Sono veramente pochi coloro fra noi che non amano la pizza: che sia alta, bassa, classica o più golosa, a tutti prima o poi viene la voglia di provare a farsela da soli. Con la pasta, rappresenta il cibo del Bel Paese più conosciuto al mondo.
E che si sposa con gli ingredienti più disparati, per stuzzicare ogni tipo di palato. Che sia bassa e croccante, oppure alta e morbida, la pizza sa ingolosire sia grandi che piccini, e può essere gustata in ogni occasione.
Una costante che fa parte della nostra dieta da secoli, e che rappresenta un vero e proprio momento di gioia in cui riunirsi con amici e familiari attorno a un tavolo per consumare assieme un piatto naturale, genuino, saporito e davvero alla portata di tutti.
Ed è proprio per preservare quel gusto autentico e dalla spiccata genuinità che spesso abbiamo voglia di farla in casa. Capirete allora che il segreto per fare una buona pizza come in pizzeria sta tutto nell'impasto.
Gli Ingredienti per la Pizza Fatta in Casa
Per fare una pizza deliziosa, è essenziale utilizzare gli ingredienti giusti. Farina, acqua, sale, olio e lievito. Sono pochi e tutti genuini gli ingredienti per stupire gli amici e tutta la famiglia con della deliziosa pizza fatta in casa.
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Avremo allora bisogno dei seguenti ingredienti: 300 g di farina 00, 200 g di farina 0, 300 ml di acqua minerale naturale, 15 ml di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di zucchero, 8 g di sale, e 8 g di lievito di birra.
Per fare la pizza, è possibile utilizzare diverse tipologie di farina, ognuna con caratteristiche diverse che influenzano il risultato finale dell'impasto. La farina 00 è la più utilizzata, è una farina di grano tenero molto fine e setacciata, con un basso contenuto di glutine, che produce un impasto elastico e facile da lavorare, con una consistenza morbida e leggera alla pizza.
Il lievito è ciò che fa lievitare la pizza e le conferisce quella consistenza leggera e soffice. Puoi utilizzare il lievito di birra fresco o il lievito secco attivo. Se preferisci dare alla tua pizza un sapore e una consistenza ancora più speciale, puoi utilizzare il lievito madre ottenuto dalla fermentazione naturale di acqua e farina. Questo richiede un processo di preparazione più lungo, ma dona alla pizza un sapore caratteristico e una consistenza alveolata.
L'acqua è un ingrediente fondamentale per l'impasto della pizza. Il sale aggiunge sapore all'impasto della pizza.
Potete inoltre utilizzare, oltre alla farina 00, la farina integrale per una pizza più gustosa e rustica, la farina ai cereali, la farina di kamut e la farina di avena. Ottima alternativa è anche la farina multicereali, utilizzata spesso per la realizzazione della pizza gourmet, poiché, grazie al mix di cereali contenuti al suo interno, è in grado di regalare un profumo delizioso ed ottenere una morbida consistenza.
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Preparazione dell'Impasto
Per preparare un impasto perfetto per la pizza fatta in casa, non basta seguire le dosi della ricetta, ma bisogna anche stare attenti ad alcuni particolari, che a prima vista possono sembrare secondari, ma non lo sono affatto.
Prima di procedere con l'impasto, è importante setacciare la farina, in modo da evitare la formazione di grumi. Fatto questo, versiamo le due farine sulla spianatoia - o in alternativa nel contenitore di una delle tante impastatrici presenti nel catalogo di Ariete, per un impasto veloce e senza fatica -, e aggiungiamo l'olio in un cratere centrale.
Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida assieme ad un pizzico di malto d'orzo, aggiungiamolo alla farina e iniziamo ad impastare dopo aver unito anche il sale, portando la farina stessa verso l'esterno. Contemporaneamente versiamo pian piano il resto dell'acqua tiepida fino ad ottenere un composto liscio, compatto e sufficientemente soffice.
Lasciamo lievitare l'impasto in una ciotola coperta con della pellicola, necessariamente in un luogo caldo e asciutto e per almeno 5 o 6 ore. Una volta attesi i tempi giusti, dividiamo il composto in panetti da circa 250 g l'una, e lasciamole lievitare a temperatura ambiente per un'altra ora.
Riprendiamo i panetti e stendiamoli con le mani, evitando di utilizzare il mattarello e cercando di ottenere una forma tonda. E senza appiattire troppo i bordi.
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L'arte della pizza fatta in casa necessita comunque di alcuni piccoli accorgimenti. Esistono alcuni errori comuni che possono compromettere il risultato finale dopo tanta dedizione nel seguire la ricetta giusta.
