Ricetta Mandarini Sciroppati Fatti in Casa: Un'Esplosione di Gusto

Mandarini sciroppati, hai mai assaggiato quanto sono buoni! Ideali per macedonie fuori stagione, ma buoni anche da mangiare da soli, così tanto per togliersi uno sfizio!

Ingredienti e Preparazione

Per preparare i mandarini sciroppati, segui questi semplici passaggi:

  1. Ingredienti: 350 gr di mandarini, acqua, zucchero.
  2. Pulire bene i mandarini, cercando di togliere tutte le pellicine bianche.
  3. Mettere a bollire l'acqua in una casseruola con lo zucchero.
  4. Immergere gli spicchi di mandarini e sbollentare per 2 minuti.
  5. Scolare velocemente gli spicchi di mandarino e mettere nei vasi.
  6. Coprire con lo sciroppo bollente e chiudere ermeticamente il vaso.
  7. Girare i barattoli e lasciare raffreddare.
  8. Conservare i barattoli in un luogo buio ed asciutto.
  9. I mandarini sciroppati sono pronti da poter gustare!

Io per fare prima a scolarli, li ho messi nello sciroppo, dentro un colino, così poi ho tirato su il colino e messi nei vasi.

Varianti e Consigli

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Marmellate e Conserve

Tante ricette di marmellate facili e golose , come la marmellata di albicocche , la marmellata di arance. Sfiziosa la marmellata di castagne , buonissima la marmellata di ciliegie , di fichi e di fragole. Buona anche la marmellata di mandarini, di nespole, di mele cotogne , di kiwi ,ma anche la marmellata di visciole o di mele e arance verdi, oppure facile la marmellata di more selvatiche. Troverai anche la ricetta per fare il succo di frutta e frutta sciroppata , come le prugne sciroppate, le mele cotogne sciroppate, le albicocche sciroppate o le visciole allo zucchero, le ciliegie sotto spirito. Ottima la marmellata di more , passata al passaverdure si ottiene una marmellata bella liscia senza semini. Buone facili da preparare le pesche sciroppate. Sfiziosa e golosa la marmellata con lo spinacio fragola !

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Ricette con Mandarini

La mia raccolta di ricette golose con i mandarini, liquori, marmellate, biscotti e dolci golosi ! Con i mandarini si puo fare una golosa crema al mandarino, un liquore sfizioso e delicato, oppure una marmellata per usarla nei nostri dolci più golosi. Si possono preparare anche semplici piattini o coppette agli agrumi, da servire a fine pasto, o semplimente come un intermezzo fresco e goloso ! Ottimi i mandarini gelati ripieni, goloso e facile la bavarese al mandarino , oppure ancora una golosa crema pasticcera al mandarino. Sfiziose le ricette con i mandarini tang gold ! Profumata la polvere con i mandarini tang gold da cui è stato preparato un buonissimo ciambellone con polvere di mandarino e mandorle ! Ottima la polvere di mandarino tang gold e il ciambellone alle mandorle e polvere di mandarino tang gold !

Se sei arrivata in questa pagina forse volevi fare un buon liquore o una marmellata golosa o sfiziosa. Vai avanti nella pagina ti consiglio altre ricette per fare un buon liquore fatto in casa, una confettura , una gelatina di frutta o un'ottima marmellata. Tutte le ricette di liquori e marmellate sono fotografate passo passo.

Benefici dei Mandarini

Spicchio dopo spicchio, uno tira l’altro: i mandarini sono un frutto di origine cinese ormai entrati a far parte della frutta che amiamo consumare, fino a diventare un vero e proprio simbolo della stagione invernale. Composti soprattutto da acqua, facilmente digeribili, ricchi di vitamine e sali minerali, i mandarini fanno molto bene da tanti punti di vista: hanno un effetto antiossidante, diuretico e rilassante, stimolano il sistema immunitario e l’attività intestinale e proteggono il cuore e le ossa.

Ma lo sai che, oltre poter essere mangiati singolarmente, sono anche ottimi come ingredienti? Grazie al loro sapore dolce e zuccherino si prestano molto bene a essere usati in ricette dolci, ma sono ottimi anche accostati a ingredienti come carne e pesce, oltre che per preparare conserve e persino liquori.

