Marmellata di Mandarini: Una Ricetta Semplice e Gustosa

La marmellata di mandarini è una preparazione dolciaria a base di agrumi di stagione, da gustare a colazione o a merenda con delle fette di pane o per farcire una crostata. È una delle marmellate, quindi confetture a base di agrumi, più semplici ed economiche che potrete realizzare in casa. Volete provare insieme a me a preparare la marmellata di clementine? Iniziamo subito. Prepariamo insieme la ricetta della marmellata di clementine: con pochi ingredienti otterremo una conserva buonissima.

Per questa ricetta devo ringraziare una coppia di amici, Adele ed Emanuele, che qualche tempo fa mi ha regalato un vasetto con la loro deliziosa marmellata di mandarini. Il procedimento richiede un po’ di tempo e qualche passaggio in più di altre marmellate, ma ne vale la pena!

Ingredienti e Preparazione

Per preparare questa marmellata, è importante scegliere frutta non trattata, possibilmente dal nostro fruttivendolo di fiducia, perché oltre alla polpa utilizzeremo anche la scorza, che quindi è meglio non contenga sostanze nocive. In ogni caso dovremo lavare bene le nostre clementine, meglio se con una spugnetta ruvida, prima di scegliere le bucce più belle, togliere loro la parte bianca e tagliarle a striscioline.

Utilizzando anche la buccia dei mandarini vedrete che la dose di zucchero sarà leggermente maggiore ma comunque manterrà quel retrogusto un po’ amaro tipico di questa ricetta. Potete usare mandarini o clementine, se doveste trovare troppi semi potete toglierli manualmente oppure lasciarli e poi frullarli tutti insieme vedrete che non sentirete la differenza.

Ho lavato e asciugato 1,3 Kg di mandarini bio, li ho tagliati a quarti e privati dei semi - operazione fatta sopra un grande colino per far cadere i semi nel colino e il succo nella pentola sottostante e non perderlo - mettendo da parte le bucce di 10 mandarini e eliminando le altre. Ho ricoperto polpa e succo formatosi, con 500gr. di zucchero semolato e 100gr. di zucchero di canna e lasciato a riposare. Ho tagliato le bucce messe da parte a striscioline sottili e poi le ho sbollentate per 10′ per togliere l’eccesso d’amaro.

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Ho messo sul fuoco tutto compreso le bucce più il succo di un limone e aggiunto i semini chiusi in una telina a sacchetto - affinché rilasciassero la pectina - e lasciato cuocere a fuoco lento mescolando di tanto in tanto. Dopo circa 40′ ho passato tutto al minipimer sommariamente e ho dovuto continuare la cottura per altri 35′ (tempi molto più lunghi del previsto! Consistenza e cottura perfetta. Morbida e ben spalmabile ma densa e polposa come piace a me. Dolcezza eccessiva per i gusti della mia famiglia (noi amiamo le marmellate senza zucchero), la prossima volta vorrei mettere solo 400 gr. di zucchero (500 gr.

Trascorsa un’oretta sul fuoco, il composto di bucce e polpa inizierà a caramellare, e sarà il momento di aggiungere il limoncello e ultimare la preparazione. Per verificare che la marmellata sia pronta, facciamo la classica prova: mettiamone un pochino su un piatto piano, facciamola raffreddare un po’ e poi incliniamo il piatto e controlliamo se scivola via o no.

Ricordiamoci di versare la marmellata nei vasetti quando è ancora bollente, per poi chiuderli bene e metterli a testa in giù a raffreddare. Una volta raffreddata verificate che si sia fatto il sottovuoto: se avete utilizzato dei tappi twist off, premendo con un dito al centro del tappo, vedrete che non dovrete sentire "click clack".

Servire La vostra marmellata di mandarini è pronta.💡 Consigli e curiositàConservate la marmellata di mandarini al buio in un luogo fresco e asciutto. Si conserverà per alcuni mesi, ed una volta aperta conservatela in frigorifero per una settimana.

