La pizza fatta in casa è una delle gioie culinarie più accessibili e gratificanti. Preparare la pizza è spesso un processo lento, che ruba molto del nostro tempo, ma non disperare! Utilizzare il lievito Mastro Fornaio Paneangeli, noto per la sua affidabilità e facilità d'uso, rende il processo ancora più semplice, anche per chi è alle prime armi. In questo articolo vedremo, come preparare la Pizza con lievito Mastro fornaio, in maniera semplice e veloce.
Comprendere il Lievito Mastro Fornaio
Il lievito Mastro Fornaio Paneangeli è un lievito di birra secco attivo, specificamente formulato per la panificazione domestica. La sua popolarità deriva dalla sua praticità: non richiede la preparazione preventiva (come lo scioglimento in acqua tiepida) e può essere aggiunto direttamente alla farina. Questo lievito è ideale per chi cerca un risultato consistente e affidabile, riducendo al minimo il rischio di errori.
Differenze con altri lieviti
A differenza del lievito di birra fresco, che ha una durata limitata e richiede un'attivazione, il lievito Mastro Fornaio ha una shelf life più lunga e una maggiore tolleranza alle variazioni di temperatura. Rispetto al lievito madre, richiede meno tempo di lievitazione e offre una maggiore prevedibilità del risultato finale.
Ingredienti Essenziali
La qualità degli ingredienti è fondamentale per un impasto di pizza eccellente. Ecco una panoramica dettagliata:
- Farina: La scelta della farina è cruciale. La farina di tipo 0 o 00 è la più comune per la pizza, grazie al suo elevato contenuto di glutine, che conferisce elasticità all'impasto. Per un risultato più rustico e saporito, si può utilizzare una miscela di farina di tipo 0 e farina Manitoba (ricca di glutine) o anche una piccola percentuale di farina integrale. La farina W270 è una farina di forza, ideale per lunghe lievitazioni.
- Lievito Mastro Fornaio: Una bustina (generalmente 7-8 grammi) è sufficiente per circa 500 grammi di farina. Seguire attentamente le istruzioni sulla confezione per il dosaggio preciso.
- Acqua: L'acqua deve essere a temperatura ambiente o leggermente tiepida (non calda!). La quantità varia a seconda del tipo di farina e del grado di umidità ambientale. In genere, si utilizza tra il 60% e il 70% di acqua rispetto al peso della farina (ad esempio, 300-350 ml di acqua per 500 grammi di farina).
- Sale: Il sale è essenziale per controllare la lievitazione e per dare sapore all'impasto. Aggiungerlo lontano dal lievito per non inibirne l'azione.
- Olio Extravergine d'Oliva: L'olio conferisce morbidezza e sapore all'impasto. Utilizzare un olio di alta qualità per un risultato ottimale.
- Zucchero (o Miele): Una piccola quantità di zucchero (o miele) aiuta ad attivare il lievito e a conferire un colore dorato alla crosta durante la cottura.
Ricetta Base per Pizza con Lievito Mastro Fornaio
Questa è una ricetta di base, facile da seguire e adattabile ai propri gusti:
Leggi anche: Dolci sfiziosi con pasta di pizza
Ingredienti:
- 500 g di farina (tipo 0, 00 o una miscela)
- 1 bustina (7-8 g) di lievito Mastro Fornaio Paneangeli
- 300-350 ml di acqua a temperatura ambiente
- 10 g di sale
- 20 ml (circa 2 cucchiai) di olio extravergine d'oliva
- 10 g di zucchero (o un cucchiaino di miele)
Preparazione:
- Miscelare gli ingredienti secchi: In una ciotola capiente, mescolare la farina, il lievito Mastro Fornaio e lo zucchero (o miele).
- Aggiungere l'acqua: Aggiungere gradualmente l'acqua, iniziando a impastare con una forchetta o una mano.
- Aggiungere il sale e l'olio: Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungere il sale e l'olio.
- Impastare: Trasferire l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impastare per circa 10-15 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. In alternativa, utilizzare un'impastatrice per circa 8-10 minuti. L'impasto deve staccarsi dalle pareti della ciotola.
- Prima lievitazione: Formare una palla con l'impasto e metterla in una ciotola leggermente oliata. Coprire con pellicola trasparente o un panno umido e lasciare lievitare in un luogo caldo (circa 25-28°C) per almeno 2-3 ore, o fino a quando l'impasto non sarà raddoppiato di volume. Una lievitazione più lunga (4-6 ore) migliorerà il sapore e la digeribilità della pizza.
- Formare i panetti: Dopo la prima lievitazione, trasferire l'impasto su una superficie infarinata e dividerlo in panetti (circa 250-300 g ciascuno, a seconda della dimensione desiderata della pizza).
- Seconda lievitazione (puntatura): Formare delle palline con i panetti e disporle su una teglia infarinata. Coprire con pellicola trasparente o un panno umido e lasciare lievitare per un'altra ora.
- Stendere la pizza: Stendere delicatamente ogni panetto con le mani o con un matterello, cercando di mantenere un bordo più spesso (il cornicione).
- Condire e cuocere: Condire la pizza con i propri ingredienti preferiti e cuocere in forno preriscaldato a 250-300°C per circa 10-15 minuti, o fino a quando la crosta non sarà dorata e il formaggio fuso.
Varianti e Consigli Avanzati
Una volta padroneggiata la ricetta base, è possibile sperimentare con diverse varianti e tecniche per perfezionare ulteriormente l'impasto:
- Lunga Lievitazione in Frigorifero: Per un impasto ancora più digeribile e saporito, si può optare per una lunga lievitazione in frigorifero. Dopo la prima lievitazione a temperatura ambiente, riporre l'impasto in frigorifero (4-5°C) per 24-48 ore. Prima di stendere la pizza, riportare l'impasto a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore.