Il più comune è l'ordine in cui vengono inseriti gli ingredienti: nella fase di impasto, è fondamentale introdurre prima il lievito e poi il sale, poiché quest’ultimo inibisce in parte il primo e rallenta la lievitazione.
È poi sconsigliabile aggiungere tanto lievito per velocizzare la lievitazione, in quanto è preferibile ridurne la quantità e favorire lievitazioni lunghe, anche di 24 ore.
Segreti della Lievitazione della Pizza
Se volete imparare come fare la pizza in casa, ricordatevi che uno dei momenti più importanti della sua preparazione è quello in cui l’impasto viene lasciato a lievitare. La lievitazione è una fase cruciale nella preparazione della pizza, poiché contribuisce a ottenere una consistenza soffice e alveolata nell'impasto.
- Tempo di lievitazione: La lievitazione richiede tempo e pazienza. È consigliabile lasciare l'impasto lievitare per almeno 6-8 ore a temperatura ambiente. Questo permette al lievito di agire lentamente e sviluppare il sapore dell'impasto. In alternativa, puoi lasciare l'impasto in frigorifero per una lievitazione più lenta e controllata, anche per 24-48 ore.
- Temperatura dell'ambiente: La temperatura ambiente in cui l'impasto lievita è importante. La temperatura ideale per una lievitazione ottimale è intorno ai 24-26°C.
- Quantità e tipo di lievito: Utilizza la quantità di lievito consigliata nella ricetta. Un uso eccessivo di lievito può accelerare la lievitazione, ma compromettere il sapore dell'impasto. Se stai utilizzando il lievito di birra, assicurati di attivarlo correttamente seguendo le istruzioni sulla confezione.
- Lavorazione e riposo dell'impasto: Durante la lavorazione dell'impasto, evita di sovraccaricarlo di farina. L'impasto deve risultare morbido e leggermente appiccicoso. Dopo aver lavorato l'impasto, lascialo riposare per circa 10-15 minuti coperto da un panno umido o pellicola trasparente.
- Lievitazione finale: Dopo aver dato forma alla pizza, lasciala lievitare per un breve periodo prima di cuocerla. Questo processo, chiamato "lievitazione finale", dà l'opportunità all'impasto di gonfiarsi ulteriormente e sviluppare la classica consistenza alveolata.
- Controllo della lievitazione: Durante il processo di lievitazione, controlla periodicamente l'impasto per verificare il suo gonfiore. L'impasto dovrebbe aumentare di volume e diventare soffice al tatto.
Per favorire la lievitazione si può aggiungere al lievito un cucchiaino scarso di zucchero. Per far sì che l’impasto risulti ancora più morbido ed elastico, oltre all’acqua a temperatura ambiente potete aggiungere l’olio extravergine d’oliva.
Ricorda che il segreto per la realizzazione dell’impasto della pizza è fare riposare e lievitare per più tempo possibile l’impasto. Potete creare il vostro impasto la sera e farlo riposare per tutta la notte in frigo o disporlo in una ciotola capiente avvolta da pellicola trasparente e fare riposare a temperatura ambiente.
In generale, fate attenzione a non esporre i vostri impasti a temperature troppo elevate durante il processo di riposo e lievitazione, in quanto il calore eccessivo potrebbe rendere l'impasto colloso.
Cottura Perfetta della Pizza
Ora che sappiamo come preparare l'impasto perfetto, non ci resta che andare ad infornare la nostra golosissima creazione. Niente di più facile - e veloce! - con il nuovo forno per pizza di Ariete.
Questo prezioso alleato per tutti gli amanti della pizza, dotato di una piastra in pietra refrattaria di alta qualità dal diametro di 32cm, consente di cuocerla con cinque diversi livelli di cottura, fino a una temperatura massima di 400 gradi. La cottura veloce ad alta temperatura permette di replicare lo stesso metodo dei forni a legna, e in soli 4 minuti otterremo una cottura perfetta per la nostra pizza fatta in casa.
Come abbiamo detto prima la pizza, per cuocere bene, ha bisogno di molto calore, proveniente per la maggior parte dal basso. Ricordatevi di far scaldare bene il forno (almeno 15 minuti) prima di inserirvi la vostra pizza.
Diffidate delle placche del forno, che a prima vista sembrano le più comode da usare, ma sono troppo spesse e si scaldano molto lentamente.
Per evitare che la pizza risulti secca, prima di infornarla, lascia per 15 minuti nel forno acceso una teglia con un litro d’acqua che evaporando inumidirà l’ambiente. Dopo aver fatto ciò, a forno spento, estraete la teglia utilizzando un canovaccio e inserite la teglia che contiene la vostra pizza.
