Il cantiere di Via T. Salsa a Treviso, situato tra i quartieri di Santa Maria del Rovere e Selvana, è in piena attività per il restauro e la riqualificazione dell’ex Caserma trevigiana.
Il complesso, che ospiterà il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con alloggi di servizio, camerate, la Polizia Tributaria e i Servizi logistici, è prossimo al completamento, con i lavori che procedono secondo programma.
Avanzamento dei Lavori: Interni ed Esterni
All’interno degli edifici, le rifiniture sono ormai in fase avanzata. I pavimenti sono stati completati, così come la pitturazione, con gli ultimi ritocchi in corso da parte dei pittori.
I falegnami stanno ultimando l’installazione delle porte interne, mentre gli infissi esterni sono già stati montati. Restano solo piccoli dettagli, come la zoccolatura bassa perimetrale, che sarà completata nei prossimi giorni.
Sul fronte degli impianti, sono in corso le operazioni di montaggio degli igienici, della rubinetteria e delle placche elettriche, segnando così il termine delle lavorazioni impiantistiche interne. Anche i pannelli solari sono stati installati con successo.
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La priorità adesso è rivolta agli spazi esterni. Grazie alle recenti giornate di tempo stabile, è stato possibile completare i marciapiedi e proseguire con le pavimentazioni nelle aree destinate ai posti auto. I lavori di asfaltatura, che prevedono l’applicazione di due strati - binder e tappetino - inizieranno la prossima settimana. Entro 15 giorni si prevede di vedere le aree piazzali asfaltate con il binder, eliminando polvere e migliorando la viabilità interna del sito.
Mensa e Altri Fabbricati
L’edificio della mensa, volutamente lasciato in lieve ritardo rispetto agli altri fabbricati, entrerà nella fase di pavimentazione la prossima settimana. Si stima che entro quindici giorni anche questa struttura si riallinei al ritmo degli altri edifici, portando così il progetto nel suo complesso verso il termine entro Natale 2024.
Controlli e Verifiche in Corso
Nel frattempo, gli spazi già completati stanno accogliendo le verifiche degli utilizzatori finali, tra cui una squadra di finanzieri che sta valutando gli ambienti e gli impianti per garantirne la funzionalità e la rispondenza alle esigenze operative. Grazie all’avanzamento dei lavori, è già stato concordato che i traslochi potranno iniziare a marzo 2025, permettendo alla Guardia di Finanza di insediarsi nei nuovi locali.
Integrazione e Valorizzazione del Territorio
Questo progetto non rappresenta solo un’opera di recupero architettonico, ma anche un esempio virtuoso di integrazione e collaborazione. Il cantiere, affidato alla EDIL CO. Srl di Altamura (BA), coinvolge una squadra eterogenea composta da professionisti e giovani lavoratori provenienti da diverse nazioni, tra cui Russia, Moldavia, Tunisia e Marocco.
Oltre alla riqualificazione della caserma, il piano prevede la realizzazione di un corso d’acqua che costeggerà una nuova pista ciclabile e si integrerà nell’area verde circostante, trasformando l’intero complesso in un polo architettonico, storico e paesaggistico per la città di Treviso.
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Se le condizioni meteorologiche continueranno a rimanere favorevoli, i lavori esterni potranno essere ultimati entro Natale con il completamento del binder, lasciando solo gli ultimi ritocchi per il tappetino stradale e i graffiti, che saranno sistemati poco prima della consegna.
Il Quartiere di Santa Maria del Rovere
Situato a nord del centro storico, lungo la Pontebbana, il quartiere di Santa Maria del Rovere comprende l’area S. Artemio e, con oltre 11 mila abitanti, è tra i più popolosi della città. Negli ultimi decenni è stato protagonista della più grande rivoluzione cittadina: il trasferimento dell’Ente Provincia e la colossale ristrutturazione dell’Ex Ospedale Psichiatrico, il Sant'Artemio.
Tra i mutamenti subiti dal quartiere alcuni sono parte della cronaca cittadina: la scomparsa della storica elementare Carmen Frova e la dismissione della caserma Salsa, che nella storia del quartiere ha inciso pesantemente togliendo tutta la popolazione delle famiglie dei militari.
Intervento di Riqualificazione: Dettagli Tecnici
Nel contesto di un programma generale di rigenerazione urbana riguardante anche le caserme dismesse, l’Agenzia del Demanio ha avviato un processo di riqualificazione di una porzione della ex caserma Tommaso Salsa a Treviso, per permettere la riallocazione della sede della Guardia di Finanza di Treviso.
Il compendio, descritto quale Architettura militare inizio Novecento, è stato dichiarato di interesse culturale ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 42/2004 con provvedimento prot. 293 del 12 gennaio 2009 del Direttore Regionale del Ministero per i Beni ed Attività Culturali - Direzione Veneto e risulta area a “rischio archeologico” come da comunicazione Soprintendenza Archeologica di Padova prot. n. 1931 del 18/02/2016.
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La proposta di intervento si applica sia agli edifici che agli spazi aperti, ridisegnando il layout delle cospicue superfici di pavimento esistenti e dell’imponente piazza d’armi, per rispondere al complesso programma funzionale previsto dal Bando.
Relativamente agli edifici, la struttura modulare degli edifici 10, 11 e 12 determina l’assetto distributivo ‘a corridoio’ centrale dei vari piani, interconnessi da corpi scala periferici, mentre il solo edificio 6, costituito da due corpi giustapposti ad un piano, ha distributivo più libero.
