Le Patate Dolci Fritte sono una deliziosa variante delle classiche Patatine Fritte che si prepara utilizzando le Patate Americane, quelle arancioni per intenderci. Con questa ricetta scoprirai finalmente come preparare delle Patate Dolci Fritte davvero Croccanti e ti stupirò: il trucco (rivelato da una vera americana) è… preparare le Patate Dolci Fritte con la Farina!
Le Patate Americane Fritte Salate sono perfette da preparare come contorno alternativo in una cena a base di fritto oppure per una cena a tema cucina americana, ma anche per offrire uno stuzzichino davvero speciale all’aperitivo! Ma in questa ricetta non vedremo solamente come fare le Patate Dolci Fritte, ma anche come preparare delle gustosissime Chips di Patate Dolci Fritte e gli sfiziosi Stick di Patate Dolci Fritte!
Se sei amante delle patate dolci e cerchi un modo per trasformarle in un contorno davvero sfizioso e irresistibile, prepara con noi le patate dolci fritte! Chiamate anche batate, sono perfette per questa cottura, ma non aspettarti il classico gusto delle patate fritte! A parte il fatto che risultano più dolci, hanno un gusto aromatico particolare che ti conquisterà sicuramente, insieme alla loro consistenza croccante fuori e morbida dentro! Le patate dolci fritte sono perfette da servire con un classico cheeseburger o con tantissimi secondi piatti...
Le Patate Dolci Fritte sono un insolito contorno per accompagnare un secondo al posto delle più tradizionali patatine fritte. In questo caso, lo dice stesso il nome, si useranno le patate dolci o americane: il risultato sarà comunque gustoso ma con sapore e consistenza diversa.
Già perché le americane sono patate ovviamente più dolci e sono anche più pastose: ottime per realizzare diversi tipi di ricette, squisite se preparate fritte come le classiche patatine fritte a stick.
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Ricetta Patate Dolci Fritte
Le Patate Americane Fritte sono molto semplici da realizzare e il risultato garantirà gusto e croccantezza.
Ingredienti
- 1.5 kg Patate dolci
- 3 cc Amido di mais
- 1.5 cc Sale fino
- Pepe nero
- 6 CT Olio
Preparazione
- Sbucciare e sciacquare le patate dolci.
- Tagliarle a bastoncini dello spessore di 1 cm.
- In un recipiente grande, unire l’amido di mais, il sale, il pepe e l’olio. Mescolare bene.
- Aggiungere le patatine dolci e mescolare per ricoprirle in modo uniforme.
- Mettere le patatine nell’apparecchio, con la piastra inserita. Avviare il processo di cottura.
- Mescolare le patatine due volte durante la cottura.
- Pietanza da servire immediatamente a fine cottura.
Procedimento tradizionale:
Per preparare le Patate Dolci Fritte iniziate lavandole molto bene, poi sbucciatele con cura. Una volta sbucciate, lavatele nuovamente e asciugatele con della carta assorbente da cucina. A questo punto tagliate le patate della forma che preferite: a stick oppure a rondelle tipo chips, poi tamponate nuovamente le patate con della carta da cucina. Passate ora le vostre patate nella farina e poi fatele cuocere in abbondante olio caldo, girandole in modo che cuociano uniformemente. Quando sono pronte, rimuovetele con una schiumarola e appoggiatele su un piatto ricoperto di carta da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso.
Per fare le Patate Dolci Fritte, pela le patate, tagliale in 2 nel senso della lunghezza e poi tagliale a bastoncini, di eguali dimensioni, con un coltello ben affilato (le patate dolci sono più dure rispetto a quella che usiamo normalmente). Cala le patate in acqua a bollore e lasciale in cottura per 10 minuti. Scola le patate dall'acqua ed asciugale bene. Ora sei pronta per friggerle. Prepara una padella ampia, scalda abbondante olio di semi e friggi le patate un po' alla volta (in 2, 3 volte), per 4, 5 minuti. Metti ma mano le patate su carta paglia per togliere l'unto, e coprile per non farle troppo raffreddare. Per coprirle usa un altro foglio di carta paglia o della carta per alimenti (non coprirle con piatti, coperchi e simili altrimenti si ammosciano).
Consigli
Per un'ottima resa prima di friggere le patate dolci bisogna sbollentarle per 10 minuti e poi tamponarle.
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Per ottenere le patate dolci fritte dorate e croccanti, friggile un poco alla volta.
Oltre che col sale puoi condirle con la paprika, lo zucchero di canna e la cannella per un contorno profumato!
La patatine americane fritte vanno gustate appena pronte.
Come tutti i fritti anche le Patate dolci fritte sono più buone consumate calde. Puoi tuttavia conservarle per massimo un giorno. Puoi anche spolverizzare le Patate dolci fritte con dello zucchero semolato se non ami il contrasto tra il dolce e il salato.
Patate Dolci: Un Alimento Salutare e Versatile
Prima di vedere la ricetta, cerchiamo di conoscere meglio questa varietà di patate. Le americane presentano un colore tendente al rosso-arancio e fanno parte di una famiglia diversa rispetto alle patate classiche.
