Impasto Panino Napoletano: La Ricetta Tradizionale

Una merenda diversa dalle solite si può fare con il panino napoletano. I Panini napoletani, detti anche “pagnottielli”, sono dei panini rustici ripieni di salumi e formaggi, tipici dello street food partenopeo.

Panini napoletani detti anche pagnottielli sono dei panini morbidissimi tipici dello street food partenopeo, si tratta di panini rustici ripieni di salumi, formaggi e uova che si preparano con l’impasto della pizza arricchito da strutto, ovviamente potete sostituirlo con il burro.

I panini napoletani sono perfetti per un pic-nic e gite fuori porta, infatti sono ottimi caldi appena sfornati ma sono buonissimi anche da gustare freddi. Sono ottimi per un aperitivo o antipasto, si tratta di una ricetta antica con ingredienti semplici come appunto l’impasto della pizza, salumi, formaggi e uova e si preparano facilmente a mano perché l’impasto è molto malleabile.

Origini e Curiosità

Una nota canzone di Pino Daniele è dedicata a Fortunato, che tene 'a rrobba bella, riferendosi alle prelibatezze che usava vendere in giro per Napoli trasportando le cibarie su un passeggino adibito appositamente. Era conosciutissimo per i suoi ottimi taralli sugna e pepe e non solo.

I panini napoletani, detti anche pagnottielli o pagnuttielli, erano una delle tante specialità che promuoveva per le strade, richiamando l'attenzione con un fischio, delle urla o un campanello! Si tratta di morbidi panini fatti con pasta di pizza - talvolta arricchita con un po' di strutto proprio come si usa per il tortano o casatiello - che vengono farciti con uova, insaccati e mozzarella.

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Un modo originale per riutilizzare la pasta lievitata avanzata e che ha dato luogo a miti e leggende su questa preparazione. C'è chi li prepara come ve li presentiamo noi, chi invece a mo' di panino farcito e addirittura chi propone delle palline da cui spuntano fuori i pezzetti di ripieno... strutto sì, strutto no è puramente discrezionale.

Panini Napoletani: Origini della Ricetta

Il panino napoletano, o “panuozzo” come viene chiamato nella città partenopea, è una specialità culinaria della tradizione campana che si è diffusa in tutto il territorio italiano negli ultimi anni.

Le origini di questa gustosa prelibatezza risalgono al dopoguerra, quando i panifici di Napoli erano soliti utilizzare gli avanzi di pasta per fare dei panini farciti. In particolare, si narra che fosse un giovane panettiere di Caivano, comune della provincia di Napoli, ad aver dato vita al primo panuozzo.

La leggenda racconta che il giovane panettiere, per far fronte alla scarsità di materie prime, decise di utilizzare gli avanzi della pasta per fare un tipo di pane leggermente più morbido rispetto a quello tradizionale, da farcire poi con i prodotti freschi del territorio. In questo modo, nacque il panino napoletano, un prodotto semplice ma gustoso e dal successo immediato.

L’evoluzione della ricetta

Negli anni successivi, la ricetta del panuozzo si è evoluta e arricchita di ingredienti sempre più pregiati, diventando una vera e propria eccellenza della gastronomia campana.

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Oggi, il panino napoletano è farcito con ingredienti come la mozzarella di bufala, la scarola, il pomodoro, la salsiccia, la porchetta e il prosciutto crudo, ma le varianti sono molteplici e variano a seconda della zona di produzione.

Il panuozzo, insieme alla celebre pizza, è diventato uno dei simboli della tradizione culinaria partenopea, apprezzato e conosciuto in tutta Italia.

Ricetta Originale (Rivisitata)

La ricetta originale del panino napoletano è rivisitata senza lo strutto per uno snack più leggero e digeribile. Il panino napoletano si può preparare in anticipo per organizzare un party o per il brunch della domenica. Oppure lo si può portare in tavola come alternativa al solito pane fatto in casa, in versione rinforzata per accompagnare una fresca insalatina o con delle verdure cotte.

In un contenitore mescolate la farina con l’olio e cominciate a lavorate, quindi aggiungete l’acqua nella quale avrete sciolto il lievito e inserito il cucchiaino di zucchero. Lasciate lievitare l’impasto per 2 ore. Dovrà raddoppiare il proprio volume.

