Come Usare il Lievito Madre per Fare il Pane

Fare il pane con il proprio lievito madre regala grande felicità e una ancora più grande soddisfazione. Vediamo, quindi, come fare il pane con il lievito madre.

Cos'è il Lievito Madre?

Il lievito madre è una coltura di lieviti e batteri benefici che si trovano in natura e che vengono lasciati fermentare nel corso di un determinato lasso di tempo (che solitamente equivale ad un minimo di cinque giorni). Una parte dell'antipasto ottenuto viene poi mescolato con la farina per fare il pane (o altri lievitati quali pizza e focacce).

Il lievito madre (liquido o solido) non è solo un agente lievitante, non è lievito di birra. Apporta gusto e caratteristiche diverse a seconda del suo stato di salute, della gestione, del suo equilibrio lieviti/batteri e acidità lattica/acetica. Influenza l’estensibilità di un impasto e il grado di idratazione raggiungibile.

Benefici del Pane con Lievito Madre

Il pane con lievito naturale si caratterizza per il sapore leggermente piccante, la consistenza soffice e la crosta croccante e dorata. Dal punto di vista della salute, ha decisamente una marcia in più rispetto al pane che si acquista al supermercato.

Soprattutto per quanto riguarda la già citata digeribilità: gli acidi naturali e la lunga fermentazione, infatti, aiutano a scomporre il glutine. Ciò rende il pane più digeribile e facile da assorbire da parte del nostro organismo. Senza contare il suo sapore, decisamente migliore rispetto a quello del pane industriale.

Leggi anche: fare il lievito madre

Secondo diversi studi, il pane a lievitazione naturale agirebbe come un prebiotico. Ovvero, la fibra in esso presente andrebbe a nutrire i batteri buoni che si trovano nel nostro intestino. A differenza della maggiore parte dei tipi di pane che si trova in commercio, realizzata con il lievito di birra, quello con lievito madre prevede una lievitazione naturale grazie al gas che si produce mentre i chicchi fermentano.

Ancora, il processo di fermentazione e il maggiore contenuto di fibre rendono la pasta madre un'opzione utile per chi ha problemi nella gestione della glicemia. La fermentazione migliora la biodisponibilità di fibre e minerali: ciò rende il pane con lievito madre più nutriente.

Ricetta Base per il Pane con Lievito Madre

Ingredienti:

  • 400 g di farina 0 o 00 w 300 (ca. 13 g di proteine)
  • 100 g di farina di tipo 1 o tipo 2 o 500 g di farine a vostra scelta con ca. 13 g di proteine
  • 320/350 g di acqua a temperatura ambiente
  • 100 g di lievito madre solido oppure 35 g di lievito madre in polvere o 5/6 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di malto in polvere o liquido
  • 12 g di sale

In alternativa alla pasta madre solida, possiamo usare 150 g di licoli, diminuendo l’acqua di un 50 g circa.

Preparazione:

