Ricetta Pinsa Senza Lievito: Un'Alternativa Facile e Veloce

La pinsa, con la sua forma ovale e allungata, deve il suo successo alla croccantezza e al gusto delicato, risultato di un mix di farine diverse. Le sue origini sono antichissime e risalgono all'antica Roma, dove era considerata un cibo di recupero per le famiglie contadine che non potevano vendere farine e cereali grezzi ai mercati. Il nome deriva dal termine latino "pinsère", che significa "allungare", in riferimento alla forma caratteristica di questo gustosissimo cibo.

In antichità, la pinsa veniva utilizzata al posto del pane, mentre oggi è un piatto sfizioso da gustare a merenda, durante la pausa pranzo in ufficio, come aperitivo o, in alternativa alla pizza, a cena. A proposito: conosci le differenze tra pizza e pinsa? Oltre alla forma, sono gli ingredienti a determinare il gusto e la friabilità degli impasti. La farina 00, unita a quella di riso, e la prevalenza d'acqua nell'impasto della pinsa, la rendono più croccante e leggera. La stesura della pinsa, eseguita a mano pizzicando l'impasto con le dita, crea degli alveoli d'aria che mantengono la pasta morbida all'interno e fragrante all'esterno.

Oggi vi presento la famosa Pinsa, in tutte le mie preparazioni, ci sono rivisitazioni non indifferenti perché cerco sempre di aiutare chi come me, per allergie e intolleranze non può mangiare determinati alimenti o ingredienti. Questa è una ricetta lampo, non si utilizza Lievito nell’impasto.

Pinsa Senza Lievito: La Ricetta

Una pinsa senza lievitazione è facile e veloce da preparare. Un’ottima alternativa alla ricetta della pinsa tradizionale, soprattutto quando si ha poco tempo a propria disposizione.

Ingredienti:

  • Farina 00
  • Farina di riso
  • Sale (ti consigliamo di provare Novosal Céréal con iodio)
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Acqua a temperatura ambiente
  • Bicarbonato
  • Succo di limone

Preparazione:

  1. Preriscalda il forno a 200°C.
  2. In un contenitore capiente, mescola la farina 00 e la farina di riso.
  3. Aggiungi il sale e mescola.
  4. Versa i cucchiai di olio extra vergine d’oliva nell’impasto e aggiungi l’acqua pian piano. Attenzione: l’acqua deve essere sempre a temperatura ambiente.
  5. -Nel bicchierino mixare bicarbonato e succo di limone, aggiungere agli ingredienti e lavorare con acqua e olio, ottenendo così un risultato omogeneo e leggermente appiccicoso.
  6. Mescola tutti gli ingredienti fino a quando non otterrai un impasto morbido e liscio.
  7. Prendi un tagliere, versagli sopra l’impasto e continua a mescolare energicamente con le mani.
  8. Prosegui fino a quando il composto non sarà liscio e omogeneo. Aggiungi un po’ di farina 00 (senza esagerare) solo se noti che l’impasto rimane attaccato alle dita e un po’ di acqua (a temperatura ambiente) se, invece, ti sembra troppo secco.
  9. Quando il tuo impasto è pronto, crea un palla liscia e dividilo in due: queste saranno le tue due pinse.
  10. Prendi una pallina d’impasto e stendila con le dita donandogli la tipica forma rettangolare della pinsa. Lo spessore dovrà essere di circa 1 cm.
  11. Replica lo stesso procedimento con l’altra palla d’impasto.
  12. Ora prendi una teglia abbastanza grande e rettangolare, distribuisci la carta da forno e appoggia le tue pinse sulla teglia.
  13. Non avendo utilizzato nessun tipo di agente lievitante non c’è bisogno di farle lievitare: quindi procedi subito con la farcitura delle pinse. Puoi aggiungere della polpa di pomodoro, della mozzarella e del basilico, oppure lasciare la pinsa bianca, farcendola solo con un filo d’olio extravergine d’oliva.
  14. Inforna le pinse per circa 20 minuti poi termina la farcitura a piacere con gli ingredienti a freddo (come prosciutto cotto o crudo, per esempio, o mozzarella di bufala fresca e pomodorini pachino).