Come fare la marmellata in casa

Fare la marmellata in casa è da sempre una mia passione che la nonna e le zie mi hanno trasmesso, e in questo periodo che ho poco tempo il Cameo Fruttapec è un enorme aiuto! Vedere la mia dispensa piena di barattoli di marmellata mi riempie d’orgoglio e a volte, quando vado in visita da amici e parenti, porto un vasetto di confettura come regalo! Copro i tappi dei vasetti con della stoffa di recupero, lego tutto con un laccetto, e così la mia marmellata non solo è buona, ma anche bella da vedere!

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Oggi voglio condividere tutti i miei trucchi e segreti per preparare in casa delle buonissime marmellate e confetture. L’estate è il momento migliore per fare scorte per l’inverno, quindi approfittiamo di pesche, fragole, ciliegie e albicocche per fare delle buonissime confetture. Ultimamente ho tanti impegni, ma non rinuncio a preparare le mie conserve!

Sterilizzazione dei barattoli

Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi. Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.

In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura.

Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti. I barattoli e i coperchi sono sterilizzati e pronti per le nostre conserve!

Un altro metodo di sterilizzazione è mediante il forno. Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati!

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Strumenti utili

Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura. Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale.

In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe.

Consigli aggiuntivi

Tenere presente che il boccale del modello TM5 ha una capienza superiore rispetto al TM31 (capacità di 2,2 litri invece di 2,0 litri del TM 31). Per motivi di sicurezza le ricette per Bimby TM5 non possono essere realizzate con un Bimby TM31 senza adeguare le quantità.

Questa ricetta è stata fornita da un Utente Bimby ® e perciò non è stata testata da Vorwerk. Preparare in casa questa marmellata è davvero Facilissimo. I mandarini vanno prima Lessati ed Asciugati, privati dei Semi e Frullati. Diciamo che, rispetto alle altre Marmellate, questa al mandarino richiede un po’ più di Pazienza! Una volta pronti i mandarini, però, non dovrete fare altro che aggiungere lo Zucchero e cuocere sul Fuoco fino a quando non si Addensa. L’altro passaggio fondamentale è la Sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene. Qui di seguito troverete tutti i Consigli per una marmellata Perfetta ed entrambi i Procedimenti (con e senza buccia). Seguite la ricetta passo passo e non avrete problemi!

NOTA: con queste dosi di zucchero la vostra marmellata si conserverà 2 mesi circa. Eliminate il peduncolo dai mandarini e lavateli. Riempite d’acqua una grande pentola. Questa operazione era sempre un po’ NOIOSA quindi ho trovato un modo più VELOCE! Dopo aver eliminato i semi, frullate le bucce con il robot da cucina fino ad ottenere una crema. Versate le bucce tritate in una pentola ed aggiungete il succo dei mandarini, il succo di mezzo limone e lo zucchero.

Cuocete la marmellata per 30 minuti circa (se la quantità è maggiore ci vorrà più tempo). Quando vedete che comincia ad addensare, mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti. Una volta pronta, invasate la marmellata di mandarini nei barattoli sterilizzati. Quando i barattoli saranno tiepidi, girateli e conservateli in dispensa. Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura.

Confettura di Pompelmi e Mandarini

Un’alternativa deliziosa è la confettura di pompelmi e mandarini, che combina il sapore dolce dei mandarini con il tocco leggermente amaro dei pompelmi. Ecco una ricetta:

Ingredienti

  • 1 busta di Fruttapec 2:1
  • 500 g zucchero
  • 600 g pompelmi
  • 300 g mandarini
  • 50 g mandarini (scorza)
  • 50 g pompelmi (scorza)
  • 150 ml acqua

Preparazione

  1. Ritagliare 50 g di scorza di pompelmo e di mandarino a listarelle fini (togliendo l'albedo) e porla in un pentolino, aggiungere 50 g di zucchero e 150 ml di acqua e fare bollire a fuoco basso per 10 minuti circa. Lasciare raffreddare.
  2. Passare pompelmi e mandarini al passaverdura. Mettere il passato in una pentola alta ed aggiungervi le scorzette raffreddate.
  3. Mescolare il Fruttapec 2:1 con lo zucchero. Aggiungere lo zucchero con il Fruttapec 2:1 alla frutta.
  4. Portare ad ebollizione e sempre mescolando far bollire per almeno 3 minuti a fuoco vivace.
  5. Togliere la pentola dal fuoco e versare la confettura fluida ancora bollente in vasetti sterilizzati e chiudere ermeticamente.

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