Pane Senza Impasto con Lievito Madre: Una Ricetta Semplice e Rivoluzionaria

Il pane senza impasto con lievito madre è una ricetta magica, davvero alla portata di tutti, per fare il pane in casa.

Questa ricetta arriva da un panettiere americano, Jim Lahey, e il risultato è garantito!

Fare il pane richiede generalmente l’utilizzo di una planetaria o di un robot da cucina, sia per alleggerire il lavoro, sia per arrivare a ottenere una incordatura ottimale.

Ma c’è una soluzione per chi non può o non vuole usare questi strumenti: il pane senza impasto con lievito madre.

Come vedrete, basterà una ciotola e un cucchiaio per impastare la massa, senza fare troppa fatica.

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É un metodo adatto anche a chi magari non può usare troppo “olio di gomito” per questioni fisiche: bastano davvero due pieghe e l’impasto fa da sé!

La caratteristica di questo pane è quella di non avere impastamento né a mano né in planetaria.

In pratica si mettono tutti gli ingredienti in una ciotola e si lascia il tutto a fermentare per 12 ore, una specie di autolisi globale.

Ingredienti e Preparazione

La ricetta del pane senza impasto con lievito madre è molto versatile.

Si possono utilizzare tutte le farine che vogliamo facendo comunque attenzione all’idratazione e alla forza di ogni farina.

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Se non fosse possibile conoscere il W della farina prescelta (che è indicativo della forza) orientatevi su delle farine che abbiano almeno delle proteine.

Io ho scelto di fare un mix tra semola, che di solito ha un w molto basso e una farina di tipo 2 del Mugello con 12 g di proteine.

Preparare questo pane è molto semplice.

Si può però decidere di partire in due modi: o (come ho fatto io ) partire con l’autolisi, oppure saltare questo passaggio e mettere la farina nel lievito disciolto.

Procedimento Passo Passo

  1. Rinfreschiamo il lievito madre secondo le nostre abitudini e quando sarà ben lievitato preleviamone la quantità che ci servirà per fare il pane.
  2. Mettiamo il lievito in una ciotola capiente con il miele e l’acqua.
  3. Sciogliamo il lievito (con le mani come faceva la nonna o con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto semi liquido.
  4. Uniamo le farine setacciate, il sale e amalgamiamo a mano tutti gli ingredienti in modo grossolano, per circa 30 secondi, il tempo necessario affinché l’acqua venga assorbita dalle farine (non dobbiamo impastare, infatti).
  5. L’impasto si presenterà molto morbido perché ha una elevata idratazione e appiccicoso.
  6. Copriamo la ciotola con pellicola trasparente e mettiamola in frigo a maturare per 12/18 ore al massimo.
  7. Trascorso il tempo di maturazione, tiriamo fuori la ciotola con l’impasto e lasciamola a temperatura ambiente per circa 2 ore o di meno se fa molto caldo.
  8. Dopodiché infariniamo un tavolo da lavoro abbondantemente con semola (aiuta ad asciugare gli impasti) e rovesciamoci sopra delicatamente il nostro impasto, dandogli la forma approssimativa di un quadrato.
  9. Cominciamo a fare le pieghe.
    • Con un tarocco o spatola, solleviamo il lato sinistro dell’impasto e portiamolo verso il centro.
    • Ora solleviamo il lato destro del panetto e portiamo anch’esso lo verso il centro.
    • Solleviamo il lato in alto del nostro ipotetico “quadrato” e portiamolo verso il centro.
    • Infine, solleviamo il lato basso (quello più vicino a noi) e portiamolo verso il centro.
    • Otterremo un panetto come quello della foto 5.
    • Ora non ci resta che arrotolarlo su se stesso dall’alto verso il basso (foto 6) per ottenere un panetto oblungo da riporre in uno stampo da plumcake; oppure farne una palla (foto 7) da riporre in un cestino per un panetto tondo.
  10. Dividiamo l’impasto in due o più pezzi, a seconda delle nostre esigenze, diamogli la forma che desideriamo e riponiamoli negli stampi scelti già foderati con un canovaccio da cucina, abbondantemente spolverizzato con semola di grano duro.
  11. Spolverizziamo anche la superficie del panetto, prima di chiudere i lembi del canovaccio, e lasciamo lievitare a temperatura ambiente il nostro filone di pane per 2-3 ore al massimo.
  12. Trascorso questo ulteriore periodo di riposo, accendiamo il forno alla temperatura massima.
  13. Introduciamo in forno anche il contenitore che cuocerà il pane.
  14. Mi raccomando che non ci siano parti in legno o in plastica e di usare guantoni e presine perché la pentola sarà incandescente.
  15. Quando il forno sarà giunto a temperatura, con le dovute precauzioni tiriamo fuori la pentola, capovolgiamo dentro il pane (il lato che stava sotto finirà sopra), chiudiamo col coperchio e inforniamo nella parte più bassa per 35 minuti.
  16. Dopo 35 minuti tiriamo fuori dal forno la pentola e sforniamo il pane, facendo attenzione a non scottarci.
  17. Abbassiamo la temperatura a 200* e rimettiamo subito il pane (appoggiato semplicemente su una teglia) in forno a metà altezza per altri 15 minuti.
  18. Negli ultimi 5 minuti di cottura lo sportello del forno va aperto a “fessura” per far uscire l’umidità in eccesso e rendere, così, la scorza più croccante.
  19. A fine cottura sforniamo subito il pane e lasciamolo raffreddare.

Consigli Utili

Il pane senza impasto con lievito madre si conserva per 5/6 giorni fragrante se messo in un portapane o in un sacchetto di carta.

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É ottimo coi salumi, per la merenda o con un semplice filo d’olio!

Io il pane senza impasto lo faccio spesso quando sono in Toscana per poco tempo e non mi porto dietro la planetaria…perché si, in vacanza con me porto mezza cucina!

In alternativa potete sbirciare nella mia raccolta di ricette di pane con lievito madre e farvi ispirare da una di quelle presenti.

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