Ricetta Facile per Pasta al Tartufo: Un Classico Italiano

Nella cucina italiana, la pasta al tartufo è un grande classico, soprattutto nella stagione invernale, ma non solo. La pasta al tartufo è sempre buonissima, ma quando viene preparata con i tartufi freschi è tutta un’altra cosa. Gli amanti del tartufo lo utilizzano per condire qualunque tipo di pasta, soprattutto fresca: questa specialità è estremamente versatile in cucina, e si accompagna particolarmente bene alla pasta lunga come fettuccine, tagliatelle o strangozzi, oltre ad essere perfetto come farcitura per i ravioli.

Quando la voglia di tartufo ti sorprende e non hai molto tempo a disposizione, c’è bisogno di una ricetta semplice e veloce, in grado di valorizzare il sapore del prezioso fungo e accontentare tutti i palati.

Ingredienti e Preparazione

Gli spaghetti con tartufo nero non hanno bisogno di molti strumenti o di una lunga preparazione, bastano una pentola sufficientemente grande per 400 g di pasta, una padella dove unirli al condimento a fine cottura e di un tagliatartufi per affettare la trifola. Non tutti hanno un tagliatartufi in casa, quindi non diventare matto! La cosa più importante da tenere a mente è che dovrai pulire bene il tartufo e affettarlo mentre attendi che l’acqua bolla. Se non sei molto pratico ti conviene cominciare un attimino prima di accendere il fuoco. Per pulire correttamente il tartufo leggi la nostra guida attentamente, così eviterai il rischio di rovinare un ingrediente così prezioso!

Per fare bene questa ricetta bastano veramente pochi accorgimenti. Pulisci bene gli spicchi d’aglio e, se preferisci, tagliali a meta per rimuovere il germoglio centrale. Quando l’acqua bolle, butta gli spaghetti e tieni il tempo per evitare che scuociano.

Quando gli spicchi d’aglio sono sufficientemente imbionditi, toglili dalla padella e aggiungi il tartufo nero a fette nell’olio ancora caldo (lasciando da parte alcune fette di tartufo per guarnire i piatti nel finale). Rimetti la padella del condimento sul fuoco (a fuoco basso), mescola e aggiungi il burro.

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Varianti Sfiziose

Gli spaghetti con tartufo sono un piatto davvero semplice, ma nonostante ciò posso dare grandi soddisfazioni. A chi l’ha già provato tante volte però, potrebbe venire voglia di provare qualche variante!

Un’alternativa sfiziosa potrebbe essere quella di togliere la pasta dalla pentola un paio di minuti prima e risottarla con un paio di mestoli di brodo per farla diventare ancora più cremosa. Una variante molto particolare invece, è quella di aggiungere insieme all’aglio anche qualche acciuga di buona qualità; il sapore è decisamente diverso, ma viene decisamente gustosa e il sapore del tartufo non viene assolutamente coperto.

Tagliatelle al Tartufo: Un'Alternativa Semplice e Deliziosa

Tagliatelle, tartufo e burro, ti basteranno questi tre ingredienti per preparare uno dei primi piatti più semplici e più buoni che esistano: le tagliatelle al tartufo. Il tartufo è un ingrediente molto pregiato e costoso, perfetto per le grandi occasioni come il Natale o il Capodanno.

Nel frattempo, in una padella antiaderente fai sciogliere lentamente il burro. Scola le tagliatelle quando saranno molto al dente, prelevandole dall’acqua di cottura e ponendole direttamente nel condimento. Fai saltare la pasta nel condimento e mantecala con un po’ di acqua di cottura. In questo modo farai sviluppare bene gli amidi.

Impiatta le tagliatelle e grattugia in superficie un’abbondante dose di tartufo nero.

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  • Puoi abbinare al tartufo il tuo formato di pasta preferito!
  • Se lo desideri puoi sostituire il tartufo nero con il tartufo bianco. Il tartufo bianco è più pregiato e difficile da trovare, quello nero è facilmente reperibile in ogni periodo dell’anno.
  • Puoi affettare il tuo tartufo utilizzando un pelapatate o una mandolina. Altrimenti puoi provare ad utilizzare un coltello ben affilato.
  • Puoi sciacquare il tartufo nero sotto l’acqua corrente.
  • Ti consiglio di servire e consumare immediatamente le tue tagliatelle al tartufo.

