Gli spaghetti con pomodoro e basilico sono un piatto tipico della cucina tradizionale italiana, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Un buon piatto di pasta, adeguatamente condito, è una poesia, un’arte raffinata, sottile. Amatissimi dai bambini, apparentemente facili e rapidi da preparare, sazianti quando la fame si fa sentire. Ideali per un pranzo dell’ultimo minuto con amici o parenti, confortanti se li consumiamo in solitudine, rigeneranti se li assaporiamo dopo un’ora di attività fisica, insomma ogni pretesto è valido per un buon piatto di spaghetti al pomodoro e basilico.
Sono sempre buoni gli spaghetti pomodorini e basilico, un grande classico che non delude mai. Sono la versione più fresca della pasta al sugo di pomodoro e basilico, dal gusto semplice che accontenta tutti i palati, sono velocissimi da preparare e soprattutto si prestano a tante piccole varianti che possono trasformare il piatto principe di tutte le case italiane in qualcosa di raffinato, dal twist che sorprende.
I Segreti per un Piatto Perfetto
Gli spaghetti al pomodoro posso sembrare banali, ed invece, come tutte le ricette più essenziali, sono anche le più difficili da realizzare a puntino. Perché sono quelle che non ammettono errori. Ma al di là del piacere che proviamo quando le nostre papille gustative vengono sollecitate dal loro sapore inconfondibile quali saranno i piccoli segreti per cucinarli: ad esempio quando scolare la pasta, usare pelati o pomodoro fresco e quando aggiungere il basilico perché dia il meglio di se.
La Scelta della Pasta
Fondamentale è la scelta della pasta che per me resta artigianale e prodotta con grani eccellenti, molto meglio se italiani. La pasta industriale è essiccata ad alta temperatura, brevemente e prodotta con trafile di teflon, quindi tiene bene la cottura ma è liscia, e farla insaporire con il sugo è poco agevole. Mentre la pasta artigianale è essiccata a bassa temperatura, a lungo e prodotta con trafile di bronzo o addirittura in oro. Quindi tiene meno la cottura, ma grazie alla zigrinature della trafilatura lenta si lega perfettamente con il sugo. Quindi meglio non lesinare al momento dell’acquisto nella qualità della pasta.
Cottura Ottimale
La pasta deve cuocere in una pentola, ovverosia in un recipiente cilindrico e piuttosto alto, dotata di regolare coperchio. La pentola di cottura deve essere possibilmente di acciaio. L’alluminio, che va bene per tutte le cotture, essendo poroso tende a rilasciare i sentori che ha assorbito durante le precedenti cotture. La quantità di acqua da usare è di 1 litro per 100 g di pasta, ma meglio abbondare, l’acqua non è mai troppa e la pasta cuocerà meglio. Qualunque sia il quantitativo di acqua, portatela a bollore senza sale e coperta, in questo modo occorrerà meno tempo.
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Quando bolle, salatela con 7/8 g di sale a litro, meglio se pesato. Un minuto dopo aver gettato il sale calate delicatamente la pasta nell’acqua. Non abbandonatela a sé. Giratela con un forchettone, possibilmente di legno, con amore e attenzione: la pasta percepisce queste cose e cuoce meno stressata. Il tempo di cottura non dipende dalla dimensione della pasta ma dal suo spessore. Per i tempi, inutile dare un’indicazione: ogni italiano ha il suo punto di dente, parlare di questo è del tutto inutile. Scolatela comunque un minuto prima del punto di dente, qualunque cosa questo voglia dire per ognuno di noi.
Poi trasferire la pasta in padella e saltare a fuoco vivo con il sugo, unendo anche poca acqua di cottura ricca di amido e poco olio extravergine. Questo è un punto fondamentale: la pasta, una volta scolata, tende ad assorbire liquidi, quindi se la si condisce in una ciotola con un sugo, di questi liquidi non ne trova abbastanza e diventa asciutta. poco più o poco meno, dipende sostanzialmente da quanto è brodoso il sugo e da come è stata essiccata la pasta: se è artigianale richiede più liquidi, se è industriale meno. Cuocere per 1,5/2’ minuti mescolando o facendole fare il famoso salto.
La Scelta del Pomodoro
Polpa di pomodoro o pelati in inverno. Un prodotto confezionato di buona qualità è molto meglio dei pomodori freschi, ma incolori e insapori. Sappiamo tutti che il pomodoro è ricco di licopene, un pigmento vegetale che appartiene alla numerosa famiglia dei carotenoidi e conferisce a questi ortaggi il tipico colore rosso vivo. È uno dei più potenti antiossidanti per combattere i radicali liberi, sostanze che aumentano nei periodi di stress e durante l’esposizione ai raggi solari. A differenza degli altri carotenoidi, il licopene viene assorbito più facilmente dopo la cottura.