Potete cuocere la vostra pizza nel forno di casa o in un forno a legna. Fate attenzione ai tempi di cottura della pizza! Non c’è nulla di più deludente di una pizza fatta in casa mal riuscita.
Le teglie migliori per la cottura della pizza sono in ferro, abbastanza sottili da scaldarsi immediatamente e creare un fondo croccante in grado di sostenere bene il condimento. La teglia va unta d'olio per non far attaccare l'impasto.
È invece sconsigliato l'uso della carta forno, ostacolo all'effetto croccantezza. Il trucco dei trucchi se il forno di casa non raggiunge temperature elevate? Il primo condimento da mettere sulla pizza è il pomodoro che, essendo liquido, nutre la pasta.
Attenzione, però, a non esagerare perché un impasto eccessivamente umido non si abbina bene a un forno casalingo e dunque poco potente. Il forno casalingo dev'essere impostato, in modalità statica, a 230°-250°. La pizza, una volta cosparsa di pomodoro, va infornata per 6-7 minuti.
Uno degli errori più comuni quando si cuoce la pizza è toglierla dal forno troppo presto. Anche se la crosta ci sembra cotta, il centro potrebbe essere ancora crudo.
La pizza napoletana cuoce a una temperatura molto alta e per poco tempo (a 400 - 500 °C per 50 - 90 secondi). Se avete a disposizione il forno casalingo non aspettatevi che il cornicione si gonfi come per magia.
Il trucco c'è e si chiama pietra refrattaria, una pietra in grado di immagazzinare molto calore e di rilasciarlo uniformemente. Posizionatela sul ripiano alto del forno, vicino alla resistenza superiore, e lasciate che si scaldi per 10 minuti alla massima temperatura prima di lasciar scivolare la pizza sulla sua superficie.
Il fornetto elettrico per pizza ha gli stessi benefici della pietra refrattaria: raggiunge alte temperature, assorbe l'umidità e cuoce uniformemente in poco tempo.
I 10 Errori da Evitare
Vi cimentate spesso con la pizza fatta in casa ma il risultato non vi soddisfa mai appieno? Leggete qui, perché forse senza accorgervene commettete uno di questi 10 errori. Niente si desidera come una pizza, e se poi per un banale scivolone ci si dovesse ritrovare a dover buttare tutto nel cestino dell'immondizia sarebbe un gran peccato.
Può andare storta la cottura, la lievitazione, può essere che i bordi siano bassi e croccanti invece che gonfi e soffici: sono tanti i fattori in gioco ai quali bisogna prestare attenzione.
Ecco una lista dei 10 errori più comuni:
- Fare una pizza “a caso”: Ogni pizza ha la propria specificità, quindi sapere quale è il risultato che si vuole raggiungere è fondamentale per procedere con i passaggi giusti.
- Un lievito vale l'altro: I migliori lieviti sono quello di birra o, tutt'al più, il lievito madre. Riducendo le quantità di lievito si allungheranno i tempi di lievitazione, ma la pizza risulterà molto più digeribile.
- Scegliere la farina sbagliata: Scegliete farine formulate appositamente per pizza, oppure quelle che riportano l'indice della forza della farina - indicato con la W - che sia di 200 circa o, ancora, quelle che abbiano almeno 12 grammi di proteine.
- “Faccio una palla”: Bisogna sapere quanta acqua inserire all'interno dell'impasto. Dategli forza facendo le cosiddette “pieghe di rinforzo”: stendete la pasta a rettangolo e piegatela a portafoglio. Ripetete l'operazione per 3 volte a distanza di 30 minuti circa.
- Lievitazione breve in frigorifero: Se non avete tempo, conservate l'impasto in un grande recipiente di vetro ben oliato e copritelo con un canovaccio pulito. Il luogo ideale per la lievitazione è il forno spento.
- Non pesare il sale: Sale e lievito non vanno d'accordo e quindi vanno tenuti lontani nella prima fase della preparazione. Aggiungete il sale alla fine.
- Usare il matterello: A prescindere dal tipo di pizza che volete ottenere, la pizza si stende sempre e solo con le mani, e delicatamente.
- Passata di pomodoro qb: La quantità di pomodoro deve essere giusta e ponderata. Basta dosarla con un cucchiaio in modo che la parte centrale della pizza sia coperta, ma non troppo, lasciando liberi i bordi.
- Accendere il forno e via: Inizialmente l'impasto va messo in una placca da forno e va cotto nella parte più bassa alla massima temperatura (circa 250°, forno statico), poi, appena si gonfia l'impasto, si passa nella parte media del forno fino al termine della cottura.
- Aggiungere subito il condimento: Tutti i condimenti, tranne la passata, vanno aggiunti a metà cottura.
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