Lievito di Birra Secco Scaduto: Si Può Usare? Ecco Come!

Il lievito di birra è un alleato fondamentale in cucina, soprattutto per la preparazione di pane, focacce e pizze fatte in casa. Si ricava dalla fermentazione della birra e si trova o sotto forma di panetto, lievito fresco, o sotto forma di polvere in bustina, lievito secco. Ma cosa fare se ci si accorge che il proprio lievito di birra è scaduto e andato a male? Nessuna paura, non va buttato ma può essere riutilizzato in modo efficace e alternativo al di fuori della cucina.

Cos'è il Lievito di Birra e Come Capire se è Andato a Male

Il lievito di birra è un alleato fondamentale per moltissime preparazioni della nostra cucina, sia dolci che salate, infatti si usa negli impasti per far lievitare pane, focacce e pizze. Si ricava dalla fermentazione della birra e al supermercato lo troviamo sotto forma di panetto, che viene chiamato lievito fresco, oppure sotto forma di lievito secco. Siccome il lievito fresco ha, in genere, una data di scadenza sempre molto ravvicinata, in frigo esso non dura più di una settimana o di dieci giorni al massimo.

Capita, quindi, di averne ancora quando la data di utilizzo sarebbe ormai passata. In molti si chiedono allora: si può usare oppure no? Quando il lievito di birra è andato a male, e quindi non è più utilizzabile, cambia colore. Passa infatti dal beige a un colore che assomiglia al grigio. Inoltre, sulla superficie compaiono delle piccole macchie che assomigliano a della muffa. Tuttavia potrebbe anche capitare che il lievito di birra non presenti alcun difetto estetico ne della macchie sospette.

In questo caso l'unico modo per verificare se è o no ancora usabile è quello di scioglierlo in un bicchiere di acqua tiepida (ma assolutamente non calda), insieme a un cucchiaino di zucchero. Basterà prelevarne una piccola quantità con un cucchiaino dal panetto e mischiarlo allo zucchero. Se, dopo alcuni secondi, il composto inizierà a formare delle bolle, vorrà dire che il lievito è ancora attivo e che può essere utilizzato nelle varie ricette. Al contrario, se presenta un cattivo odore andrà gettato via.

Se il lievito di birra rimasto sul fondo del frigo non è più utilizzabile perché scaduto da troppo tempo, esistono degli usi alternativi per non buttarlo via.

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Come Conservare al Meglio il Lievito di Birra

Il lievito di birra è fondamentale per la buona riuscita degli impasti come, ad esempio, il pane, la pizza, le focacce ma anche vari tipi di dolci. Purtroppo, però, spesso nelle ricette è indicato che la quantità necessaria è molto esigua: il risultato è quello di ritrovarsi con un panetto quasi intero del tutto che rischia di fare la muffa in frigorifero. Come fare, allora, per conservarlo al meglio? Come prima soluzione c'è quella di congelarlo. Ovvero si taglia solo una piccola quantità di ciò che serve per la ricetta e il resto lo si avvolge nella carta per poi riporlo in congelatore. Con questo sistema il lievito si conserva fino a un mese, inoltre, la rimanenza in freezer non compromette né le proprietà lievitanti del lievito, né il suo sapore. Per scongelarlo basta tirarlo fuori la sera prima di usarlo e lasciarlo scongelare in frigorifero.

Un'alternativa molto utilizzata è quella del lievito di birra disidratato, il quale ha il pregio di avere dei tempi di conservazione molto più lunghi. Inoltre, anche questo può essere congelato per essere poi utilizzato quando è più comodo.

Usi Alternativi del Lievito di Birra Scaduto

Il lievito di birra, anche se è scaduto, è un ottimo fertilizzante per le piante perché contiene numerose vitamine e sostanze nutritive. Per prepararlo basta sciogliere qualche cubetto di lievito fresco (sui 25 grammi; o, in alternativa, una bustina di quello secco) in circa tre litri d'acqua. Appunto perché è molto ricco di vitamine del gruppo B e di sali minerali, può essere una buona idea quella di fare una maschera per il viso col lievito scaduto. Per farla, sciogliere un panetto di lievito (o una bustina) in un po' di acqua calda, aggiungere un cucchiaino di miele e mescolare. Poi applicare il composto sul viso e lasciar agire per circa 30 minuti.