Altre Preparazioni Dolci con Mandarini

  • Marmellata di mandarini: Facile da preparare e gustosissima, la marmellata di mandarini è una preparazione perfetta da tenere in casa, perché oltre a essere buonissima è anche molto versatile: si conserva fino a tre mesi ed è perfetta per essere usata come farcitura nei dolci ma anche per accompagnare taglieri di formaggi, in particolare quelli stagionati.
  • Crema al mandarino: Golosa, dolce e dalle note agrumate molto spiccate, la crema la mandarino è un preparato delizioso da gustare semplicemente al cucchiaio o da utilizzare per farcire pan di Spagna, crostate, biscotti e dolci di vario genere.
  • Tiramisù al mandarino: Se cerchi un’alternativa originale al tiramisù classico prova a preparare il tiramisù al mandarino, una variante originalissima in cui gli strati di savoiardi sono bagnati nel succo di arancia e poi farciti con una deliziosa crema al mascarpone arricchita con mandarini sciroppati.
  • Pan di mandarino: Al posto del classico ciambellone prova a preparare, come dolce da colazione o per una merenda gustosa, il pan di mandarino: è un dolce soffice e profumato, molto leggero perché realizzato senza burro, e simile al più celebre pan d’arancio.
  • Torta al mandarino: Ancora più semplice da cucinare è la torta al mandarino, un dolce agrumato, soffice e profumato ideale da mangiare a merenda, magari accompagnato da una tazza di tè fumante.
  • Muffin al mandarino: Un modo gustosissimo di lavorare i mandarini è usarli come base per cucinare i muffin, mini tortine golosissime e irresistibili da mangiare in qualsiasi momento della giornata.
  • Biscotti al mandarino: A guardare l’aspetto dei biscotti al mandarino sembrano una preparazione molto complicata, ma in realtà sono facilissimi da preparare.
  • Brioche al mandarino: Per preparare la brioche al mandarino ti serve avere del tempo a disposizione perché l’impasto ha bisogno di lievitare, ma il risultato è una variante così buona del classico pain brioche che non potrai fare a meno di cucinarla ogni volta che puoi.
  • Gelo di mandarino: Il gelo di mandarino è una variante agrumata del più celebre gelo di anguria o mellone siciliano, un dolce al cucchiaio delizioso e raffinato.
  • Liquore al mandarino: Un modo originale di lavorare il mandarino è trasformarlo in un dolce liquore delicato e aromatico, alternativa sfiziosa al classico limoncello.

Utilizzo dei Mandarini in Ricette Salate

Dopo aver esplorato a fondo le ricette dolci che puoi ottenere usando i mandarini passiamo a esplorare le ricette salate: come accennato, il mandarino è un ottimo ingrediente per preparazioni non salate, un degno sostituto della più utilizzata arancia. Anzi, è anche meglio in alcuni casi perché il suo sapore è molto meno aspro dell’arancia e riesce a dare una piacevole sfumatura agrodolce a piatti di pesce e di carne.

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In particolare il mandarino si sposa molto bene con pesci dalla carne delicata, per esempio le sogliole e le spigole, ma rende al massimo abbinato con carpacci e tartare di salmone o di gamberi, in cui si usano sia il succo per insaporire sia le scorze, spesso caramellate, per dare un tocco unico al battuto di pesce. Dal punto di vista della carne, invece, puoi seguire gli abbinamenti in cui di solito utilizzeresti le arance e sostituire l’agrume con i mandarini: per esempio puoi cucinarci le scaloppine, il filetto di manzo, la lonza o un cremoso petto di pollo. E se proprio vuoi qualcosa di diverso, prepara il risotto agli agrumi e aggiungi il mandarino al bouquet aromatico, oppure se vuoi ottenere un sapore più dolciastro utilizza solo i mandarini insieme al limone, al posto della classica arancia.

Conservazione e Regali

Lavate e asciugate i mandarini. In una pentola unite l’acqua e lo zucchero e portate a bollore per circa 5 minuti. Chiudete subito il coperchio. Raffreddandosi si dovrebbe formare il sottovuoto e il coperchio non dovrebbe fare il caratteristico rumore (click clack). Conservate per circa 3 mesi in luogo fresco e asciutto.

Ma i mandarini sciroppati sono un regalo goloso? Certo che sì!!! E non gettate lo sciroppo!

Kumquat Sciroppati

I kumquat sciroppati sono una deliziosa conserva a base di kumquat, meglio noti come mandarini cinesi. Dopo una cottura a base di acqua e zucchero, i kumquat assorbono la base zuccherina che contrasta con le note aspre ed agrumate di questo delizioso mandarino cinese. Se volete preparare la marmellata di kumquat, preservando il frutto nella sua interezza, potete utilizzare questo procedimento: lo sciroppo avvolge il frutto, lasciandolo morbido e succoso.

Non a tutti potrebbe paicere il gusto aspro dei kumquat ma il trucchetto per ovviare a questa loro caratteristica c’è: basta sbollentarli un paio di volte in acqua calda ed otterrete dei kumquat davvero gustosi e non troppo amari da mangiare interi con la buccia! In più sciroppati sono un’irresistibile prelibatezza da gustare in ogni momento della giornata.