- Biga o Poolish: Per un impasto ancora più ricco di sapore, si può preparare una biga o un poolish. Si tratta di un pre-impasto (a base di farina, acqua e lievito) che viene fatto lievitare per diverse ore prima di essere aggiunto all'impasto principale. Questo processo favorisce lo sviluppo degli aromi e migliora la struttura dell'impasto.
- Idratazione dell'Impasto: L'idratazione (la percentuale di acqua rispetto al peso della farina) influenza la consistenza dell'impasto. Un'idratazione più alta (superiore al 70%) produce un impasto più soffice e alveolato, ma anche più difficile da lavorare. Iniziare con un'idratazione standard (60-70%) e sperimentare gradualmente.
- Pieghe: Durante la lievitazione, si possono effettuare delle pieghe all'impasto per rinforzare la maglia glutinica e migliorare la struttura. Le pieghe consistono nel prendere un lembo dell'impasto e piegarlo verso il centro, ripetendo l'operazione per tutti i lati.
- Cottura: La cottura è una fase cruciale. Utilizzare una pietra refrattaria o una teglia in ferro per ottenere una crosta croccante e un interno soffice. Preriscaldare il forno alla massima temperatura possibile (idealmente 250-300°C) e cuocere la pizza per il tempo necessario. Se si utilizza un forno ventilato, abbassare leggermente la temperatura.
Errori Comuni e Come Evitarli
Anche con il lievito Mastro Fornaio, è possibile commettere degli errori che possono compromettere il risultato finale. Ecco alcuni errori comuni e come evitarli:
- Acqua troppo calda o troppo fredda: L'acqua troppo calda può uccidere il lievito, mentre l'acqua troppo fredda può rallentarne l'attività. Utilizzare acqua a temperatura ambiente o leggermente tiepida.
- Sale a contatto con il lievito: Il sale inibisce l'azione del lievito. Aggiungere il sale lontano dal lievito e dopo aver iniziato ad impastare.
- Impasto poco lavorato: Un impasto poco lavorato risulterà poco elastico e difficile da stendere. Impastare per il tempo necessario (10-15 minuti a mano, 8-10 minuti con l'impastatrice) fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
- Lievitazione insufficiente: Una lievitazione insufficiente produce una pizza dura e poco digeribile. Assicurarsi che l'impasto raddoppi di volume durante la prima lievitazione e che i panetti lievitino adeguatamente durante la seconda lievitazione.
- Forno non sufficientemente caldo: Un forno non sufficientemente caldo produce una pizza pallida e poco croccante. Preriscaldare il forno alla massima temperatura possibile (idealmente 250-300°C) e utilizzare una pietra refrattaria o una teglia in ferro.
Adattare la Ricetta a Diverse Diete e Intolleranze
La ricetta della pizza può essere adattata a diverse esigenze dietetiche e intolleranze:
- Pizza Senza Glutine: Utilizzare farine senza glutine (come farina di riso, farina di mais, farina di grano saraceno) e un mix di addensanti (come gomma di xantano o farina di semi di guar) per compensare la mancanza di glutine.
- Pizza Vegana: Sostituire il formaggio con alternative vegane (come mozzarella vegana a base di anacardi o mandorle) o utilizzare verdure grigliate, pesto vegano e altri condimenti vegetali.
- Pizza Integrale: Sostituire una parte della farina bianca con farina integrale per aumentare l'apporto di fibre.
- Pizza a Basso Contenuto di Carboidrati: Utilizzare farine a basso contenuto di carboidrati (come farina di mandorle o farina di cocco) e aumentare l'apporto di proteine e grassi.
Oltre la Ricetta: La Scienza dell'Impasto
Comprendere la scienza dietro la preparazione dell'impasto può elevare le proprie abilità di pizzaiolo. La formazione del glutine, la fermentazione del lievito e le reazioni chimiche durante la cottura sono tutti fattori che influenzano il risultato finale. Approfondire questi aspetti permette di controllare meglio il processo e di ottenere una pizza sempre perfetta.
Ricetta aggiuntiva per pizza veloce
Siamo arrivati alla Ricetta per la Pizza con lievito mastro fornaio, non ci resta che vedere Ricetta, procedimento e cottura per una pizza semplice e veloce. Soprattutto per la Pizza con lievito mastro fornaio.
Leggi anche: Storia e Origini della Pizza Catarì
Ingredienti
- Farina Polselli classica: 600 gr
- Acqua: 400 gr
- Sale: 15 gr
- Lievito istantaneo: Una bustina di lievito Paneangeli pizzaiolo
- Olio: 10 gr
- Zucchero: 5 gr
Preparazione
Di seguito, il procedimento dettagliato per realizzare l'impasto e cuocere la pizza:
- Inserire in una ciotola (o in planetaria) farina, zucchero e lievito istantaneo e miscelare il tutto.
- Aggiungere metà dell’acqua e cominciare a impastare per circa 5 minuti.
- Aggiungere il sale e la restante acqua (poco alla volta) continuando ad impastare per circa 10 minuti.
- Infine aggiungere l’olio e impastare fino al completo assorbimento.
- Lasciar riposare l’impasto coperto per circa 15 minuti.
- Procedere con la formatura di quattro panetti da 250 gr.
- Coprire i panetti e lasciarli riposare per 15 minuti.
Stesura e Cottura
Le fasi più importanti per la buona riuscita della pizza sono proprio la stesura e la cottura. Fate preriscaldare il forno a 200° e cuocete le pizze per circa 15/20 minuti.
Leggi anche: Recensione: Speedy Pizza Corso Vercelli
tags: #pizza #veloce #con #lievito #mastro #fornaio