Il pomodoro è acido quindi serve un olio extravergine di oliva di struttura. In generale, meglio un olio robusto che uno delicato.
Ricetta Classica degli Spaghetti Pomodorini e Basilico
La ricetta classica è facile e veloce. Vediamola insieme.
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Ingredienti:
- 500 g di spaghetti
- 500 g di pomodori ciliegino o datterino
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine di oliva
- basilico fresco
- sale
Procedimento:
- In una padella fate soffriggere l'aglio in poco olio extravergine.
- Una volta che l'aglio sarà leggermente dorato aggiungete i pomodori lavati e tagliati a metà.
- Lasciate cuocere a fiamma vivace per 6-7 minuti, poi spegnete e regolate di salate.
- Nel frattempo in abbondante acqua salata cuocete la pasta.
- Scolatela poco prima della fine della cottura, versatela nella padella con i pomodorini e fatela cuocere per un minuto.
- Mescolate bene, poi spegnete e unite le foglie di basilico fresco e un giro di olio extravergine di oliva a crudo.
- Servite subito.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
È facile trasformare la pasta pomodorini e basilico in un piatto diverso e dall'effetto sorpresa garantito. Un piatto simbolo della cucina italiana, con i tipici ingredienti del Bel Paese: spaghetti al pomodoro e basilico. Gli spaghetti al pomodoro sono un'istituzione, una ricetta semplice ma tutt'altro che banale. Soggetta ad infinite varianti per trovare l'equilibrio perfetto di sapori, la giusta cremosità e dolcezza, partendo già dalla scelta del tipo di pomodoro, da utilizzare per realizzare il sugo.
Quali Pomodorini Scegliere?
Le varietà di pomodori in commercio sono moltissime. Di sicuro le varietà di pomodorini più adatte a questo tipo di preparazione sono i pomodori ciliegini (anche chiamati ciliegia o cherry) e i pomodori datterini.
- Il ciliegino è piccolo e tondo e assomiglia - come dice il nome - a una ciliegia un po' più grossa. Ha la pelle sottile e una polpa sapida perché solitamente viene coltivato terreni vicino al mare. È più ricco di acqua rispetto ad altre varietà.
- Il pomodoro della varietà datterino è invece per gli amanti della dolcezza. Piccolissimi, dalla forma allungata, i datterini si prestano benissimo ad essere saltati in padella e sono perfetti per essere trasformati in pomodori confit. Rilasciano pochissima acqua, perciò sono perfetti per le preparazioni veloci: necessitano di essere saltati in padella per pochissimo tempo.
Come Pelare i Pomodorini
Se a tanti la buccia del pomodoro non dà nessun fastidio, sono in molti a non amarla. Toglierla però è semplicissimo: basterà fare una piccola incisione a “x” sul fondo del pomodoro e immergerli in acqua bollente per circa 3 o 4 minuti. Una volta scolati, basterà tirare la pelle che, nel frattempo, dovrebbe essersi leggermente sollevata vicino all'incisione. Ecco pelati i vostri pomodorini.
Suggerimenti Finali
Coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire dolcemente. Mescolate di tanto in tanto. Trasferite nuovamente in padella il sugo, accendete il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo. Scolate gli spaghetti al dente direttamente nel sugo e mescolate qualche istante a fiamma viva per amalgamare il tutto.
Potete preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermetico. La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso. Noi abbiamo utilizzato il basilico fresco che si sposa benissimo con il pomodoro. Nella loro stagione si possono usare anche i pomodori freschi.
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Gli Spaghetti al Pomodoro Fresco e Basilico sono un primo piatto semplice e gustoso, a base di pochi ingredienti tipici del Mediterraneo. Ci sono due modi per preparare il sugo di pomodoro, uno lento che prevede la cottura a fiamma bassa per 45 minuti, in questo caso il pomodoro sarà più digeribile e più sano, in quanto rilascerà i licopeni.
Iniziate a mettere su l’acqua per la pasta. Schiacciate uno o due spicchi d’aglio in camicia e metteteli a rosolare in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva e un po’ di peperoncino (visto che l’olio non è abbondante, per evitare di bruciare l’aglio, abbassate la fiamma e inclinate leggermente la padella. Nel frattempo salate l’acqua della pasta e mettete a cuocere gli spaghetti.
Eliminate lo spicchio d’aglio dalla padella, quindi coprite e fate cuocere a fuoco vivo per 7/8 minuti, girando di tanto in tanto. Quindi, aggiungete un mestolo d’acqua di cottura in padella ed amalgamate pasta e condimento a fuoco vivo. Meglio se riuscite a saltare la pasta. Coprite e lasciate riposare per 30 secondi prima di servire.
Servite gli spaghetti al pomodoro fresco e basilico!
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