Il Tartufo: Un Ingrediente Pregiato

Il tartufo è un ingrediente molto pregiato, famoso per il suo sapore unico e il suo aroma particolarissimo. Il tratto distintivo del tartufo è soprattutto il costo elevato. Il tartufo è un fungo.

Una delle specie più celebri è il tartufo bianco, rarissimo e importato a livello mondiale quasi esclusivamente da Alba, situata in Piemonte. La pasta al tartufo è un piatto tipico delle mie zone, l’Umbria.

Esistono diverse tipologie di tartufo e una prima classificazione potrebbe essere senz’altro quella tra tartufo nero e tartufo bianco. A loro volta queste due tipologie hanno delle sotto-varianti. Ad esempio, di tartufo nero ne esistono diverse qualità ma le più note, per lo meno da queste parti, sono lo scorzone (o tartufo estivo), il tartufo uncinato (o scorzone invernale) e il tartufo nero pregiato di Norcia.

I vari esemplari, visti esternamente possono apparire pressoché identici con delle grinze e un colore uniforme nero. Ciò che invece salta subito all’occhio come differenza è il loro interno. Il tartufo scorzone estivo, infatti presenterà un colore chiaro con venature tendenti al bianco. Differentemente, il tartufo nero pregiato di Norcia e l’uncinato hanno un colore interno scuro tendente al nero/viola con delle venature molto chiare. Il pregiato di Norcia presenterà delle striature bianche molto sottili, mentre l’uncinato delle striature più erte.

L’odore del pregiato di Norcia è leggero e delicato mentre lo scorzone e l’uncinato hanno un odore più forte che ricorda quasi di muschio.

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Fattori che Influenzano il Prezzo del Tartufo

Cosa definisce il prezzo di vendita del tartufo? Perchè ci sono delle oscillazioni di prezzo da anno in anno? Per poter rispondere a queste domande basta pensare al fatto che come molti altri prodotti, il prezzo del tartufo dipende dalla sua presenza sul mercato, più ce n’è a disposizione e più il prezzo sarà basso. Diversamente, quando in circolazione c’è poco tartufo, il prezzo schizza alle stelle.

Preparazione Dettagliata della Pasta al Tartufo

Per preparare la pasta al tartufo iniziamo pulendo i tartufi con acqua e una spazzola con setole. Asciughiamo accuratamente i tartufi. Grattugiamo i tartufi con una grattugia dai forni medi e poniamo in un contenitore.

In una padella scaldiamo dell'olio EVO e soffriggiamo all'interno lo spicchio di aglio. Quando sarà dorato eliminiamo l'aglio e lasciamo intiepidire l'olio.

Quando l'olio sarà ormai tiepido versiamolo nel contenitore con il tartufo, aggiungiamo una presa di sale e mescoliamo.

Passiamo ora alla preparazione della pasta. In un'ampia pentola lessiamo gli stringozzi e scoliamoli al dente all'interno della stessa padella dove abbiamo soffritto l'aglio precedentemente. Mantechiamo con un mestolo di acqua di cottura e con il condimento al tartufo per un paio di minuti.

Saltiamo e impiattiamo. Scolate le tagliatelle e unitele al tartufo in padella. Mescolate con cura per 2 minuti facendo attenzione a non rompere la pasta, poi aggiungete il pepe.

Servite le tagliatelle al tartufo ancora calde su un colorato piatto da portata e aggiungete i restanti 30 gr di tartufo precedentemente tagliato per impreziosire il risultato finale.

Curiosità sul Tartufo

Il tartufo è tra i condimenti più pregiati da portare in tavola ed è famoso per il suo profumo molto particolare ma anche per la sua rarità: trovare i tartufi infatti non è facile perché non sono molto diffusi. Questo pregiato alimento fa parte della categoria dei funghi, nonostante sia spesso associato ai tuberi, ed era già conosciuto in tempi molto antichi. Infatti nel Medioevo diventò il cibo dei nobili per eccellenza, e veniva cercato con l’aiuto dei maiali, grazie al loro olfatto incredibile capace di sentire tutti i profumi.