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Preparazione dei Kumquat sciroppati

  1. Iniziate con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato nelle linee guida del Ministero della Salute indicate in fondo alla ricetta.
  2. Poi prendete i kumquat e sciacquateli sotto abbondante acqua.
  3. Quindi, procedete a diminuire il gusto amarognolo della loro buccia: prendete un tegame dai bordi alti e riempitela con abbondante acqua e scaldate.
  4. Quando l’acqua è a bollore versatevi i kumquat e lasciate sbollentare per 2-3 minuti. Poi scolateli.
  5. Ripetete l’operazione di sbollentare i kumquat almeno per 3 volte.
  6. Prendete a questo punto i kumquat e tagliateli a metà.
  7. Dopodichè prendete un tegame dai bordi alti e riempitelo di abbondante acqua. Quando l’acqua è a bollore versatevi i kumquat.
  8. Lasciate cuocere per 30-40 minuti a fuoco basso per far caramellare i kumquat. I kumquat risulteranno caramellati quando assumeranno una colorazione ambrata
  9. A questo punto scolateli utilizzando un colino e raccogliendo lo sciroppo in una ciotola.
  10. Riponete quindi i kumquat ancora caldi nei barattoli che avete sanificato, che potranno essere di diverse dimensioni in base alle vostre necessità.
  11. Riempite con lo sciroppo che avete raccolto nella ciotola, lasciando circa un centimetro dal bordo del barattolo.
  12. Se utilizzate barattoli con tappi twist off (a vite) chiudete bene ma senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se invece utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare i kumquat potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Se invece tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non consumare il contenuto.

Purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente, i kumquat sciroppati possono essere conservati per 3 mesi, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce diretta. Si consiglia di attendere almeno 1 settimana prima di consumarli.

Per aromatizzare i kumquat sciroppati potete aggiungere in cottura dei semini di una bacca di vaniglia.

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

Mandarini Canditi

I mandarini canditi sono buonissimi e soprattutto molto versatili dal momento che potremo utilizzarli in tanti modi diversi, ad esempio per la decorazione dei nostri dolci. I mandarini interi canditi sono più semplici da preparare di quanto si potrebbe pensare. Durante la stagione invernale, infatti, i mandarini sono protagonisti di tantissimi dolci e spesso vengono utilizzati anche nella loro decorazione.

Preparazione dei Mandarini Interi Canditi

  1. Per preparare i mandarini interi canditi dovete partire dalla scelta dei mandarini stessi. Per questa preparazione, infatti, vi serviranno dei mandarini più piccoli, dal momento che dovrete tenerli interi.
  2. Una volta selezionati, i mandarini dovranno essere privati delle foglie e del picciolo e poi lavati ed asciugati molto accuratamente. È importante, inoltre, sempre scegliere dei mandarini bio quando questi vengono utilizzati integralmente o ne viene grattugiata la scorza.
  3. I mandarini andranno tenuti in acqua per un paio di giorni, cambiandola più volte durante la giornata.
  4. Teneteli a bagno per un altro paio di giorni, sempre cambiando l’acqua più volte durante l’arco della giornata.
  5. A questo punto potete trasferirvi sui fuochi e mettere i mandarini in una pentola ben capiente con abbondante acqua fredda.
  6. Solo a questo punto potete scolarli ed immergerli nell’acqua fredda così da farli freddare completamente.
  7. Nel frattempo dedicatevi alla preparazione dello sciroppo. In un pentolino mischiate insieme acqua e zucchero e portate a sfiorare il bollore.
  8. Fate proseguire per circa 7-8 minuti la cottura fino a quando avrete ottenuto uno sciroppo.
  9. Versatelo sui mandarini, che avrete riposto all’interno di un contenitore.
  10. Trascorso questo lasso di tempo potrete togliere lo sciroppo in eccesso, disporlo di nuovo all’interno di un pentolino e farlo restringere per qualche altro minuto sempre a fiamma moderata.
  11. Fatelo intiepidire e versatelo nuovamente sui vostri mandarini.
  12. Rimettete nuovamente all’interno di una ciotola e fate intiepidire.
  13. Fate riposare per un altro giorno. Dovrete ripetere questa stessa operazione per 4-5 giorni.
  14. L’ultimo giorno aggiungete allo sciroppo anche il glucosio e fate bollire nuovamente i mandarini per qualche altro minuto. Noterete che a questo punto il vostro sciroppo sarà diventato molto denso.

Fate riposare per diversi giorni, coprendo con un foglio di carta da forno. E' importante ripassare più e più volte lo sciroppo all'interno del pentolino insieme ai mandarini in maniera tale che lo sciroppo diventi denso e ricopra perfettamente tutti i vostri frutti.