Per lo stesso principio per cui si può usare il lievito come maschera per il viso, esso trova un'applicazione anche come impacco per i capelli. Si mescola un panetto (o mezza bustina di lievito secco) con dello yogurt bianco, poi si applica l'impacco sui capelli, lasciando agire circa 15 minuti. Infine si fa uno shampoo per pulire i residui di lievito. Non si direbbe ma il lievito è ottimo per eliminare i cattivi odori provenienti dallo scarico di casa. Si tratta di un'alternativa economica e non chimica per risolvere questo problema.

Lievito di birra scaduto? Crea una maschera per il viso

Il lievito di birra contiene numerose sostanze benefiche: proteine, tutte le vitamine del gruppo B, sali minerali. Sono presenti, sia pur in misura minore, anche in quello scaduto. Di conseguenza usarlo per preparare una maschera idratante per il viso è un’ottima mossa. Basta sciogliere un panetto o mezza bustina in un po’ di acqua calda, aggiungere un cucchiaio di miele e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Lo si lascia raffreddare per poi applicarlo sulla pelle, servendosi di un dischetto di cotone. Dopo circa mezz’ora, si sciacqua con acqua tiepida. Chi ha la pelle grassa può aggiungere, in fase di preparazione, qualche goccia di limone.

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Impacco per capelli

Per i motivi di cui sopra, il lievito di birra può essere utilizzato anche per nutrire i capelli. Occorre mescolare un panetto o mezza bustina e mezzo vasetto di yogurt bianco naturale, quindi applicare l’impacco sulla chioma avendo cura di massaggiare le punte per alcuni minuti. Il tempo di posa dev’essere pari ad almeno un’ora, affinché i capelli assorbano tutti i nutrienti. Si procede infine con lo shampoo.

Come usare il lievito scaduto per le piante

Il lievito di birra scaduto è un ottimo fertilizzante naturale per le piante, in particolar modo per i gerani e le rose. Il procedimento è di una semplicità disarmante: bisogna solo sciogliere mezzo panetto in un litro di acqua calda, badare che si sciolga perfettamente, far raffreddare e poi annaffiare le piante in questione. Già dopo due o tre volte, appariranno più rigogliose e le foglie saranno più lucide; questo è un efficace metodo anche per stimolare la fioritura.

Eliminare i cattivi odori provenienti dagli scarichi

Capita che gli scarichi della cucina o del bagno emanino un cattivo odore, causa di grande disagio. Non si tratta di un problema di pulizia, le cause sono altre: per esempio il livello di acqua nel water troppo basso, lo scarico parzialmente otturato, l’accumulo di residui organici. In commercio esistono numerosi prodotti specifici, certo, ma molti di essi sono corrosivi e inquinanti. Una valida alternativa è proprio il lievito di birra. È sufficiente versare un bicchiere d’acqua in un pentolino, portarlo a ebollizione, aggiungere un cubetto di lievito e versare il tutto direttamente nello scarico, per poi lasciare agire una notte intera. I risultati saranno sorprendenti.

Come Verificare se il Lievito di Birra Scaduto è Ancora Utilizzabile

Per capire se il proprio lievito di birra, passata la data di scadenza scritta sulla confezione, è andato davvero a male e quindi non è più utilizzabile bisogna innanzitutto verificare il colore di questo prodotto. Quindi, la prima cosa da fare è aprire la confezione e controllare di che colore è il proprio lievito. Se è beige è ancora buono mentre se il colore inizia a diventare grigiolino o se si vedono macchie di muffa allora il lievito non sarà più utilizzabile in cucina. Non è detto, però, che un lievito andato a male presenti questi cambi di colore sulla superficie, quindi, per controllare la sua effettiva efficacia basterà scioglierlo in un bicchiere di acqua tiepida insieme a un po’ di zucchero (è importante usare l’acqua tiebida e non bollente perché altrimenti si annullerà l’effetto lievitante del fungo). Se dopo un po’ di tempo si formeranno delle bolle, il lievito di birra è ancora attivo e quindi potrà essere ancora utilizzato per preparare le vostre ricette preferite.

Caratteristiche del Lievito di Birra Fresco

  • Colore: Marroncino chiaro, omogeneo e senza macchie né aloni.
  • Superficie: Asciutta e non lascia traccia sulle dita.
  • Consistenza: Si rompe in maniera netta e tende a sbriciolarsi.
  • Odore: Quasi neutro oppure vagamente di "formaggio".

