuti deliziosi, accompagnati con una spruzzata di limone e un po’ di salsine sono uno sfizio piacevole.
Ingredienti:
- 10 Surimi (bastoncini)
- 1 Uovo
- 2 cucchiai Farina
- 4 cucchiai Pangrattato q.b.
- Olio di semi
Preparazione:
- Togliamo dal freezer i bastoncini di surimi. Lasciamoli qualche minuto a scongelare, non serve che siano del tutto scongelati, ma giusto il necessario per togliere la plastica in cui sono avvolti.
- In una ciotolina prepariamo un uovo sbattuto. In un’altra ciolina mettiamo la farina, e in un’altra ancora il pangrattato. Le ciotoline devono essere abbastanza ampie per contenere almeno un bastoncino di surimi.
- Tolto l’involucro di plastica al surimi passiamo a preparare i bastoncini di surimi impanati. Passiamo i bastoncini prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Se notiamo che non sono impanati bene li ripassiamo nell’uovo e di nuovo nel pangrattato. Io non ho aggiunto nulla, ne sale, ne pepe, nessuna spezia, e consiglio di non aggiungere nulla, son così buoni solo con il limone.
- Mettiamo in un pentolino l’olio per la frittura, io uso un olio di semi misti, tanto uso il pentolino dal fondo alto e difficilmente l’olio brucia. Immergiamo 3-4 bastoncini per volta nell’olio, li facciamo dorare da tutti i lati, poi li mettiamo ad asciugare su carta assorbente.
- Serviamo i bastoncini di surimi impanati e fritti disponendoli in un piatto da portata con le fettine di limone o se preferite con maionese o altre salse.
Altri Modi per Cucinare i Surimi
- Come cucinare le chele di surimi: Le chele di surimi solitamente sono surgelate, già impanate e pronte per la cottura e potete cuocerle al forno in una teglia. Scaldate il forno a 200°, spennellate con l'olio le chele di granchio e cuocete 5 minuti per lato. Se preferite le chele di surimi fritte in padella, aggiungete olio di semi fino a immergere completamente gli alimenti nell'olio caldo. Friggete 3-4 minuti e scolate su carta assorbente.
- Come cucinare surimi in salamoia: Potete acquistare i surimi in salamoia al supermercato, venduti in barattoli trasparenti e immersi in un liquido salato. Il surimi così confezionato è un ottimo alleato della spesa, perché può essere acquistato anche con molto anticipo ed essere utilizzato al bisogno. Sgocciolate la quantità di surimi desiderata con un colino e risciacquate il prodotto sotto acqua corrente. Adesso è pronto per dar vita a creative insalate di mare, stuzzichini veloci e piatti a base di crostacei e frutti di mare.
- Come cuocere il surimi: Potete cuocere questo alimento in diversi modi. Se disponete di una confezione di surimi surgelato dovete scongelare il prodotto a temperatura ambiente prima di consumarlo. In alternativa potete scongelare il surimi nel microonde. Preferite cuocere il surimi in padella? Potete cuocere i bastoncini interi oppure tagliarli a rondelle. Accendete la fiamma e insaporite 3-4 minuti, sfumando con il vino bianco per un gusto più aromatico. Potete cuocere il surimi al forno per 4-5 minuti a 180°.
Consigli Aggiuntivi
Quando si acquista è sempre bene prediligere, ove possibile, le marche note, in quanto spesso potrebbe essere sinonimo di qualità. All’acquisto si dovrebbe poter verificare la materia prima in modo da individuare un prodotto preparato con merluzzo.
Chi può concedersi il surimi lo apprezza veramente in tanti piatti, non molto elaborati. L’amaro dei carciofi o della rucola e l’aroma della cipolla si integrano con il dolce del surimi, accentuato dal sedano. Soprattutto con le patate lessate, il surimi viene esaltato da yogurt greco, olio evo e menta o erba cipollina.
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A differenza della vera polpa ittica, questo derivato non apporta nemmeno molte proteine. Per tutti non è opportuno consumarlo spesso a causa degli additivi che contiene. Soprattutto i polifosfati (stabilizzanti), se troppi, potrebbero aumentare colesterolo e grassi nel sangue e dare disturbi renali. Per lo stesso motivo, il surimi non è indicato per le persone che hanno problemi renali.
In negozio, sono reperibili anche i bastoncini in salamoia (liquido salato), dentro un barattolo trasparente. Con il prodotto al gusto d’aragosta, si può comporre il piatto “aurora”, ideale anche per condire la pasta. Innanzitutto va fatta una salsa con cipolla stufata nel burro, passata di pomodoro, aglio e alloro.
Utilizzando a freddo e a crudo il surimi, si fa l’insalata di pasta, ad esempio arricchita da tonno, olive, mozzarella e pomodorini. Un risotto raffinato si realizza con scalogno soffritto, surimi di aragosta, vino bianco, brodo di pesce e zafferano. Con la besciamella, si possono gratinare i bastoncini per 10 minuti nel forno a 200° C. Un semplice piatto si cucina saltando i bastoncini in padella con olio, aglio e, facoltativo, peperoncino. Pezzi di surimi possono entrare nella composizione di spiedini marinari, infilzati insieme a calamari e gamberi. Alla cinese, negli spaghetti di soia con verdure, i bastoncini possono sostituire il pollo.
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