Conservazione della pinsa senza lievito

Questa ricetta della pinsa senza lievito ti permette di creare due ottime pinse. Se rimane qualche fetta puoi conservarla in frigorifero e gustarla il giorno successivo, scaldando le fette desiderate per qualche minuto in padella o nel fornetto.

Leggi anche: Come Preparare la Pinsa

Pinsa senza lievito: condimenti light

La pinsa senza lievito e senza altri agenti lievitanti (come il bicarbonato, per esempio) è l’ideale se vuoi ridurre il gonfiore e i disturbi gastrointestinali.

Pinsa senza glutine con farine naturali e senza mix industriali

La pinsa senza glutine è una sorta di focaccia bassa e croccante che somiglia alla pizza ma è un prodotto a sé stante. Pinsa senza glutine e senza mix industriali - La Cassata Celiaca Io, al momento, non ho grosse difficoltà nel consumare mix industriali per cui uso ciò che ho sotto mano ma, avendo un blog bilingue, cerco sempre di venire incontro alle esigenze diversificate di chi mi segue e che, spesso, mi chiede alternative senza mix perché, stando all’estero, i nostri mix sono introvabili.

Ingredienti

  • 135 g farina di riso finissima *
  • 15 g farina di lupino *
  • 75 g fecola di patate *
  • 75 g maizena *
  • 10 g xantano *
  • 300 g acqua tiepida
  • 2 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 15 g olio d’oliva
  • 6 g sale

Procedimento

  1. Versa le farine, gli amidi e lo xantano in una ciotola e miscela per bene con una frusta. Aggiungi il miele.
  2. Sciogli il lievito nell’acqua e versa l’acqua pian piano nella ciotola, mentre impasti.
  3. Dovrai impastare per circa 10 minuti e, alla fine, potrai unire sale e olio e impastare ancora per 10 minuti circa.
  4. Vedrai che la pasta, inizialmente sgranata, diventerà molto liscia e setosa.
  5. Ungi bene una ciotolina e pesa 230/250 grammi per la pinsa.
  6. Chiudi la ciotola e riponi il tutto in frigo per 12 ore, ma anche 18 se vuoi.
  7. L’indomani, tira fuori le ciotole dal frigo e lasciale a temperatura ambiente fino al raddoppio.
  8. Infarina un foglio di carta da forno con farina di riso finissima e capovolgi l’impasto lievitato.
  9. Ungi un poco la superficie e inizia a stendere la pasta in avanti con le dita, ma senza spingere e premere troppo.
  10. Appena vedi che le dita si incollano alla pasta, spolvera con farina di riso ogni volta che serve.
  11. Stendila sottilmente in forma ovale.
  12. Coprilo con pellicola e lascialo lievitare per circa 1 ora (le ditate che hai lasciato sulla pasta dovranno vedersi di meno e il bordo dovrà essere più rigonfio).
  13. Nel frattempo scalda il forno a 250° in modalità statica con la pietra refrattaria posizionata nell’ultima posizione in basso, ci vorranno circa 4o/45 minuti affinché la pietra sia ben calda.
  14. Quando il forno sarà caldo e subito prima di infornare, ungi la superficie con dell’olio d’oliva.
  15. Inforna sulla pietra e, subito dopo, versa sul fondo del forno 3 o 4 cubetti di ghiaccio.
  16. Si sprigionerà del vapore che permetterà alla pinsa di lievitare prima che si formi la crosta e aiuterà anche la coloritura.
  17. Cuoci a 250° per 15 minuti circa.
  18. Sforna la pinsa e decorala con gli ingredienti scelti.

Consigli

  • Se vuoi condirla con ingredienti che vanno infornati, cuocila per circa 7 o 8 minuti, poi tirala fuori, condiscila con gli ingredienti scelti e infornala nuovamente per altri 7 minuti circa.
  • Prima di tirarla fuori però tocca con il dito la crosta e, se è troppo morbida, lasciala ancora in forno fino a che non risulta più croccante, poi potrai tirare fuori la pinsa, condirla e infornarla di nuovo.
  • Se vuoi fare un’unica lievitazione in giornata, lasciala lievitare nel contenitore fino al raddoppio e poi segui lo stesso procedimenti su-indicato.

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