Trascorso il tempo, trasferite l’impasto su una spianatoia ricoperta di farina, stendete l’impasto e formate un rettangolo. Con un coltello aggiustate i bordi e gli angoli in modo che siano precisi e lisci. Quindi distribuite la farcitura. Arrotolate la pasta su se stessa per ottenere un cilindro che taglierete in fette di tre dita di spessore.

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Mettete i panini sulla teglia del forno ben distanziati e schiacciateli un pochino perché siano rettangolari. Spennellate la superficie con il tuorlo di un uovo sbattuto con olio e latte. Mettete in forno caldo a 200° per circa 20 minuti. Quando saranno gonfi e dorati saranno pronti per essere tolti dal forno.

Ricetta Tradizionale

In una terrina mettete la farina, il lievito, lo zucchero, lo strutto e l’olio, impastate unendo l’acqua ed il latte; quando inizia a formarsi l’impasto incorporate anche il sale ed un po' di pepe ed impastate su un piano da lavoro fino ad avere un impasto morbido ed elastico.

Trasferite l’impasto in una terrina oliata, coprite con della pellicola alimentare e fate lievitare in luogo tiepido fino a quando triplica di volume. Per aiutare la lievitazione, mettete l’impasto nel forno spento preriscaldato a 50°C, ci vorranno circa 2 ore.

Riprendete il panetto e stendetelo su di un piano leggermente infarinato formando un rettangolo di circa 4 mm di spessore. Ricoprite con i salumi e provolone tagliati a cubetti, una spolverata di pepe a piacere e se vi piacciono anche le uova sode a pezzetti.

Premete leggermente sul ripieno in i modo che i pezzetti penetrano un po' nell'impasto, cospargete con il parmigiano grattugiato. Arrotolate il rettangolo delicatamente su se stesso dal lato lungo formando un rotolo. Tagliatelo in pezzi regolari di circa 4 cm.

Trasferite i panini su una teglia ricoperta con carta forno e lasciateli lievitare coperti da un telo per circa 1 ora/1 ora e 30 minuti, fino a quando sono ben gonfi. Una volta lievitati, spennellate i panini napoletani con il tuorlo mescolato con circa 2 cucchiai di latte. Infornate in forno preriscaldato a 180° statico per circa 25 minuti. Sfornateli, lasciateli raffreddare coperti da un panno di cotone. Servite i vostri panini napoletani.

Ricetta con Lievito Madre

Per preparare i panini napoletani come prima cosa in una ciotola capiente versate il lievito sbriciolato e l'acqua. Unite anche il sale e circa i 2/3 della farina. Formate una palla e mettetela in una ciotola a lievitare, coprendola con la pellicola. Lasciate lievitare per un paio d'ore o comunque sino al raddoppio.

Intanto occupatevi del ripieno. Intanto tagliate a cubetti il salame, la mortadella e il formaggio. Non appena le uova sono cotte raffreddatele sotto l'acqua corrente e sgusciatele. Aggiungete i cubetti di salumi e formaggi e mescolate. Versate il ripieno e distribuitelo con le mani in maniera uniforme. Cospargete con il pecorino grattugiato.

Arrotolate sul lato più corto. Trasferite su un vassoio rivestito con carta forno e riponete in frigorifero per 30 minuti. Trascorso questo tempo sarà più facile tagliarlo in 8 pezzi uguali. Sbattete un tuorlo con poca panna o latte e utilizzatelo per spennellare i panini napoletani. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 35 minuti. I panini napoletani si possono conservare in frigorifero per un paio di giorni.

Consigli Aggiuntivi

Panini napoletani: che bontà! La ricetta somiglia molto al casatiello: un impasto, tipo pizza, farcito con ogni ben di Dio. Il panino napoletano, in formato grande o mignon, può essere servito in più di un’occasione.

Un impasto morbido e saporito grazie alla presenza della sugna e del pepe, rende questa brioche rustica irresistibile! Farciti con salumi e formaggi che li rendono golosissimi sono un vero e proprio peccato di gola che, però, bisogna assolutamente concedersi.

Hanno un sapore molto simile al tortano napoletano e ad ogni morso si raggiungono altissime vette di gusto! Con il loro sapore e il loro profumino sono davvero pericolosissimi!