Le soluzioni proposta discende quindi da un dialogo, sotto il segno della reversibilità, con l’edilizia esistente, giustapponendo ad essa una ‘pelle’ interna, nella forma di un sistema per componenti leggeri da porre in opera secondo i principi della costruzione (e cantierizzazione) ‘a secco’. Il principio guida è quello ‘box in a box’ (scatola nella scatola) tale da assicurare un elevato comfort ambientale.
Relativamente agli spazi aperti, pavimentati e verdi, la piazza d’armi è articolata nella sua disposizione attraverso una soluzione in grado di: determinare una relazione architettonica, una vera e propria ‘porta verde’ tra l’ingresso carrabile/pedonale previsto; qualificare la piazza d’armi come uno spazio permeabile e vivibile, senza barriere architettoniche, relazionato con i fronti architettonici su cui insiste; assumere soluzioni ad alto impatto architettonico e bassi costi di gestione e manutenzione.
Si propongono materiali e finiture che valorizzino le qualità ambientali dei luoghi, minimizzando le cesure tra verde/parco, piazza d’armi e quinte edificate.
Si propone la piantumazione di alberi autoctoni ad alto fusto di due tipologie: Celtis australis in prossimità del perimetro della piazza e due Carpinus betulus a costituire la ‘porta verde’ della piazza per chi giunge dall’esterno.
L’impegno della ditta affidataria dei lavori, per la sicurezza di lavoratori e residenti, è testimoniato da molteplici commercianti e residenti in zona, che confermano l’assenza di inconvenienti. Benché siano considerevoli le dimensioni del cantiere, non si sono riscontrati disagi legati alla viabilità circostante grazie ad una buona pianificazione degli approvvigionamenti e dei transiti.
Per mantenere un’elevata qualità dei lavori e il rispetto delle tempistiche, vengono effettuate riunioni settimanali con la direzione dei lavori, DBA SpA con sede in Villorba, la quale è ampiamente soddisfatta dell’avanzamento e dell’organizzazione del cantiere.
Ad oggi i tempi di consegna sono allineati con la scadenza e con il cronoprogramma consegnato in fase di gara.
Nuovo Hub per Giovani e Imprese
Partiranno entro metà gennaio 2024 i lavori di riqualificazione della Caserma Salsa a Santa Maria del Rovere per la realizzazione del nuovo hub per giovani e imprese. L’intervento riguarderà la ristrutturazione di un volume esistente della caserma un tempo utilizzato per officina e ricovero mezzi che ospiterà spazi innovativi orientati a giovani, cultura, start-up e ricerca.
“Date le condizioni di degrado in cui versa l’attuale fabbricato e per garantire il corretto comfort e sicurezza dei fruitori, si è scelto di proseguire verso una demolizione con successiva ricostruzione sullo stesso sedime e con la medesima sagoma e carattere tipologico”, spiega l’assessore alle Opere Pubbliche Sandro Zampese.
Dal punto di vista urbano il nuovo edificio metterà in relazione il Parco Parfum con viale Brigata Marche attraverso due passaggi aperti che diventeranno gli accessi principali al parco. L’impianto vuole rispondere all’esigenza di accogliere nuovi spazi culturali di lavoro e di studio con ambienti di studio moderni che invitano a momenti di condivisione sociale e culturale.
Il miglioramento del contesto urbano verrà garantito attraverso l’arretramento di 3,45 metri della facciata sud rispetto alla struttura dell’edificio creando così un’area coperta prospiciente la viabilità ciclopedonale esistente. Questa operazione permetterà di ampliare la superficie dedicata alla mobilità dolce in prossimità dell’edificio creando così una condizione urbana di maggiore sicurezza.
L’impresa appaltatrice è R.T.I. Veneziana Restauri s.r.l. di Gruaro (Venezia) con Castellan Impianti s.r.l. di Tavagnacco (Udine). L’importo dei lavori, che dureranno circa 280 giorni, è di 3,4 milioni finanziati dal Pnrr.
Tommaso Salsa: Un Eroe Trevigiano
Tommaso Salsa fu un generale, che seppe distinguersi sul campo, ottenendo diversi riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’oro al valor militare, per aver guidato con coraggio i suoi uomini nei combattimenti contro le truppe turco-arabe tra il 1912 e il 1913.
Sua anche la Croce di Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia e dell’Ordine della Corona d’Italia. Figlio dell’avvocato Agostino Salsa e di Giuseppina Tiretta, contessa appartenente a una famiglia legata alla città di Treviso fin dal 14esimo secolo, proveniva da un ambiente molto in vista nel Trevigiano.
Dopo aver iniziato gli studi alla facoltà di Giurisprudenza, all’Università di Padova, si iscrisse alla Regia Accademia militare di Modena. Nominato ufficiale a soli 23 anni, scalò quella che era la gerarchia militare.
A portare il ricordo del suo rapporto con la città di Treviso, è sicuramente la targa posta al di sopra di quella che fu la sua casa, collocata nel percorso viabilistico dietro piazza Pola. “Qui nacque il 17 ottobre 1857 Tommaso Salsa e qui morì generale il 21 settembre 1913, vincitore nella Guerra libica - si legge - Vinto dal suo eroismo nell’obbedienza al dovere.
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