Pinsa Romana: La Ricetta di Bonci, un'Eccellenza Romana

La pinsa romana, una specialità che affonda le sue radici nella tradizione culinaria della Capitale, si distingue per la sua forma ovale e per un impasto realizzato con un mix di farine. Conosciuta anche come "teglia romana", rappresenta un perfetto equilibrio tra la pizza in pala e la focaccia, apprezzata per la sua versatilità e leggerezza.

La Pinsa Romana di Gabriele Bonci

Gabriele Bonci, rinomato maestro romano dei lievitati, ha saputo elevare la pinsa romana a un'eccellenza gastronomica. Il suo segreto risiede in una lunga maturazione dell'impasto e in un'attenta lavorazione, che conferiscono alla pinsa una morbidezza e un sapore unici.

Ingredienti e Preparazione

La farina per la pinsa romana è composta da tre farine:

  • Frumento: Grano tenero tipo 0 (minimo w260)
  • Soia: Aiuta l’impasto e da friabilità
  • Riso: Trattiene l’acqua e dà leggerezza

Ingredienti per 4 pinse da 270g:

  • 918 gr Farina 0 w 280
  • 108 gr Farina di soia
  • 54 gr Farina di riso
  • 860 gr Acqua fredda
  • 5 gr Lievito fresco oppure 1,67 gr di lievito secco
  • 22 gr Sale
  • 22 gr Olio

Condimento:

Leggi anche: Come Preparare la Pinsa

  • QB Passata
  • QB Mozzarella
  • 3 - 4 Pz Acciughe
  • 1 Pz Aglio
  • QB Capperi

Preparazione dell'Impasto

  1. Iniziare mescolando le farine in un contenitore capiente.
  2. Aggiungere il lievito e quasi tutta l’acqua, lasciandone una piccola parte da parte.
  3. Impastare dal basso verso l’alto fino ad ottenere un impasto slegato.
  4. Lasciare riposare per 20-30 minuti.
  5. Aggiungere il sale e la restante acqua, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  6. Inserire l’olio fino a quando viene inglobato.
  7. Far riposare per altri 20 minuti.
  8. Procedere alla laminazione dell’impasto, stendendolo delicatamente su un tagliere unto.
  9. Eseguire le pieghe di rinforzo, ripiegando i lati dell’impasto verso il centro.
  10. Ripetere le pieghe per altre 2 volte, con una pausa di 20 minuti tra una piega e l’altra.
  11. Dopo le pieghe, formare un panetto e riporlo in un contenitore oleato, coperto, per circa 24 ore in frigorifero (4-6 gradi).

Staglio, Appretto e Cottura

  1. Dopo la maturazione, attendere che l’impasto si stemperi.
  2. Dividere l’impasto in quattro pezzi da 270 gr e formare delle palline.
  3. Lasciare lievitare le palline per l’appretto (ultima lievitazione) per circa 5 ore, a seconda della temperatura ambiente.
  4. Stendere delicatamente le palline su un tagliere con semola rimacinata, forando l’impasto per evitare che si gonfi in cottura.
  5. Cuocere in forno alla massima temperatura, su pietra refrattaria o leccarda rovesciata, fino a doratura.

La pinsa va tolta dal forno e si fa raffreddare; successivamente può essere congelata o si può mettere in frigorifero per consumarla in giornata o dopo qualche giorno.

Pinsa Romana con il Bimby

È possibile preparare l'impasto per la pinsa romana anche con l'aiuto del Bimby. Ecco un esempio pratico:

  1. Metti nel boccale 200 g di farina di tipo 1, 3 g di lievito di birra secco e 200 g di acqua.
  2. Impasta 3 Min. 37° Vel. 3.
  3. Aggiungi 220 g di acqua, 400 g di farina di tipo 1, 15 g di olio extravergine di oliva e lavora 2 Min. Vel. 3.
  4. Unisci 10 g di sale e impasta 1 Min. Vel. 3.
  5. Lascia riposare l’impasto 15 Min. nel boccale, poi lavora 10 Sec. Vel. 4.

Questo impasto è ottimo per fare la pizza in teglia. Stendilo prima sul piano di lavoro unto o infarinato massaggiandolo con le dita dall'alto verso il basso e viceversa. Giralo e fai la stessa cosa sull'altro lato. In questo modo riuscirai a stendere l'impasto agevolmente.

Lievitazione Veloce: Pinsa in 8 Ore

Se si desidera preparare la pinsa in giornata, è possibile optare per una lievitazione di 8 ore a temperatura ambiente. In questo caso, è fondamentale utilizzare una farina con poca forza (W 200).

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