Esistono diverse varianti del tartufo: la prima grande differenza è quella tra il tartufo bianco e il tartufo nero. I più famosi di queste due categorie sono il tartufo bianco di Alba e quello nero di Norcia.

Ad Alba, in Piemonte, si trova infatti il tartufo che viene raccolto a partire da metà settembre. Il tartufo bianco è forse la variante più pregiata sul mercato, ma è anche molto delicato, e per gustarlo al meglio, dopo averlo pulito con uno spazzolino apposito, si consiglia di formare delle scaglie di tartufo con cui condire uova o carne, senza cuocere il fungo che dà il meglio di sé crudo.

La variante umbra invece, è resa famosa dal tartufo nero di Norcia che si raccoglie a partire da metà dicembre e che può essere scaldata prima di venire consumata. Non si può parlare di una vera e propria cottura però, perché consiste nello scaldare il tartufo per circa 1 minuto in modo che sprigioni tutto il suo profumo, senza che rimanga per troppo tempo sul fuoco compromettendo così le sue potenzialità.

Molto particolare anche se meno pregiato è il tartufo estivo che viene raccolto tra maggio e agosto e che si caratterizza per la ruvidezza della sua superficie esterna, mentre all’interno ha un colore leggermente marrone.

Domande e Risposte

Quali altri tipi di pasta possono essere abbinati alle a questo condimento a base di tartufo?

Il condimento a base di tartufo può essere abbinato a diversi tipi di pasta oltre alle tagliatelle, fra cui le pappardelle, le fettuccine o i pici. Inoltre, può accompagnare dei ravioli, magari ripieni di tartufo e ricotta.

Il tartufo va lavato sotto l’acqua corrente?

No, il tartufo non va lavato sotto l’acqua corrente, altrimenti perderebbe sapore e aroma. Per rimuovere i residui di terra va utilizzato un pennello apposito o un qualsiasi pennello a setole morbide; se il tartufo dovesse presentarsi particolarmente sporco, potrete utilizzare un panno umido per spolverarlo.

Come insaporire ancora di più le tagliatelle al tartufo?

Per insaporire ulteriormente le vostre tagliatelle al tartufo vi consigliamo di aggiungere dei funghi porcini, precedentemente saltati in padella e una spolverata di Parmigiano grattugiato su ogni piatto, prima di servirlo.

Consigli Utili (Tips)

Le tagliatelle al tartufo sono un piatto gustoso e prelibato, ma allo stesso tempo molto facile da preparare. La presenza della Panna Classica Chef renderà il vostro piatto ancora più ricco e, in generale, vi permetterà di gustare il tartufo in salse e sughi, con maggiore facilità.

Il procedimento di preparazione di questa pasta è semplice e veloce, e questo sugo è altrettanto versatile, proprio perché può essere utilizzato per mantecare un risotto o per condire qualsiasi tipo di pasta, anche quella senza glutine.

Il piatto è così semplice, che potreste pensare di realizzare la pasta fresca in casa per lasciare davvero a bocca aperta tutti i vostri ospiti. Il processo non richiede particolare complessità. Generalmente le proporzioni sono 100 grammi di farina a 1 un uovo a persona, ma le dosi possono variare lievemente a seconda delle dimensioni.

Spesso, nel composto vengono aggiunte delle spezie o delle verdure frullate, per rendere la pasta più gustosa e aromatica, ma vi sconsigliamo di farlo in questo caso. Comunque sia, vi basterà creare un composto liscio, impastando i due ingredienti, e procedere poi nella realizzazione delle sfoglie, da cui ricaverete le tagliatelle.

Quando l’acqua bolle, tuffate la pasta in pentola, e tiratela fuori al dente per mantecarla nel condimento. Per dare un tocco in più al tutto aggiungete una noce di burro al tartufo, che si trova facilmente nei supermercati.

Se volete portare in tavola un piatto pregiato che sappia conquistare i palati più esigenti e deliziarli con un aroma inconfondibile, questo primo piatto fa proprio al caso vostro! Niente preparazioni elaborate, pochi ingredienti e una materia prima accuratamente selezionata fanno delle fettuccine al tartufo un tripudio di profumi e sapori a cui difficilmente i vostri ospiti sapranno resistere.