  1. Sciogliamo i 100 g di lievito madre rinnovato mescolando a mano o con la foglia.
  2. Se usiamo il lievito madre in polvere seguite le istruzioni per l’utilizzo riportate sulla confezione (in genere prima di usarlo si fa rinvenire con un pochino di acqua appena appena tiepida. Si mette il lievito madre essiccato in una ciotola e si aggiungono un paio di cucchiai di acqua. Si mescola e si lascia riposare per un paio di minuti poi, si aggiunge all’impasto di acqua e farina).
  3. Se usiamo il lievito di birra fresco sciogliamolo nell’acqua.
  4. Uniamo la farina setacciata, insieme al malto, tutta in una volta. Mescoliamo a mano o con il gancio. Lavoriamo un poco e se l’impasto fosse troppo asciutto aggiungiamo un altro poco d’acqua.
  5. Facciamo formare l’impasto e poi a filo aggiungiamo la restante acqua. Prima che l’acqua termini aggiungiamo il sale. Se lavoriamo a mano sciogliamolo in un poco di acqua. Non sarà necessario che aggiungiate tutta l’acqua. Se l’impasto risulta morbido fermiamoci un poco prima.
  6. Una volta terminato, arrotondiamo l’impasto con le mani oleate e mettiamolo in una ciotola anch’essa oliata. Copriamo con pellicola e facciamo riposare due ore a temperatura ambiente.
  7. Se l’impasto fosse più morbido di quello che vedete nel video, potremo fare un giro di pieghe anche ogni mezz’ora. Le pieghe consistono nel prendere un lembo e portarlo verso il centro, fino alla conclusione del giro completo.
  8. Trascorso il riposo, spolveriamo il piano di lavoro con la semola rimacinata e rovesciamo l’impasto dalla ciotola. Allarghiamolo a rettangolo. Poi prendiamo l’angolo superiore e portiamolo verso il centro, facciamo così anche con l’angolo opposto, avvicinandolo all’altro. Poi prendiamo la parte superiore centrale e tiriamola verso il centro dei due angoli sovrapposti. Stringiamo arrotolando su se stesso e mettendo i bordi esterni sotto l’impasto mentre rotola (dal video si capisce meglio).
  9. Ho formato a filone, ma volendo formeremo a pagnotta con le pieghe che abbiamo visto in ciotola.
  10. Una volta formato mettiamo a lievitare in una ciotola se la forma è rotonda oppure in un cestino rettangolare da 23/25 cm larghezza 15 cm ca. Va bene anche lo stampo da plumcake più o meno con le stesse dimensioni. In ogni caso l’impasto va appoggiato su un canovaccio spolverato di semola rimacinata e va coperto con pellicola. Facciamo riposare un’altra ora a temperatura ambiente.
  11. Dopodiché mettiamo l’impasto nella parte più fredda del frigo fino al giorno successivo.
  12. La mattina se lo troviamo lievitato (il raddoppio circa o prova con il dito a schiacciare l’impasto e vedere se la fossetta torna indietro lentamente) possiamo preriscaldare il forno in modalità statica a 250° includendo anche la teglia o la pentola in cui cuoceremo e dopo una mezz’ora infornare.
  13. Se l’impasto non fosse ancora pronto, dopo il passaggio in frigo potremo terminare la lievitazione a temperatura ambiente o in forno con lucetta accesa.

Cottura:

Io ho cotto in due modi, sempre su pietra refrattaria.

  1. Il primo ho praticato un taglio sulla superficie, che se non cuociamo in pentola non ritengo affatto necessario, in quanto si tratta di un taglio cieco che non fa sviluppare il pane in altezza ma in larghezza. Ho cotto a 250°, versando sul fondo un bicchiere di acqua ghiacciata ma va bene anche ciotolina con acqua sulla base del forno), per ca. 15 minuti, poi a 200° per altri 20 minuti, poi a 180° per altri dieci minuti ca. Poi ancora una decina di minuti a 180° a spiffero. Ho coperto con carta alluminio quando ha iniziato a colorirsi.
  2. Ho cotto un altro pezzo di pane (che prima di infornare ho vaporizzato con acqua), fatto con lo stesso impasto, a filone senza taglio, partendo da una temperatura di 150° per i primi 10/15 minuti, poi alzando a 170°, poi altri 10 minuti a 190°, poi ancora altri 10 a 210°. Le temperature e i minuti alla varie temperature sono indicativi, non c’è un tempo preciso di cottura perché molto dipende da come cuoce il nostro forno.

Il pane è cotto quando suona vuoto sotto. Il pezzo con il taglio ha impiegato 50/55 minuti, quello senza un’oretta.

Leggi anche: Tutto sullo yogurt

Il mio consiglio è di provare sempre la stessa ricetta e vedere in che cosa possiamo migliorare. Solo provando più volte riusciremo ad avere risultati veramente soddisfacenti.

Cottura in Pentola:

La cottura in pentola è stata un’altra delle mie prove. Ho impastato una dose e mezza di impasto. La mia è una pentola ovale di 28 cm.

