Come Conservare il Salame in Cantina: Consigli Utili

Il salame italiano è un simbolo della nostra tradizione culinaria e un autentico fiore all’occhiello del Made in Italy. Conservare il salame correttamente vi permetterà di mantenerlo saporito e profumato più a lungo senza correre il rischio di doverlo buttare. Si parla sempre di più di sostenibilità e questo tema passa anche attraverso le tecniche domestiche di conservazione.

Se vi state chiedendo come conservare il salame, è necessario che sappiate che si tratta di un insaccato e per questo già sottoposto a tecniche di conservazione come la salagione, la stagionatura o in alcuni casi anche l’affumicatura. Infatti possiamo trovare traccia di efficaci sistemi di conservazione della carne - come la salagione o l’affumicatura - già in epoche tecnologicamente poco progredite. La stessa etimologia del termine “salume” (salumen in latino) deriva dal sale usato per conservare la carne.

Se una volta la necessità primaria era quella di assicurare la commestibilità di un alimento per il maggior tempo possibile, oggi vogliamo anche che i nostri cibi, una volta acquistati, mantengano la loro fragranza e freschezza, oltre a quelle proprietà organolettiche che ne decretano la qualità.

Come Conservare il Salame Intero

Un salame intero non ha bisogno di essere conservato in frigorifero. Basta conservarlo in un ambiente fresco e pulito. Se appendi il salame in cantina o in un ambiente che ha le stesse caratteristiche si conserverà intatto per mesi salvo proseguire la stagionatura e di conseguenza asciugarsi sempre di più.

I salumi stagionati grandi e interi devono essere appesi in cantina o comunque in un luogo fresco, asciutto e ben arieggiato, senza appoggiare il prodotto a nessuna superficie per evitare che si formino muffe o macchie di umidità.

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Potrete conservare il salame in un ambiente fresco come quello della cantina solo se si tratta di un prodotto artigianale. Assicuratevi che nella cantina non ci siano macchie di muffa o di umidità e appendete i vostri salami in modo che non appoggino su nessuna superficie (fattore che potrebbe comprometterne la conservazione). Se il salame non è più intero potrete comunque conservarlo nello stesso modo purché copriate con una garza la parte del taglio.

Per conservare al meglio il salame intero è consigliabile avvolgerlo in un panno di cotone o carta da forno: questo permetterà al prodotto di "respirare" (ossia, essere correttamente areato), evitando la formazione di condensa.

Se il salume è intero e artigianale, con un certo grado di stagionatura (salami, pancette, coppe, prosciutti etc.), può essere appeso in cantina (o in una parte fresca della casa) a una temperatura tra i 15 e i 20 gradi. Il nemico di questo tipo di conservazione è senza dubbio l’umidità che genera le muffe. L’ideale sarebbe dunque disporre di un ambiente fresco, ventilato e allo stesso tempo asciutto.

Qui si può lasciare appeso anche un salume già aperto, proprio come si fa durante la stagionatura. Il vademecum del Salumificio Santoro consiglia di lasciare la parte finale già tagliata avvolta in una garza, facendo attenzione che questa non tocchi nessuna superficie. Ogni volta che affettate il salume, eliminate la prima fetta, che sarà probabilmente ossidata, poi ricoprite di nuovo con garza e riappendetelo.

Come Conservare il Salame Affettato

Avete del salame già affettato e non sapete come conservarlo? Se si tratta di un prodotto industriale conservatelo in frigorifero nella parte centrale. La temperatura ideale per conservare il salame è tra i 4 e i 5 gradi. Il frigorifero tende a seccare gli alimenti non protetti, quindi dopo aver acquistato un salame, mangialo entro pochi giorni dalla data d’acquisto, soprattutto se l’hai acquistato già tagliato a fette.

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Se vi state chiedendo quanto dura il salame affettato in frigo, la risposta è un massimo di 5 giorni se conservato nella parte più bassa (quindi quella più fredda). Tenete sempre conto delle indicazioni riportate sulle confezioni e il grado di stagionatura del salame.

Anche per i salumi preaffettati in vaschetta vale un discorso analogo: un consumo rapido è sempre preferibile, per questo, ai più distratti, consigliamo di non lasciare mai che il prodotto oltrepassi la data di scadenza riportata sulla confezione. Una volta aperta la vaschetta invece il tempo massimo consigliato per la conservazione è di un giorno per i prodotti cotti e 2-3 giorni per quelli stagionati.

Per entrambe le tipologie di insaccato il frigorifero è il luogo ideale dove conservare il salame una volta affettato, ricordiamoci però di rispettare le differenti tempistiche di deperibilità, alcuni giorni per quello fresco, un paio di settimane al massimo per quello stagionato.

A causa dell’ossidazione la parte sezionata subirà un’alterazione cromatica e gustativa, pertanto è indispensabile isolarla dall’aria. Una volta aperto per conservarlo puoi avvolgerlo nella pellicola trasparente e poi in uno strato di stagnola, per evitare il contatto con l’aria. Fai una leggera pressione con le dita e verifica che la stagnola abbia aderito completamente al salame.

Conservazione Sottovuoto

Potrete metterlo sottovuoto e sistemarlo nella parte più bassa del frigorifero e in questo modo i tempi di conservazione si allungheranno di circa 5 volte. Un’altra valida opzione, se si ha l’attrezzatura per farlo, è quella di mettere il salame acquistato sottovuoto, e conservarlo alla temperatura di +7°C, posizionandolo nello scomparto più basso del frigorifero, il più fresco: questo vale anche per i prodotti in tranci o a fette, che andiamo subito a vedere.

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Sì, tutti i salumi possono essere conservati sottovuoto, poiché questa tecnica aiuta a prevenire l’ossidazione degli alimenti e la proliferazione di quei batteri che, soprattutto nel caso dei salumi, potrebbero rovinare definitivamente il prodotto.

Quanto dura un salame intero sottovuoto? Indicativamente fino a 6 mesi.

Consigli Aggiuntivi

  • Odore: Il salame dovrebbe avere un profumo aromatico e speziato.
  • Taglio: È consigliato tagliare sempre la prima fettina quando non lo si consuma da qualche giorno.
  • Temperatura: La temperatura ideale per conservare il salame è tra i 4 e i 5 gradi.

I salumi possono essere conservati in vari modi, la differenza sta sempre nella tipologia di salume acquistato, la cui conservazione varia in base alla modalità di produzione del prodotto. Ogni varietà di salume corrisponde a un metodo di conservazione differente ma nessun panico: esistono infatti delle regole generali da rispettare per evitare di correre rischi e di dover buttare il prodotto.

La conservazione corretta del salame non solo ne preserva il gusto, ma ti permette di gustarlo al meglio, evitando sprechi.

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