Pesche Sciroppate: la Ricetta Tradizionale per un Sapore d'Estate

Le pesche sciroppate sono un classico della cucina italiana, una conserva estiva semplice e gustosa, un ottimo modo per godere tutto l'anno di questi frutti dolci, succosi e profumati. Almeno in passato venivano realizzate con puntualità non appena il prezioso frutto si rendeva disponibile, dunque in estate.

Una volta pronte, possono essere conservate a lungo, in un luogo fresco e asciutto, e utilizzate anche per guarnire e farcire dolci, come la torta rovesciata, le sfogliatine e la torta prosecco. Lo sciroppo, invece, può essere impiegato come bagna per un pan di Spagna. Tagliate a pezzetti, sono perfette per arricchire una bowl di yogurt greco e granola, per una colazione appagante.

Ma come si fanno le pesche sciroppate in casa? Scopri come preparare le pesche sciroppate seguendo passo passo procedimento e consigli.

Ingredienti e Preparazione

Indispensabili per le pesche sciroppate, così come per qualsiasi altra conserva, sono i vasetti ermetici debitamente sterilizzati.

Ingredienti:

  • 1 kg di pesche gialle
  • 1 litro d’acqua
  • 450 gr di zucchero semolato
  • 1/2 limone

Preparazione:

  1. Sterilizzazione dei vasetti: Lavate i vasetti sotto acqua corrente e adagiateli in una pentola dai bordi alti. Inserite un canovaccio pulito tra i vasetti per evitarne la rottura quando bollono e versate l’acqua fino a ricoprire totalmente i vasetti. Scaldate portando a bollore. Quando l’acqua bolle abbassate il fuoco e continuate a bollire per 20 minuti. Quindi unite nella pentola anche i coperchi dei barattoli e lasciate cuocere altri 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
  2. Scottare le pesche: Lavate accuratamente le pesche e mettetele in una pentola con abbondante acqua bollente, per scottarle. Basteranno circa 2 minuti per farle ammorbidire un po’. Scolatele poi e passatele sotto l’acqua corrente così da freddarle velocemente.
  3. Sbucciare e tagliare: Sbucciate le pesche e tagliatele a metà, così da rimuovere agevolmente il nocciolo. Tagliare il limone in due metà. Strofinare il limone su tutta la superficie della pesca, per evitare l'ossidazione precoce. Per lo stesso motivo, si consiglia di tuffare tutti i pezzi di pesca in una soluzione di acqua fredda e limone prima di invasare.
  4. Preparare lo sciroppo: Aggiungi lo zucchero semolato all'acqua e porta sul fuoco. Mescola in continuazione, finché lo zucchero non sarà completamente sciolto, poi allontana dai fornelli e lascia raffreddare completamente. Dedicatevi alla preparazione dello sciroppo mettendo a bollire acqua, zucchero ed il succo di mezzo limone. Scaldate il tutto a fuoco dolce e lasciate bollire per circa 2- 3 minuti, fino a che lo zucchero non sarà completamente sciolto.
  5. Invasare le pesche: Rimuovere i vasetti dall'acqua di sterilizzazione e lasciarli asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito. Scolare le pesche dall'acqua acidificata e riempire i barattoli sterilizzati ed asciugati, lasciando un paio di cm dal bordo superiore. Deponete le pesche nei barattoli sterilizzati, avendo cura di lasciare almeno 1 cm e mezzo di spazio dal bordo di chiusura. Con le mani, comprimere leggermente le pesche per evitare di lasciar troppi spazi vuoti.
  6. Aggiungere lo sciroppo: Riempire ogni vaso con lo sciroppo ben freddo e chiudere con il tappo a vite. Ricopri le pesche con abbondante sciroppo, arrivando a meno di 1 cm dal bordo. Versate lo sciroppo nei vasetti con le pesche, ma lasciate sempre 1 cm libero. Adagiate un pressello sopra alle pesche per comprimerle leggermente ed essere sicuri che non vi siano bolle di aria.
  7. Creare il sottovuoto: Una volta riempito, chiudi per bene il vasetto stringendo il tappo apposito. Una volta chiusi i vasetti, posizionali in una pentola capiente, al di sopra di un canovaccio, e coprili completamente di acqua, che dovrà arrivare a sfiorare i tappi. Disporre un canovaccio sul fondo di una casseruola molto capiente e adagiarvi i vasetti con le pesche. Avvolgere eventualmente i vasi con un altro canovaccio per evitare di farli scheggiare durante l'ebollizione successiva. Riempire la pentola con l'acqua: i vasetti devono essere ben coperti.
  8. Pastorizzazione: Procedi con la pastorizzazione: fai arrivare l'acqua al bollore, poi lascia i vasetti in ammollo nell'acqua bollente per 3 minuti. Portare ad ebollizione e calcolare 20 minuti. Spegnere il fuoco ed immergere la casseruola nel lavello riempito d'acqua fredda per accelerare il processo di raffreddamento. Per la stessa ragione, si consiglia di versare a filo un po' di acqua fredda direttamente nella pentola. Questi accorgimenti sono importanti per mantenere la croccantezza delle pesche percocche, evitando dunque che queste si affloscino durante la conservazione.
  9. Raffreddamento e controllo del sottovuoto: Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Rimuovere i vasetti dall'acqua di sterilizzazione solo quando il liquido si sarà raffreddato.

Consigli aggiuntivi

  • Aromatizzare: A piacere, puoi aromatizzarle e dare loro un tocco in più con una stecca di cannella, una bacca di vaniglia o un pezzettino di zenzero fresco, per una piacevolissima nota pungente.
  • Scegliere le pesche giuste: Per pesche sciroppate perfette serve frutta matura ma soda. Le percoche reggono bene la cottura. La polpa resta compatta e profumata.

Conservazione

Le tue pesche sciroppate sono pronte: puoi consumarle o gustarle in tutta la loro dolcezza. Le pesche sciroppate si conservano ben chiuse nei loro vasetti, in dispensa o in un luogo fresco, buio e asciutto, fino a 1 anno. Una volta aperte, devono essere riposte in frigorifero e consumate entro 3-4 giorni.

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Sterilizzazione e sottovuoto sono fondamentali per garantire la massima sicurezza e per permettere alla conserva di durare fino a tre mesi in un luogo fresco e asciutto. Dopo la preparazione delle pesche sciroppate, si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumarle.

Idee e Varianti

Le pesche sciroppate sono ottime da sole, in quanto rappresentano uno snack dolce e tutto sommato leggero. Tuttavia, possono partecipare in tantissime ricette dolciarie.

  • Dolci: Possono fungere da farcitura per le crostate, piuttosto che da ripieno per torte a base di sfoglia e pasta brisée. Inoltre possono formare interessanti dessert se abbinate con il gelato, o persino con il cioccolato sciolto. La combinazione tra pesche e cacao, pur sembrando “sui generis”, è comunque gradevole e azzeccata. Infine le pesche sciroppate possono essere impiegate per decorare le torte, specie quelle realizzate con pan di Spagna e abbondanti creme.
  • Utilizzo dello sciroppo: Usa lo sciroppo per bagne o bevande fresche.
  • Abbinamenti: A me piace con yogurt colato e granola. Oppure con una chantilly leggera. È un dessert rapido e raffinato.

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