Ravioli Sardi: La Ricetta Tradizionale che Profuma di Sardegna

Con le feste ormai alle porte e le giornate sempre più corte, perché non dedicare un pomeriggio alla preparazione dei ravioli? Questo è un piatto amato da grandi e piccini che profuma tantissimo grazie al sugo semplice e al basilico, con un ripieno corposo e saporito dato dal gusto forte della ricotta di pecora sarda e il sapore più delicato degli spinaci.

Ingredienti e Preparazione dell'Impasto

Era da tanto che volevo ricreare la ricetta di mia nonna, ho finalmente deciso di inaugurare la mia macchina per la pasta con una ricetta speciale che profuma di Sardegna, Campidano, la mia amata Terra. Per l’impasto amalgamiamo la semola alle uova intere aiutandoci aggiungendo acqua salata un po’ per volta.

Sciogliere un pizzico di sale in una tazza piena di acqua tiepida. Su un piano disporre la semola a fontana. Unire l’acqua gradatamente. Lavorare l’impasto per circa 15-20 minuti, finché non si presenta omogeneo e con l’elasticità necessaria per poterlo stendere. La quantità dell’acqua varia in base alla semola.

Prepariamo l’impasto mescolando per bene gli ingredienti aggiungendo poca acqua tiepida salata (un mezzo bicchiere ogni 500 gr) sino a che sarà omogeneo e malleabile.

Il Ripieno: Cuore dei Ravioli Sardi

Per il ripieno lavoriamo la ricotta con una forchetta unendo le uova e sale quanto basta. In una ciotola schiacciare bene la ricotta con un cucchiaio per renderla più omogenea. In un bicchiere sciogliere lo zafferano con qualche goccia di latte.

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La ricotta di pecora rappresenta il cuore appetitoso e cremoso dei ravioli, il suo gusto deciso e intenso è qui smorzato dall’aroma agrumato della scorza di limone e dall’aggiunta di un pizzico di zucchero che vi stupirà piacevolmente.

Come Stendere la Pasta e Formare i Ravioli

A questo punto stendiamo la pasta creando due sfoglie sottili aiutandoci con la macchina per la pasta. Per stendere le sfoglie della pasta (is pillus) si deve avere a disposizione un tavolo della lunghezza di almeno 1,6 metri. Pulire bene il piano, oppure stendere su di esso una tovaglia in cotone, e cospargere leggermente di semola. Tagliare la pasta a rondelle di circa 2 cm di spessore. Ogni rondella di pasta va schiacciata grossolanamente con il mattarello cercando di dargli una forma allungata, ma non troppo stretta. Stendere le sfoglie, una ad una, sul tavolo.

Disponiamo il ripieno con un cucchiaino formando delle palline ben distanziate tra loro. Aiutandosi con un cucchiaio e un cucchiaino posizionare le porzioni del ripieno sulla sfoglia. Copriamo con l’altra sfoglia e premiamo sui lati della farcitura per far uscire l’aria, in modo che in cottura la pasta non si apra. Con le mani premere delicatamente gli estremi della pasta per farli aderire meglio, facendo in modo che non si crei dell’aria all’interno.

Chiudete la pasta eliminando l’aria schiacciando l’impasto con le dita, con l’aiuto della rotella tagliate la pasta ricavandone i ravioli. Procedere con il taglio dei ravioli.

Cottura e Servizio

Infine cuciniamo gli agnolotti in abbondante acqua salata. Attenzione: meglio non scolare i ravioli con lo scolapasta, in quanto sono fragili e potrebbero rompersi. Ma procedere come segue. Con delicatezza pescare i ravioli con una schiumarola e posizionarli temporaneamente in un vassoio. Nel piatto da portata predisporre un letto di sugo, in modo omogeneo, su tutta la base. Posizionare i ravioli, uno ad uno, affiancandoli e non sovrapponendoli. Ricoprire il primo strato di ravioli con il sugo.

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Consigliamo di consumare subito i ravioli sardi.

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