La marmellata di mele cotogne è una confettura profumatissima e molto semplice da preparare. Il periodo di maturazione delle mele cotogne è tra ottobre e novembre. Dalla forma molto irregolare, le mele cotogne sono un frutto profumatissimo e dal sapore aspro.
Devono essere consumate solo previa cottura e vengono utilizzate per preparare la mostarda e la celebre cotognata. Io le trovo perfette per fare in casa una deliziosa marmellata, aromatizzata con cannella e succo di limone. La ricetta per prepararla in casa è davvero semplice.
Se amate i regali di Natale gastronomici, preparate delle marmellate fatte in casa. Se vi piacciono marmellate e confetture fatte in casa, dovete assolutamente provare la marmellata di mele, quella di pere e quella di arance. Perfette da preparare in questo periodo dell’anno.
Ingredienti e Preparazione
Quali sono gli ingredienti per preparare una buona marmellata di mele cotogne? Naturalmente, la frutta, un chilo di mele cotogne, 400 grammi di zucchero e succo di limone. Questa è la ricetta tradizionale per preparare una buona marmellata fatta in casa, senza l’aggiunta di conservanti o addensanti.
Partiamo dalla materia prima: le mele cotogne, un frutto curioso e spesso dimenticato, caratterizzato da forme irregolari e un profumo dolcissimo. Per lungo tempo, infatti, questi frutti paragonabili a uno strano incrocio tra una mela e una pera non vennero mangiati, ma furono destinati ad altri scopi, come la profumazione degli armadi.
Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla
Per preparare le mele per la marmellata dovrete faticare un pò, perchè il frutto è duro e bitorzoluto. Tagliate le mele a metà, eliminate il torsolo centrale, i semi e le parti ammaccate se presenti. Mettete la polpa in una ciotola e pesatela, dovreste ottenere circa 1 kg di mele.
Preparazione:
- Lavate le mele cotogne per eliminare l’eventuale peluria, sbucciatele eliminate i semi e tagliatele a pezzi.
- Man mano che lo fate immergete i pezzi di mela in acqua e succo di un limone.
- Scolate le mele e mettetele in una pentola con due bicchieri di acqua, lasciate cuocere finché le mele non saranno morbide.
- Frullate con un frullatore ad immersione, unite lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia, mescolate bene e fate cuocere per circa 40 minuti, o finché la confettura non sarà densa, aggiungete il succo di un limone e fate cuocere ancora 5-10 minuti.
Sbuccia le mele e tagliale a pezzetti molto piccoli. Versale in una ciotola con il succo di limone, l'acqua e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa 30 minuti. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
Trascorso il tempo necessario, trasferisci tutto in una pentola e aggiungi la cannella. Cuoci a fiamma bassa per circa 30 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
Dopo circa 30 minuti, frullate la marmellata con un mixer ad immersione e cuocetela ancora per 15 minuti. Se amate i sapori intensi perché non provare ad aromatizzarla con delle spezie come ad esempio la cannella?
Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno
La mela cotogna è ricca di pectina, quindi in cottura tende ad addensare molto. Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
Sterilizzazione e Conservazione
Quando si prepara la marmellata fatta in casa, la sterilizzazione dei vasetti in cui la si ripone è fondamentale per la corretta conservazione del preparato, che manterrà inalterati sapore e proprietà per circa 12 mesi. L’importante è conservare i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto.
Come si prepara la marmellata di mele cotogne?
Sterilizzazione dei vasetti:
- Dopo averli sciacquati accuratamente sotto un getto di abbondante acqua corrente, disponete i barattolini di vetro in un tegame ampio e dai bordi alti avendo cura di disporre un panno pulito tra di essi in modo tale che in cottura i vasetti non urtino tra loro durante l’ebollizione.
- Riempite il tegame con acqua fino a ricoprire totalmente i vasetti.
- Portate l’acqua a ebollizione: a quel punto abbassate la fiamma e lasciate bollire per 20 minuti.
