I Biscotti di San Martino: Un Viaggio nella Tradizione Siciliana

I biscotti di San Martino sono dei buonissimi biscotti non troppo dolci tipici dell’11 Novembre dedicati per l’appunto al Santo da cui prendono il nome. In Sicilia, l'11 novembre è giorno di tradizioni in molte regioni d'Italia.

È un'usanza antica, di origine contadina: in questo periodo venivano infatti rinnovati i contratti agrari e per l’occasione si festeggiava con il vino novello accompagnato da questi particolari biscotti, da qui, il detto “A San Martino ogni mosto è vino”.

Sono caratteristici del palermitano ed è possibile trovarli sia nella versione secca, chiamati San Martinelli, sia in quella morbida chiamati biscotti rasco poichè vengono scavati all’interno e riempiti con della crema di ricotta. I biscotti di San Martino sono dei tipici dolci siciliani che si preparano l’11 novembre, giorno di commemorazione del Santo che coincide con una ricorrenza della vita contadina del passato.

Questo dolcetto presta il fianco a molte varianti e farlo non è affatto difficile, a patto di non tralasciare nessun particolare della preparazione.

La Storia di San Martino

La storia di questo santo è davvero singolare e ci riporta indietro nel tempo in cui la leggenda ci narra che un soldato dell’esercito romano l’11 novembre del 335 d.c. vide per terra, in un giorno molto freddo, un povero mendicante infreddolito che gridava aiuto.

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Martino mosso a pietà scese da cavallo e non avendo nient’alto da donargli si tolse il mantello, lo divise a metà e ne adagiò una parte sulle spalle dell’uomo. Durante la notte Martino sognò Gesù che gli restituiva ciò che egli aveva donato e al suo risveglio il mantello era tornato integro.

Per Martino questo fu un segno della volontà divina e fu così che decise di lasciare l’esercito, battezzarsi e diventare cristiano per aiutare i bisognosi.

L’estate di San Martino coincide con la cosiddetta “svinatura” che consiste nel primo travaso della stagione grazie alla trasformazione del mosto in vino. Da qui il proverbio “a San Martino ogni mustu è vinu”, proverbio legato proprio all’usanza di aprire le prime botti di vino nuovo e di accompagnarlo a del buon cibo.

Ricetta Tradizionale dei Biscotti di San Martino

Vediamo insieme come realizzare a casa i biscotti di san martino classici, vi assicuro che la ricetta è molto Facile.

Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 150 g di zucchero semolato
  • 100 g di strutto
  • 30 g di lievito di birra
  • 20 g di semi di anice
  • un pizzico di sale
  • acqua qb

Procedimento:

  1. Lavorate la farina con il lievito di birra sciolto in acqua tiepida e amalgamate con lo zucchero, lo strutto, il sale e i semi di anice.
  2. Aggiungete acqua fino a ottenere un impasto morbido.
  3. Tagliate l'impasto a tocchetti lunghi quanto basta per creare delle forme a spirale e adagiate i biscotti ben distanziati su una teglia ricoperta con carta da forno.
  4. Lasciate lievitare per almeno due ore.
  5. Trascorso questo tempo, cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 160° e infornate ancora per 20 minuti.
  6. A fine cottura lasciate raffreddare i biscotti di San Martino nel forno spento.

Varianti dei Biscotti di San Martino

Esistono di questi biscotti anche due versioni più elaborate "da pasticceria", morbidi, ricoperti e ripieni. Si tratta dei sammartinello rasco e del sammartinello decorato.

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Il sammartinello rasco è tagliato a metà, bagnato con il moscato e farcito con della crema di ricotta. Poi viene spolverizzato con zucchero e cannella.

Accanto alla ricetta originale si sono sviluppate altre versioni di questi biscotti: i biscotti morbidi con crema di ricotta e quelli con ripieno di marmellata e decorati con della glassa di zucchero.

Consigli Utili

Inzuppati nel vino dolce, infatti, sviluppano ancora meglio le note di anice. Un abbinamento inebriante.

Mi raccomando, non confondete i semi di anice con quelli di finocchio.

L’impasto dei biscotti duri di San Martino è molto asciutto e perfettamente lavorabile sia a mano sia in planetaria.

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Il Dolce di San Martino a Treviglio

A Treviglio (Bergamo), ci sono due feste che vengono onorate da un dolce povero ma ricco di storia: il Dolce di San Martino. La prima è la festa patronale, che cade l'11 novembre, la seconda è la festa in onore della Vergine delle lacrime, alla quale è intitolato anche il santuario della città, che si celebra l'ultimo giorno di febbraio.

Tutte e due le feste vedono come protagonista un dolce contadino che negli ultimi anni, grazie allo sforzo della pro loco e dei pasticceri della città, ha trovato nuova luce.

Ingredienti del Dolce di San Martino di Treviglio: Farina di frumento, farina di mais, zucchero muscovado, miele, burro, tuorlo, sale, lievito e guarnizione con fichi secchi bagnati nella grappa e noci.

Ricetta del Dolce di San Martino di Mattia Premoli

Ingredienti:

  • burro 650g
  • zucchero muscovado 500g
  • miele di acacia 150g
  • tuorlo 300g
  • farina di frumento 800g
  • farina di mais macinata a pietra 200g
  • sale 5g
  • lievito 20g
  • fichi secchi tagliati a cubetti e lasciati macerare nella grappa
  • noci

Procedimento:Tagliare i fichi secchi a cubetti e metterli completamente a bagno nella grappa. Lasciare macerare almeno una notte. Come per impastare una frolla, amalgamare il burro morbido con zucchero muscovado e miele, aggiungere a filo il tuorlo, aggiungere le farine lasciando girare la planetaria giusto il tempo di incorporarle in modo omogeneo.

Varianti Regionali

San Martino ancora oggi è una festività che si celebra a tavola e ogni regione ha le sue specialità. Biscotti, pizze rustiche, carne e ovviamente vino novello.

  • Emilia-Romagna: La pagnotta di San Martino è un’antica ricetta segreta che è stata tramandata solo oralmente, fatta con farina, uova, lievito di birra, zucchero, olio di oliva, noci, uva sultanina, noce moscata e sale.
  • Marche e Campania: Dalle Marche alla Campania la pizza di San Martino viene declinata in maniera diversa, pur mantenendo le sue caratteristiche principali.
  • Veneto: Nelle tavole di San Martino protagonista principale è la carne, da nord a sud d’Italia. Soprattutto a Vicenza, in Veneto. Qui si festeggia con l’oca arrosto.
  • Romagna: In Romagna si ricorda questa “usanza” sfornando dei biscotti di pasta frolla, duri e croccanti, aromatizzati con semi d’anice a forma di corna.
  • Calabria: In Calabria si festeggia il santo con le San Martine, anche chiamate sammartine. Dei dolcetti che per la ricchezza dei loro ingredienti si iniziano a preparare l’11 novembre fino alle festività di Natale.
  • Sicilia: I biscotti di San Martino con ricotta sono la versione ghiotta dei classici biscotti secchi all’anice che per tradizione vengono preparati in Sicilia, l’11 novembre, nel giorno di San Martino.

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