Tabella Riepilogativa: Come Riutilizzare il Lievito di Birra Scaduto

Uso Modalità Benefici
Fertilizzante per piante Sciogliere mezzo panetto in 1 litro di acqua calda, far raffreddare e annaffiare le piante. Stimola la fioritura e rende le foglie più lucide.
Maschera per il viso Sciogliere un panetto in acqua calda, aggiungere un cucchiaio di miele, applicare sul viso per 30 minuti. Idrata e nutre la pelle, contrastando l'invecchiamento.
Impacco per capelli Mescolare un panetto con mezzo vasetto di yogurt, applicare sui capelli per almeno un'ora. Nutre i capelli, rendendoli più forti e lucenti.
Eliminare cattivi odori Portare a ebollizione un bicchiere d'acqua, aggiungere un cubetto di lievito e versare nello scarico. Elimina i cattivi odori in modo naturale e non inquinante.

Lievito Secco: Cos’è, Differenze con Quello Fresco e Come Usarlo

L’organismo unicellulare Saccharomyces cerevisiae è il responsabile della fermentazione e nascita del lievito utilizzato per la panificazione e la produzione di birra e vino. Il lievito secco è uno dei prodotti di tale fermentazione ed è riconoscibile grazie al suo aroma distintivo, che condivide con gli altri derivati. L’utilizzo del lievito secco in cucina è rapido e pratico: si trova in bustine o in forma granulare, ha brevissimi tempi di lievitazione una volta effettuato il rinfresco e se conservato correttamente non perde le proprie caratteristiche organolettiche.

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Rispetto al lievito fresco, il lievito secco ha un livello di umidità ben più basso: in media dell’8% contro il 70%. Il lievito fresco è già attivo, il lievito secco ha invece bisogno di essere attivato, versando la quantità desiderata in una soluzione di acqua tiepida e zucchero e mescolando.

Il lievito di birra secco viene utilizzato soprattutto per ricette salate come quelle per pane (può essere usato anche con la macchina del pane), pizza, focaccia e torte salate e in alcuni casi va bene per dolci, anche se ha un sapore deciso ed esistono lieviti istantanei appositi, come il lievito vanigliato, o lieviti adatti a ricette dolci e salate come il lievito madre.

Solitamente il lievito secco è venduto in bustine, da 7 g ciascuna, ma può essere acquistato anche in forma granulare: un cucchiaino di lievito secco equivale a circa 5 grammi di peso. Se invece si sta consultando una ricetta che prevede lievito fresco e si ha a disposizione solo il lievito secco di birra, per sapere a quanto corrisponde la proporzione da tenere a mente è la seguente: 1 g di lievito secco equivale a circa 3 g di lievito fresco.

Come attivare il lievito secco

Il lievito secco va attivato per funzionare correttamente: se non attivo, infatti, non darà i risultati sperati! Il lievito da attivare va sciolto in acqua con attenzione alla temperatura, che dev’essere tiepida (35°), e alla dose di zucchero da aggiungere (un cucchiaino).

Lievito secco: conservazione e scadenza

La scadenza del prodotto è di circa un anno, una volta aperto il lievito secco può durare fino ad un mese. Va conservato in frigo, come il lievito fresco, anche se grazie alle sue caratteristiche è molto più duraturo: è necessario però mantenere la bustina utilizzata o il barattolo in cui è contenuto in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce che potrebbe ossidarlo. È importante verificare che abbia sempre un colore tra il grigio avorio e il beige, senza sfumature verdastre o giallognole, sintomo di variazioni nel prodotto e di errata conservazione.

Per verificare che il proprio lievito secco sia ancora attivo, portare ad ebollizione una piccola quantità d’acqua e prelevare un po’ di lievito, poi mescolarli insieme: se poco dopo appariranno bollicine il lievito sarà ancora utilizzabile. Vicino alla data di scadenza e da scaduto, infatti, il lievito secco tende a perdere velocemente il suo potere lievitante.

Valori nutrizionali del lievito di birra secco

Il lievito secco ha valori nutrizionali ben definiti: è una fonte completa di vitamine del gruppo B (incluse la B6 e la B12) e contiene minerali, amminoacidi ed enzimi benefici. È spesso utilizzato come integratore per migliorare la flora batterica intestinale e la salute di pelle, unghie e capelli.

Il lievito di birra secco contiene glutine? No: nonostante il nome, non è più ottenuto grazie a sottoprodotti della lavorazione della birra, e quindi non adatti ai celiaci, ma dalla coltivazione di lieviti selezionati senza glutine.

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