Ingredienti e Preparazione (Versione Rapida)

1 kg farina*
500 g acqua
5 g lievito di birra fresco
25 g sale
50 g olio evo

Ripieno:
400 g salumi (prosciutto, salame napoletano, pancetta)
500 g formaggi misti (scamorza bianca o affumicata secca, provolone dolce)
100 g pecorino e parmigiano grattugiato
q.b. pepe

In planetaria facciamo così: mettiamo tutta la farina nella ciotola ed aggiungiamo più della metà dell’acqua in cui avremo sciolto il lievito. Impastiamo un poco con il gancio. Dopo aggiungiamo l’altra parte di acqua in cui avremo sciolto il sale. Impastiamo sino ad incordatura poi aggiungiamo l’olio a filo e terminiamo.

Lavoriamo l’impasto fino a che non diventa liscio ed omogeneo. Dividiamo l’impasto in due panetti di peso uguale (così sarà più facile stendere senza mattarello). Mettiamo a lievitare in ciotole leggermente unte di olio fino al raddoppio (ca. 3 ore).

Stendiamo ogni pezzo in un rettangolo, possibilmente senza usare il mattarello. Cospargiamo con il ripieno, arrotoliamo senza stringere troppo. Tagliamo i panini da ca. 7 cm. Adagiamoli su una teglia ricoperta di carta forno. Copriamo con pellicola e facciamo lievitare un’oretta. Preriscaldiamo il forno a 250°, preferibilmente ventilato. Spennelliamo la parte superiore dei panini con del tuorlo. Inforniamo per 20 minuti ca. Serviamo ancora caldi e filanti. Buon appetito!

Oppure 200 g di lievito madre maturo al primo rinnovo (io aggiungerei sempre anche un pezzetto minuscolo di ldb). Il ripieno è indicativo e facoltativo. Potremo utilizzare ciò che più ci piace.

Tre Curiosità sui Panini Napoletani

I panini napoletani sono uno dei cibi di strada più popolari nella città di Napoli e in tutta la regione campana.

  1. Panino ‘O Pecchiariello
    Uno dei panini napoletani più conosciuti è “O’ Pecchiariello”, che prende il nome dal piccolo peperoncino (“pecchiariello” in napoletano) che viene utilizzato come ingrediente principale. Questo panino è composto da pane imbottito con salsiccia piccante, peperoni, cipolle e il famoso peperoncino “pecchiariello”.
  2. Panino Cuoppo
    Un’altra specialità napoletana è il panino “cuoppo”, che viene servito in un cono di carta fritta e contiene vari ingredienti come patatine fritte, crocchette di patate, polpettine di carne, panzerotti e altri antipasti. Questo panino è un pasto completo da gustare per strada, ed è molto amato dagli abitanti della città.
  3. Panino alla Genovese
    Nonostante il nome possa ingannare, il panino alla Genovese è una specialità napoletana a base di carne di manzo cotta a lungo con cipolle, vino bianco, olio d’oliva e prezzemolo. Il tutto viene poi inserito in un morbido panino rotondo, creando un sapore unico e appagante.

In sintesi, i panini napoletani sono un’esperienza culinaria unica, con molte specialità locali che rappresentano la tradizione e la cultura della città. Dalla salsiccia piccante al cono di carta fritta, ogni panino è un’opportunità per assaggiare i sapori autentici della cucina napoletana.

Come Ho Scoperto Questa Ricetta

Questa ricetta non è mia. Si tratta di un ottimo impasto. Doppia lievitazione, poco lievito, la stesa senza mattarello, la cottura ad una temperatura molto alta.

Pasquale, il mio amico virtuale, le pizze, e non solo, le sa fare. Mi ha mandato diverse foto di sue ricette. Nell’impasto dei panini mi ha raccomandato di non sostituire l’olio con lo strutto.

I panini napoletani sono un grande classico della cucina partenopea. Tra gli street food più amati e apprezzati dal popolo napoletano, spesso si trovano nei banchetti dei forni o dei bar in bella vista assieme ad altre prelibatezze locali come pizze fritte, calzoni, frittatine e simili.

Nella ciotola della planetaria mettete il latte, la farina e poi aggiungete il lievito fresco stemperato con lo zucchero.

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