Penne all'arrabbiata: a sentirne solo il nome viene l'acquolina in bocca. Piatto tipico della tradizione culinaria romana - insieme agli evergreen cacio e pepe, amatriciana e carbonara -, questo primo è molto semplice da preparare, al punto che molti ristoranti non lo includono più in carta. Per questo è importante imparare a cucinare la ricetta originale, così da non perdere la tradizione.
Perché si chiamano penne all'arrabbiata?
Pare che il nome di questo piatto si debba ai sapori marcati che lo caratterizzano: quello dell'aglio, certo, ma soprattutto, il peperoncino, vero protagonista, che rende paonazzo, proprio come quando ci si infuria, chiunque mangi una forchettata di pasta.
Penne e niente più
C'è chi usa gli spaghetti, chi i bucatini e chi le farfalle. Ma no, il formato giusto di pasta sono le penne. Ogni dubbio viene fugato nella mitica scena del film “Sette chili in sette giorni” del 1986, in cui un inesperto Pozzetto chiede se per il piatto da preparare vanno bene gli spaghetti o le penne e il romanaccio doc Verdone risponde piccato: «Penne! Si chiamano penne all’arrabbiata!».
La Ricetta delle Penne all'Arrabbiata
Ingredienti:
- 4 pomodori San Marzano
- 300 g di penne rigate
- 1 peperoncino
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine d'oliva
- pecorino romano grattugiato
- prezzemolo tritato fresco
- sale q.b.
Procedimento:
- Mentre lessate la pasta in acqua bollente salata, preparate il sugo, tagliando a cubetti i pomodori e soffriggendo l'aglio schiacciato in abbondante olio evo, insaporito con il peperoncino privato dei semini.
- Dopo pochi minuti, togliete l'aglio dal soffritto e versate i pomodori a cubetti, mescolando per ottenere una salsa omogenea e corposa.
- Scolate le penne e versatele in padella, facendole colorare con il sugo.
- Impiattate, spolverando la pasta con abbondante pecorino romano e un pizzico di prezzemolo tritato fresco.
Una volta scottati mettete i pomodori in uno scolapasta per eliminare bene tutta l’acqua di vegetazione, poi passateli nel passaverdure per ottenere la salsa di pomodoro senza semi e senza bucce. All’interno di un pentolino fate soffriggere a fuoco lento uno spicchio d’aglio intero sbucciato con un filo d’olio extravergine d’oliva e non appena sarà dorato aggiungete la salsa di pomodoro, un po’ di acqua fredda (per circa 500 gr di pomodori ne basterà mezzo bicchiere), coprite con un coperchio e portate velocemente a ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 30-35 minuti a fuoco molto basso, con il coperchio semiaperto, mescolando di tanto in tanto. Negli ultimi 5-10 minuti di cottura salate la salsa e assaggiatela per controllare la sapidità. Se la salsa vi piace più spessa alzate leggermente la fiamma negli ultimi 5-10 minuti per ottenere la densità desiderata. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritatelo finemente con un coltello. Tritate anche il peperoncino fresco (io ne metterò 2 per la preparazione del soffritto e uno lo userò a crudo nella fase finale).
Schiacciate 1-2 spicchi d’aglio in camicia con la parte piatta della lama di un coltello e fateli soffriggere in una padella insieme al peperoncino e un giro d’olio extravergine d’oliva a fuoco basso, mantenendo la padella leggermente inclinata. Nel frattempo cominciate la cottura della pasta e non appena la pellicina dell’aglio sarà dorata unite la salsa di pomodoro e un pochino di acqua corrente fredda (non aggiungete l’acqua di cottura della pasta perché contiene amido e sale e andrebbe a sbilanciare la vostra preparazione sia per quanto riguarda la sapidità, sia perché andrebbe a rendere opaco il sugo perdendo così la sua lucentezza). Fate insaporire il sugo nell’aglio e peperoncino e una volta raggiunta la sua corposità, eliminate l’aglio, abbassate la fiamma al minimo e aspettate che la pasta sia cotta perfettamente. Prelevate una parte di sugo di pomodoro che vi servirà per la chiusura del piatto. Quindi scolate la pasta e saltatela nella padella con il sugo a fiamma vivace per qualche istante. Dopodiché spegnete il fuoco e condite con della paprika, abbondante prezzemolo tritato e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo. Mescolate bene e servite le vostre penne all’arrabbiata nei piatti con un po’ di sugo che avevate lasciato da parte e del peperoncino fresco.
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Penne all'arrabbiata: le varianti
La ricetta originale spesso viene proposta aggiungendo o sostituendo qualche ingrediente: per esempio, c'è chi preferisce la cipolla all'aglio, chi al posto del pecorino grattugia del parmigiano, chi aggiunge anche una spolverata di pepe oltre al peperoncino, per un piatto davvero...
Pasta all’arrabbiata un primo piatto facilissimo e veloce, anzi velocissimo che preparerete nello stesso tempo della PASTA AGLIO OLIO E PEPERONCINO ma con un condimento con pomodoro e peperoncino molto simile alla PASTA ALLA PUTTANESCA. La pasta all’arrabbiata insieme alla PASTA ALLA CARBONARA, la PASTA CACIO E PEPE e alla PASTA POMODORO BASILICO è un classico della cucina italiana e non potete assolutamente perdervelo. Forza allora, correte in cucina con me a preparare insieme la pasta all’arrabbiata e fatemi sapere se vi è piaciuta.
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