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Indicate come il vegetale più salutare dal Center of Science in the Public Interest (CSPI), presentano un elevato contenuto di carotenoidi con il loro alto potere antiossidante. Tra i pregi delle patate dolci c’è anche un livello glicemico più basso rispetto a quelle tradizionali. Inoltre sono ricche di vitamine e sali minerali. Insomma, mangiare patate americane fa bene!
Chiamatela patata dolce, batata o patata americana: sempre di quella radice (non è un tubero!) si parla. Delicata, incredibilmente versatile in cucina, dall’antipasto al dolce, e dalle proprietà organolettiche e nutrizionali che le sono valse il titolo di vegetale più salutare del mondo secondo il CSPI-Center of Science in the Pubblic Interest.
Ricche di vitamine, sali minerali, e carotenoidi; con zero grassi, poche calorie, e un indice glicemico dimezzato rispetto alle classiche patate, sono alleate ai fornelli e dell’organismo.
Tubero o Radice?
La patata dolce, detta anche americana o batata, non è un tubero vero e proprio, ma una radice tuberosa, ossia un’altra specie botanica.
La polpa e la buccia possono essere di diverso colore. La più comune, venduta e coltivata anche in Italia, è quella arancione, ma esistono anche con la polpa di colore giallo, viola (nota anche come camote), bianco o beige. Le varietà al mondo sono moltissime, circa 400, tra tipologia a polpa asciutta oppure umida.
Origini e Produzione
Sebbene sia originaria del Sud America, del Perù, la batata trova ad Oriente la sua produzione maggiore: è la Cina, infatti, il produttore più importante, seguito dal Giappone. La patata dolce viene coltivata anche in Africa, soprattutto in Ghana e Malawi.
L’utilizzo principale della batata è come alternativa alle patate classiche. Tuttavia, ci dispiace per l’onnipresente tubero delle tavole mondiali, ma la patata dolce ha caratteristiche organolettiche e nutrizionali nettamente migliori.
Proprietà Nutrizionali
La forma è simile, ma più allungata, e il varia dai 150 grammi agli oltre due chili. La patata dolce è un vegetale ricco di fibre (il doppio delle patate normali) e con un indice glicemico molto più basso. Ciò favorisce un impatto decisamente inferiore sulla glicemia e rallenta l’assimilazione dei carboidrati. Il colore arancione della sua polpa ci indica un elevato quantitativo di beta-carotene.
In particolare, la varietà rossa contiene flavonoidi ed antociani, quindi è preziosa come antiossidante e anti-aging, in quanto neutralizzano i radicali liberi, e l’invecchiamento cellulare. Le patate, come è noto, sono un alimento "rischioso" per i soggetti diabetici.
Come Scegliere e Conservare le Patate Dolci
Le patate dolci vanno scelte con attenzione: meglio acquistare quelle di pezzatura media, non troppo grandi (potrebbe risultare troppo dura soprattutto al cuore della polpa). La radice deve essere soda al tatto, con la buccia senza macchie scure, muffa o tagli. In presenza di buccia raggrinzita, molle, ed eccessive radici, non acquistare le patate dolci perché già in avanzata maturazione. Non si devono inoltre avvertire odori strani. Se, una volta sbucciata, la polpa dovesse risultare morbida, non consumarla.
Le patate dolci non vanno tenute in frigorifero, ma in un luogo asciutto, al riparo dalla luce e dall’umidità. Va benissimo una cassetta con dei fogli di giornale o della paglia, messa in cantina al buio, dove potrà mantenersi fino a due mesi.
Come Preparare le Patate Dolci
Prima di cucinare le patate dolci, con o senza buccia, andranno lavate. Con una spazzolina, sotto l’acqua corrente fredda, andrà eliminato tutto l’eventuale residuo terroso. Le patate dolci sono ottime sia crude che cotte, anche se la seconda opzione è più comune.
- Lessata: La batata può essere lessata con la buccia, intera oppure tagliata a cubetti immersi in acqua fredda. Dall’ebollizione sarà pronto in circa 20-25 minuti (prova stecchino per valutare la consistenza). A questo punto si possono condire con olio, limone e sale, oppure con spezie come paprika (quella che meglio si abbina!), curry, curcuma, aglio, prezzemolo, timo.
- Al forno: Le patate dolci possono cuocere in forno- intere con la buccia o senza; a tocchi o bastoncini- con olio, rosmarino, sale (e aglio a piacere). Saranno pronte in circa 40 minuti a 200°.
- In microonde: In un contenitore coperto da pellicola apposita, a 600-700 watt, per 6-7 minuti, controllato a metà cottura.
- In padella: In padella antiaderente, con un filo di olio evo, invece, saranno pronte in una ventina di minuti.
Sapevi che della batata si mangiano anche i germogli e le foglie? Come abbiamo già detto, elogiando parecchio questa radice dai mille usi, la patata dolce è un alleato in cucina perché si presta alla preparazione di moltissime ricette.
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