Il pesto di basilico è una specialità della cucina ligure, conosciuta e amata in tutto il mondo per il suo gusto e i suoi aromi. Sono molti i pesti in commercio spacciati per genovesi, ma in realtà quello autentico segue fedelmente la ricetta originale con l'uso di determinati ingredienti.
Un buon pesto leggero senza aglio è quello che ci vuole se non ami i sapori forti, ma non vuoi rinunciare a una delle più ghiotte ricette nostrane. Il pesto senza aglio è una versione più leggera del classico pesto genovese. È adatto a chi non ama l’aglio o preferisce un condimento dal sapore più delicato e facile da digerire.
Proprio per la ricetta diversa che abbiamo messo a punto, pensando un po’ a tutti i gusti. Il nostro pesto senza aglio è estremamente delicato, più leggero e facile da digerire. L'aglio, infatti, contiene composti solforati che possono irritare il tratto gastrointestinale, specialmente in persone con sindrome dell'intestino irritabile o sensibilità gastrointestinali.
Pesto Senza Pinoli: Come Sostituirli?
La ricetta tradizionale del pesto prevede i pinoli, da macinare nel mortaio insieme a basilico, parmigiano e a tutto il resto. I pinoli sono dei semi commestibili provenienti da alcune specie di pino, potenzialmente alimenti allergizzanti. In molte varianti del pesto di basilico, i pinoli vengono sostituiti da frutta secca come arachidi, pistacchi, noci. