La Pizza senza glutine è un impasto lievitato che ho messo a punto per gli amici celiaci e intolleranti, usando acqua, lievito, olio, sale e farina gluten free (che contiene più fibre e meno proteine).
Gli Ingredienti Chiave
La pizza senza glutine si realizza con pochi ingredienti: acqua, sale, lievito e farina senza glutine; caratteristica della farina senza glutine è quella di contenere più fibre e meno proteine rispetto alla farina di grano tenero (00 /0 ).
Per un ottimo risultato tenente a mente 2 indicazioni : potete utilizzare sia la farina di riso (che io adoro e che ho utilizzato) sia un mix di farina per celiaci a seconda del vostro gusto, la texture finale sarà più o meno uguale.
Ho preparato questa pizza al taglio senza glutine con la lievitazione lenta in frigorifero ed è il metodo che preferisco, la pizza risulta molto lievitata, soffice e digeribilissima. Ho usato la farina Revolution che ha come ingrediente principale l’amido di frumento deglutinato e il risultato è stato davvero ottimo, anche sotto il punto di vista del gusto, la migliore pizza mai fatta (non ho utilizzato solo Revolution, l’ho mischiata con il mix della BiAglut, perché non ne avevo a sufficienza).
Preparazione dell'Impasto
Prima di tutto mescolate i 100 gr di farina messa da parte con il resto del lievito secco oppure se state utilizzando il lievito fresco scioglietelo in poche gocce di acqua . Poi aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua.
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Fai sciogliere il lievito nell’acqua con il miele. In una ciotola mescola le due farine, aggiungi a poco a poco l’acqua con il lievito e impasta con una forchetta. Versa qundi l’olio direttamente sulla mano e impasta per farlo assorbire. Per ultimo, aggiungi il sale e fai incorporare continuando ad impastare.
Copri la ciotola con pellicola, avvolgila in un panno e metti a lievitare in un luogo caldo della casa (nei pressi del termosifone ad es.) per 3 ore e mezza/4 finché non è raddoppiato.
Aggiungete anche l’olio 4 e agganciate la foglia 5. Il composto non potrà incordarsi data l’assenza della maglia glutinica, ma dovrà diventare uniforme 7.
Trasferite il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato e senza impastare arrotondate la massa ottenuta.
Se state facendo a mano utilizzate una raschietta di metallo o un tarocco e amalgamate il tutto, sbattendo ripetutamente l’impasto sul tavolo, girandolo su se stesso e ripiegandolo più volte senza aggiungere altra farina.
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A differenza del classico Impasto pizza, si lavora poco, non si incorda e non è elastico! Ma niente paura: con i miei consigli e le foto passo passo otterrete una base soffice e buonissima, proprio come quella tradizionale ! Fidatevi!
Certo che si ! Il segreto per una pizza senza glutine perfetta è quello di impastare pochissimo , vi basterà mescolare gli ingredienti in ciotola e quindi arrotondare l’impasto poi sul piano di lavoro .
- 1. In una terrina versate la farina .
- 2. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero .
Lievitazione e Maturazione
Se preferite, potete lasciare maturare l’impasto in frigo da un minimo di 8 h ad un massimo di 3 giorni.
Ho trasferito l’impasto in una ciotola pulita e ho coperto per la lievitazione che sarebbe dovuta durare l’intera notte, la mattina presto verso le 6 mi sono accorta che l’impasto era già bello lievitato (il Mix It non crescerà mai troppo la sua è una lievitazione contenuta 🙂 mentre con la Farmo come al solito avrete una bella crescita dell’impasto) quindi ho trasferito la ciotola in frigo con l’intento di preparare la pizza per la cena.
Stesura dell'Impasto e Seconda Lievitazione
Verso le 18 ho ripreso la ciotola dal frigo e ho steso l’impasto sulla teglia del forno con la carta forno unta d’olio, cercate di stendere l’impasto sottile senza però bucarlo questo lavoro fatelo con più attenzione se usate la Farmo perchè in cottura tende a crescere ulteriormente, con questa dose ho riempito la teglia in dotazione di un forno dalle dimensioni classiche più una piccola teglietta.
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Stendi delicatamente l’impasto su un foglio di carta forno unto da abbondante olio. Cerca di allargarlo il più possibile, deve essere grande quanto la teglia del forno. Se usi una teglia piccola dividi l’impasto e fai 2 infornate.
