Piadine con Lievito Madre: Ricetta e Preparazione

Le piadine con esubero di lievito madre sono un ottimo modo per riutilizzare gli “scarti” del rinfresco della pasta madre. Con l’esubero di lievito madre si possono fare davvero tantissime ricette! E tutte buonissime. Ecco una ricetta anti-spreco e salva pasto: si prepara in un attimo, non necessita di lievitazione e il risultato sono piadine leggere e digeribilissime!

La ricetta originale della piadina non prevede uso di lievito, ma questa variante con esubero di lievito madre dà a queste deliziose “sfoglie di pane” una marcia in più. Anzitutto per il profumo, poi risulteranno particolarmente leggere e gonfie, inoltre, proprio per la presenza del lievito madre, si conservano soffici più a lungo, conservate in un semplice sacchetto da freezer fuori frigo per un paio di giorni oppure in frigo anche una settimana.

Ingredienti

Per preparare le piadine con esubero di lievito madre avrai bisogno di:

  • 380 g lievito madre (esubero)
  • 220 g farina 0
  • 90 g acqua
  • 70 g olio extravergine d’oliva
  • 5 g sale fino
  • 3 g bicarbonato

Ingredienti alternativi:

  • 350 g farina 0
  • 150 g esubero di lievito madre
  • 100 ml acqua
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico sale

Preparazione

Le mie piadine con esubero di lievito madre hanno una lavorazione davvero molto semplice. Si impastano, si stendono e si cuociono in meno di mezz’ora! Non ci potevo credere quando le ho fatte la prima volta. Avevo sempre pensato alla piadina come a qualcosa di veramente difficile da preparare.

Leggi anche: La vera ricetta delle piadine all'olio d'oliva

  1. Nella planetaria con frusta a k (o in una ciotola utilizzando la frusta a mano) sciogli l’esubero di lievito madre con l’acqua e una volta sciolto sostituisci la frusta a k con il gancio per impasti, avvia a bassa velocità e aggiungi la farina, il sale, l’olio e il bicarbonato.
  2. Quando l’impasto sarà liscio e omogeneo, trasferiscilo sulla spianatoia e lavoralo per 5-10 minuti a mano.
  3. Trasferiscilo in una ciotola capiente poi copri con pellicola e lascia lievitare al riparo da correnti d'aria per 4-5 ore.
  4. Trascorso il tempo di riposo, riprendi l’impasto e dividilo in 8 panetti della stessa grandezza. Copri i panetti con un panno prima di procedere alla stesura col matterello per evitare che la superficie si asciughi.

Preparazione alternativa:

  1. A mano o con l’aiuto della planetaria impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e piuttosto sodo. A seconda della farina utilizzata e del livello di idratazione del vostro lievito madre potrebbe essere necessario aggiungere un paio di cucchiai di acqua in più, tenendo conto che l’impasto deve risultare comunque abbastanza consistente.
  2. Mettete l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lasciatelo lievitare per circa 5 h coperto con una ciotola capovolta piuttosto capiente.
  3. Trascorso questo tempo dividete l’impasto in 12 palline uguali (del peso di circa 65 grammi l’una). Lasciate le palline sulla spianatoia sempre leggermente infarinata coperte con un canovaccio per ancora un’oretta, dopo di chè procedete alla cottura.

Stesura e Cottura

In base al tipo di esubero che ti ritrovi, l’impasto potrebbe risultare troppo duro o troppo molliccio. Se hai abbastanza tempo, fai riposare l’impasto per 1 oretta. Cospargi il piano di lavoro con della farina e inizia a schiacciare la pallina con le mani. Poi inizia a stendere l’impasto con il matterello, cercando il più possibile di mantenere una forma tonda.

  1. Stendi ogni panetto col matterello, dandogli una forma rotonda. Spennella la superficie con olio extravergine d’oliva e arrotola la piadina su se stessa.
  2. Arrotola di nuovo la piadina a forma di chiocciola (come in foto) e continua con gli altri panetti. Distribuisci tutte le “chiocciole” di impasto sulla teglia foderata di carta forno o di tappetino da forno riutilizzabile. Copri con pellicola e lascia lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore.
  3. Stendi le piadine e cuocile per circa 8 minuti sul lato liscio della piastra, ben calda, girandole a metà cottura.

Se lo avete utilizzate il tradizionale testo per piadine, in alternativa potete utilizzare una padella antiaderente dal fondo piatto, oppure una crepiera. Iniziate stendendo con il mattarello una pallina di impasto per volta in una sfoglia molto sottile (meno di un mm). Non stendete tutte le palline insieme prima di cuocerle altrimenti l’impasto si secca e non gonfieranno più in cottura. Riscaldate bene la padella (non è necessario ungerla), quindi mettete la prima piadina e giratela quando si saranno formate delle belle bolle e il primo lato risulterà leggermente dorato. Fate cuocere ancora per un minuto circa sull’altro lato quindi togliete la piadina dalla padella.

Quando vedi che le bolle formate sulla superficie a contatto con la padella sono diventate scure, gira la piadina per farla cuocere dall’altra parte per altri 1-2 minuti. La piadina è pronta quando anche sulla superficie girata le bolle si sono scurite. Magari se c’è un’altra persona che ti aiuta a i fornelli, mentre una piada si cuoce puoi intanto stenderne un’altra.

Man mano che le piadine con esubero sono cotte impilatele una sopra l’altra per farle mantenere morbide, quindi farcitele ancora tiepide oppure lasciatele raffreddare quindi conservatele in un sacchetto da freezer (come ho detto si conservano benissimo a temperatura ambiente per un paio di giorno oppure in frigo per una settimana). Al momento di consumarle potete scaldare le vostre piadine con esubero passandole per pochi minuti in padella (sempre senza alcun condimento) e farcirle a vostro piacimento.

Leggi anche: Tutto sul Lievito nelle Piadine

Per la cottura utilizzo una piastra in pietra lavica come questa, che dà alla piadina la colorazione e la consistenza giusta.

Come Servire

Farcisci a piacere e porta a tavola le tue piadine con esubero di lievito madre! Io vado pazza per stracchino e rucola, ma anche le verdure saltate in padella ci stanno benissimo… oppure del crudo di Parma con della bufala campana! La serata “piadine” è una delle nostre preferite: la tavola si arricchisce di tutte le possibili farciture, salumi, verdure grigliate, formaggi freschi o stagionati, qualsiasi ripieno va benissimo con queste piadine, e l’ultima è sempre una buona candidata ad essere farcita con crema alle nocciole 😋.

Se vorrai provare questa ricetta, mi raccomando, fammi sapere come ti sei trovata!

Conservazione

Puoi conservare le piadine cotte in frigorifero per 2 giorni, senza farcitura, coperte da pellicola. Ripassale sulla piastra prima di farcirle e consumarle. Potete anche prepararle in anticipo, fare una prima cottura veloce sulla piastra e conservarle in frigorifero coperte da pellicola per 1-2 giorni. Vi basterà ripassarle sulla piastra ben calda 2-3 minuti prima di farcirle, per averle di nuovo come appena fatte.

NB: nel caso in cui avanzassero le piadine già cotte, il giorno dopo diventano degli ottimi crackers!

Leggi anche: Come fare le piadine senza lievito in casa

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