Ricetta Facile per Kumquat Sciroppati

Il kumquat o mandarino cinese è il frutto commestibile di un piccolo albero che puoi coltivare anche in ambito domestico. Oppure, se hai fatto un buon raccolto o ti hanno regalato tanti kumquat, puoi usarli per marmellate, canditi, o conserve sotto spirito o sciroppate; da servire come dessert o usarli come guarnizioni di dolci. In particolare, la ricetta per preparare i kumquat sciroppati è molto facile da preparare con pochissimi ingredienti, solo con acqua e zucchero, nelle giuste proporzioni, e un po’ di succo di limone. Ma, se vuoi personalizzare la ricetta e renderla ancora più golosa, puoi aggiungere un pezzetto di cannella o di vaniglia.

Metti in una pentola 450 gr di zucchero, 700 gr d’acqua e il succo di 1 limone e fai bollire il composto, mescolando per 10 minuti. Trasferisci i mandarini con lo sciroppo in una pentola e fai bollire i frutti, a fiamma bassa per 15 minuti. Con un mestolo forato estrai i mandarini dallo sciroppo e sistemali in 4 vasetti di vetro da 250 gr, sterilizzati e perfettamente asciutti e puliti.

Kumquat: il Mandarino Cinese

Ha una buccia arancione, è di forma ovale, è lungo circa 4 cm ed è caratterizzato da una polpa particolarmente dolce e succosa. È il kumquat, il mandarino cinese, frutto che ha recentemente conquistato le case degli italiani grazie al suo sapore intenso e alla sua marcata componente zuccherina. Queste caratteristiche lo rendono un ottimo ingrediente per tre preparazioni tutte da scoprire. Vediamo insieme quali.

Kumquat Sotto Spirito

Servono un kg di kumquat, 400 g di zucchero, 400 g di acqua, 700 ml di alcool per uso alimentare. Dopo avere accuratamente lavato e asciugato i mandarini cinesi, utilizziamo uno stuzzicadenti per bucherellarli e posarli in un barattolo di vetro da conserve. Versiamo l'alcol fino a ricoprire interamente i frutti per poi lasciarli riposare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce per una decina di giorni mescolando il tutto quotidianamente. Terminato questo periodo, possiamo portare a bollore una pentola piena di zucchero e acqua in parti uguali con il fine di ottenere una soluzione sciropposa. Spento il fuoco, scoliamo i mandarini dall'alcol (non buttiamolo via! Ci servirà successivamente), li trasferiamo nella pentola di sciroppo per poi lasciare raffreddare il tutto. Uniamo l'alcol avanzato ai kumquat freddi e continuiamo a mescolare il tutto. Terminiamo la preparazione trasferendo i mandarini e lo sciroppo nei barattoli da richiudere. Dovremo attendere circa un mese di tempo per gustare i nostri mandarini cinesi lasciati a riposare al buio.

Kumquat Sciroppati: Ricetta Dettagliata

Abbiamo bisogno di 550 g di kumquat, 350 g di zucchero e 350 g di acqua. Dopo averli sciacquati sotto l'acqua, versiamo i kumquat in un tegame di acqua bollente e lasciamo sbollentare per massimo 3 minuti per poi scolare. L'operazione deve essere ripetuta almeno tre volte con il fine di contenere la tendenza amara tipica della buccia di questo frutto. Terminato questo procedimento, riponiamo i kumquat in una ciotola per farli raffreddare. A questo punto, tagliamo a metà i mandarini cinesi per poi versarli nuovamente in una pentola piena d'acqua bollente e aggiungere lo zucchero. A questo punto dobbiamo lasciare cuocere a fuoco basso per massimo 40 minuti per fare caramellare al punto giusto i kumquat, ovvero quando assumeranno una colorazione ambrata. Scoliamo il tutto raccogliendo lo sciroppo avanzato in una ciotola e riponiamo i kumquat caldi in barattoli da conserva. Riempiamo i contenitori con lo sciroppo raccolto.

Marmellata di Kumquat

Per ottenere due barattoli di circa 2 etti l'uno di marmellata servono 600 g di kumquat, 250 g di zucchero di canna, mezzo limone. Riponiamo i kumquat in una ciotola di acqua fredda per almeno due ore, successivamente laviamo accuratamente i frutti per eliminare ogni residuo di sporco. Tagliamo a rondelle i mandarini, rimuoviamo i semi e riponiamo il tutto in una casseruola. Aggiungiamo lo zucchero di canna, il succo di limone e la scorza grattugiata del limone. Mescoliamo il tutto e cuociamo a fuoco lento per 20 minuti avendo premura di continuare a mescolare. Successivamente, frulliamo con un frullatore a immersione. La prova del piattino darà l'esito finale sul nostro lavoro: se il composto ottenuto farà fatica a scivolare su un piattino inclinato, la nostra marmellata sarà pronta per essere riposta nei vasetti.

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