- Poi inserite anche i tappi dei vasetti per sterilizzarli e lasciate bollire ancora per 10 minuti.
- Infine spegnete il fuoco e lasciate intiepidire l’acqua.
Versate la confettura in vasetti sterilizzati, chiudete ermeticamente e mettete a testa in giù per 10 minuti. Fate freddare completamente e conservate in dispensa.
Leggi anche: Vellutata di Porri e Patate: Ingredienti e Passaggi
Versate la marmellata nei vasetti ben puliti, chiudete per bene e lasciatela raffreddare. Conservate in frigo.
Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
A questo punto trasferite la confettura ancora calda direttamente nei vasetti che avete precedentemente sanificato seguendo le linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Se preferite aiutatevi con l'apposito imbuto per le confetture. Abbiate cura di lasciare 1 centimetro dal bordo, quindi avvitate bene il tappo su ogni vasetto, senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. La confettura di mele cotogne si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.
Come Utilizzare la Marmellata di Mele Cotogne in Cucina
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, la marmellata di mele cotogne non si gusta solamente in piatti dolci, ma anche in abbinamento a pietanze salate. Come utilizzare la marmellata di mele cotogne in cucina? La marmellata di mele cotogne è perfetta per accompagnare formaggi erborinati dal sapore deciso e aromatico come il Roquefort: un abbinamento classico per un bel tagliere da condividere.
Non solo i formaggi stagionati, ma anche quelli freschi si abbinano sorprendentemente bene alla marmellata di mele cotogne. Un suggerimento per un aperitivo con gli amici? Le bruschette con la confettura di mele cotogne e caprino fresco. Altro abbinamento da sperimentare è quello con le carni bianche: la confettura di mele cotogne donerà una nota di delicata dolcezza al pollo o al tacchino, per rivisitare con tocco creativo i secondi piatti più tradizionali.
Tantissime le idee per preparare torte, biscotti e crostate con una dolcissima farcitura a base di marmellata di mele cotogne. Un dolce semplice e casereccio come la crostata piace veramente a tutti. Un’altra idea per un dessert diverso dal solito è quella di preparare dei biscottini fatti in casa farciti con la marmellata di mele cotogne: un’idea tipica delle regioni del Sud, dove si preparano biscotti simili a fagottini, profumati e golosamente ripieni di marmellata.
Valori Nutrizionali
Le mele cotogne sono frutti ricchi di proprietà nutritive, e tradizionalmente sono spesso state utilizzate come antidoto a diversi disturbi. E la marmellata di mele cotogne? Per quanto riguarda i valori nutrizionali, questa è ricchissima di fibre e naturalmente di zuccheri, ma l’apporto di grassi è praticamente nullo.
Cotognata Fatta in Casa
A casa mia ho una pianta di mele cotogne che ogni anno dà tantissimi frutti. Preparare la cotognata in casa è molto semplice: per prima cosa si ricava una purea dalle mele cotogne, dopodiché la si fa cuocere insieme allo zucchero per un’oretta. Il composto che otterremo lo verseremo e livelleremo in una teglia e lo lasceremo riposare per due, tre giorni. Alla fine otterremo una sorta di gelatina, da porzionare e conservare in vasetti sterilizzati.
Come detto, prima di metterci a preparare la nostra cotognata, dobbiamo ricavare una purea dalle nostre mele cotogne. Non dimentichiamo di lavarle e spazzolarle prima della cottura: è un passaggio fondamentale per togliere quel velo di peluria che hanno sulla buccia. A questo punto possiamo immergerle in una pentola di acqua fredda con i limoni, che avremo tagliato a metà.
Facciamo bollire il tutto per un’ora: a cottura ultimata i limoni avranno profumato le mele cotogne e terminato il loro compito. La dose di zucchero che ho suggerito negli ingredienti è un po’ approssimativa: dipende infatti dalla quantità di purea ottenuta. Perché la cotognata venga perfetta, però, non lasciamo nulla al caso!
tags: #ricetta #marmellata #mela #cotogna #facile