Trascorso il tempo di lievitazione 10 rovesciate l’impasto in una leccarda foderata con carta forno. Ungetevi le mani con poco olio 11 e stendete l’impasto delicatamente fino a coprire l’intera superficie della teglia; fate attenzione a non metterci troppa forza altrimenti si strapperà 12.
Nel mentre che la teglia riposava per la seconda veloce lievitazione, ci vorrà circa 1 ora, ho acceso il forno statico a 250°.
- 3. Trasferite il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato e senza impastare arrotondate la massa ottenuta.
- 4. Trascorso il tempo di lievitazione, prendete la carta forno e ungete con pochissimo olio (poco poco) rovesciate l’impasto senza maneggiarlo troppo e stendete con le mani leggermente unte ( dovrete formare una pizza dal diametro di circa 24 cm circa ) .
A questo punto dovrete lasciar riposare/lievitare la pizza senza glutine in forno spento a 22 gradi per almeno 1 h e mezza il tempo che raggiunga i bordi e sia perfettamente riposata.
Condimento
Infine frullate i pomodori pelati con un minipimer. Aggiungete un filo l’olio, sale, basilico.
Trascorsi i 45 minuti distribuite il condimento sulla superficie della pizza 16.
Terminata la lievitazione, accendi il forno a 220° statico e lascia la teglia dentro per farla riscaldare.
Farcisci con il pomodoro condito con sale e olio e fai cuocere nella parte bassa del forno per 10 minuti. Togli dal forno, aggiungi la mozzarella e inforna nella parte media del forno per altri 15 minuti.
In questo caso ho condito con pomodoro, mozzarella e basilico e infine cotto come la classica Pizza in teglia.
Cottura
Ho infornato mettendo la teglia senza condimento direttamente sul fondo del forno a 250° per 5 minuti, passati i 5 minuti ho preso la teglia, abbassato il forno a 200° e ho messo sopra il condimento (pomodoro, olio, origano, sale), mi raccomando pochi cucchiai per volta distribuendolo bene, l’impasto si deve sporcare non affogatelo con la salsa altrimenti la pizza rimarrà a effetto crudo. Questa volta ho infornato la teglia, sempre sul fondo del forno, per 10 minuti.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti, sul ripiano in basso 17.
Infine cuocete in forno statico alla massima temperatura, ovvero 250°, posizionando la teglia sulla base del forno! Non aprite per i primi 12 -15 minuti.
Una volta cotta sfornate e trasferite la pizza sulla gratella del forno, senza la carta forno. Aggiungete le foglie di basilico 19 e infornate nuovamente per 7 minuti con modalità grill alla massima potenza, posizionando la gratella nella parte medio-alta del forno.
- 5. Controllate la base della pizza e verificate che sia ben cotta , sformate la pizza e servite.
I tempi sono indicativi e potrebbero variare da forno a forno.
Un'Istituzione Sarda
In Sardegna, per la precisione a Cagliari, la Pizza da passeggio è una istituzione 🙂 non si può uscire a passeggio senza fare l’abituale sosta in pizzeria per comprare la cara vecchia pizzetta calda e filante. La vera pizzetta è la classica pomodoro e mozzarella e per i palati più esigenti e tradizionalisti vi è l’aggiunta dei capperi salati 😛 , la dimensione è standard niente pizza al metro e a peso, da noi si acquistano i pezzi rigorosamente avvolti in carta oleata per non far scappare da sotto il ripieno bollente che mentre si addenta scivola giù.
Vi sta venendo l’acquolina alla bocca solo a guardarla?
Pensate che una pizza senza glutine non possa essere gustosa e saporita come quella tradizionale? Con la nostra ricetta cambierete sicuramente idea! Una pizza in teglia alta e morbida cotta al forno e condita come una semplice margherita, che voi potrete tranquillamente personalizzare con i vostri ingredienti preferiti, prendendo spunto dalle ricette classiche come la pizza alla diavola o la pizza capricciosa. L’impasto ad alta idratazione non sviluppa la maglia glutinica, per questo motivo è consigliabile utilizzare una planetaria per poterlo maneggiare più facilmente. La doppia lievitazione e la cottura in due fasi faranno il resto!
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