Il tartufo, pregiato fungo sotterraneo amato dagli intenditori, si abbina alla perfezione con pietanze dal gusto delicato come un risotto al tartufo o questa pasta all’uovo, ma è delizioso anche con uova in camicia, come farcia per le verdure come nelle cipolle ripiene di tartufo o abbinato ad un succulento filetto con porcini.

Per valorizzare al massimo il gusto prezioso del tartufo occorre però usare qualche accortezza: si tratta infatti di un ingrediente piuttosto delicato da cucinare e conservare. La regola base è quella di eliminare accuratamente e al bisogno tutto il terriccio che lo ricopre, e affettarlo molto sottilmente, con l’apposito tagliatartufi, solo pochi minuti prima di servire, per preservarne tutta la sua fragranza.

Ricetta Fettuccine al Tartufo: Passo dopo Passo

Per preparare le fettuccine al tartufo, cominciate con la pulizia del tartufo. Affettate il tartufo a lamelle molto sottili con l’apposito taglia tartufi e tenetele da parte. Mondate lo spicchio d’aglio (eliminando il germoglio interno) e lasciatelo imbiondire nella padella con l’olio e il burro fuso per pochi minuti. Quindi rimuovetelo con una forchetta, spegnete il fuoco e aggiungete le scaglie di tartufo precedentemente affettate.

Lasciate insaporire il condimento a fuoco spento mescolando delicatamente le scaglie di tartufo e nel frattempo cuocete le fettuccine all’uovo in abbondante acqua salata e tuffatele nel condimento a base di tartufo quindi mescolate accuratamente aggiungendo, se occorre, dell’acqua di cottura della pasta per legare.

Il tartufo è un ingrediente molto delicato. E’ possibile conservarlo in luogo fresco e per un breve periodo (massimo 7-8 giorni) avvolto in una garza traspirante e chiuso in un barattolo di vetro. Prima di gustare il tartufo assicuratevi di pulirlo bene da ogni traccia di terra, sciacquandolo moderatamente e adoperando una spazzola o un pennellino a setole semidure.

Tagliolini, tagliatelle o spaghetti? Il tartufo è un fungo ipogeo, ovvero che si sviluppa nel sottosuolo, e il suo nome deriva dal termine latino tuber che significa letteralmente “escrescenza di terra”, un nome che ricorda, appunto, la sua forma irregolare. I tartufi si sviluppano spontaneamente in simbiosi con alcuni tipi di piante e sono ricercati dai tartufai che si avvalgono dell’aiuto di cani appositamente addestrati per questa mansione.

Le tagliatelle al Tartufo Nero Estivo sono un primo piatto molto gustoso, pronto in poco più di 20 minuti. Il Tartufo Estivo è molto utilizzato in cucina, soprattutto per i primi piatti come le tagliatelle: ha un profumo gradevole e delicato, e un gusto non eccessivo, che ricorda i funghi porcini.

Il tartufo, una volta acquistato prima lo si usa e meglio è, in quanto col tempo tende a deperire.

Ingredienti per Tagliatelle al Tartufo Nero Estivo

  • 120 gr tartufo nero estivo
  • 600 gr tagliatelle all'uovo
  • 1 spicchio d'aglio
  • q.b. sale

Cuocere le tagliatelle e scolarle al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura.

Consigli Finali per una Pasta al Tartufo Perfetta

La pasta al tartufo è un piatto raffinato e prelibato, perfetto per occasioni speciali o per coccolarsi con un pasto ricco di sapore. Preparare la pasta al tartufo può sembrare un’impresa complessa, ma con alcuni trucchi e ricette, è possibile ottenere un risultato eccellente anche in casa.

Scegliere il tartufo giusto: Utilizzare tartufi di alta qualità è fondamentale per ottenere un piatto delizioso. Scegliete tartufi freschi e profumati, preferibilmente da un fornitore affidabile, o optate per prodotti a base di tartufo, come olio al tartufo o salsa tartufata, se i tartufi freschi non sono disponibili.

Non cuocere il tartufo: Il tartufo bianco, in particolare, perde il suo aroma e sapore se sottoposto a cottura prolungata. È preferibile aggiungere il tartufo alla fine della preparazione, grattugiato o affettato sottilmente, per preservare il suo sapore distintivo.

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