  1. Ho proceduto in questo modo: ho sformato il pane dal cestino su un foglio di carta forno posto su una base rigida tipo pala o coperchio.
  2. Ho praticato il taglio in superficie come nel video e poi ho posto il pane in pentola prendendolo direttamente con la carta forno.
  3. Ho coperto con coperchio e fatto cuocere a 250° per 20/25 minuti, poi ho tolto il coperchio e pure la carta forno.
  4. Ho terminato di cuocere a 200° per altri 10 minuti, poi l’ho tolto dalla pentola ed ho provato il suono.
  5. Ho fatto asciugare ancora a 180° sulla griglia del forno prima a sportello chiuso poi a spiffero.

Con la pentola il taglio si è arricciato, perché crescendo in altezza, costretto dalle pareti della pentola, il risultato è diverso.

Come Fare il Lievito Madre (Metodo Classico)

Vi riporto come fare il lievito madre (da La lievitazione lenta di Piergiorgio Giorilli):

“Il metodo classico per preparare un lievito madre consiste nel miscelare farina di buona qualità e acqua e lasciarle maturare. Questo tipo di maturazione può essere abbreviato con l’aggiunta di yogurt, frutta matura frullata o altri prodotti in grado di attivare più velocemente il processo di fermentazione.

Leggi anche: Guida alla cottura del grano saraceno

Ingredienti:

  • 50 g di frutta matura frullata e filtrata
  • 300 g di farina
  • 120 g di acqua (meglio acqua minerale gassata, perché contiene anidride carbonica che facilita l’attivazione dell’acidità, elemento essenziale per la trasformazione in pasta acida)

Procedimento:

  1. Impastate in modo omogeneo e ponete l’impasto in un recipiente coperto (non ermeticamente) per evitare incrostazioni.
  2. Ponete a lievitare a 26/28° per circa 48 ore.
  3. Continuate i rinfreschi, impastando di nuovo aggiungendo altra acqua e farina (la farina deve essere uguale alla quantità di lievito (es. 100 g lievito-100 g farina, acqua 47 g), l’acqua il 47%.”

Rinfrescare ogni giorno sino a quando il lievito non giungerà a giusta maturazione in 4 ore ad una temperatura di 28°.

Quando Rinfrescare il Lievito Madre per Fare il Pane?

Prima di poter essere utilizzato efficacemente nelle ricette, il lievito deve essere rinfrescato con 2 o 3 rinfreschi ravvicinati. Così facendo, se ne rinforza il potere lievitante e se ne equilibra l’acidità.

Quanto Tempo Ci Vuole per Lievitare il Pane?

Questo dipende dalla ricetta che si segue ma, in via generale, il tempo impiegato dal pane con lievito madre per lievitare è maggiore rispetto ad un impasto fatto con il lievito di birra. Possono volerci da un minimo di 3 ore ad un massimo di 8. Si tratta di tempistiche del tutto indicative in quanto è possibile, ad esempio, anche preparare un pane con lievito madre a lievitazione notturna, a lunga lievitazione o con lievito madre rinfrescato la sera prima.

Consigli Utili

  • Farina: Se fate il pane con il lievito madre avrete bisogno di farine abbastanza forti in grado di tenere i lunghi tempi di lievitazione.
  • Temperatura: Durante la lievitazione, mantenere una temperatura ambiente di 22/24°C circa.
  • Rinfresco: È importantissimo usare sempre la stessa farina per i rinfreschi, onde evitare miscugli che potrebbero rovinare definitivamente la pasta madre.

Tabella Comparativa: Lievito Madre vs. Lievito di Birra

Caratteristica Lievito Madre Lievito di Birra
Sapore Leggermente piccante Neutro
Digeribilità Maggiore Minore
Tempo di lievitazione Più lungo (3-8 ore) Più breve (1-2 ore)
Benefici Prebiotico, migliora la biodisponibilità di fibre e minerali Nessuno specifico

tags: #come #usare #il #lievito #madre #per

Post popolari: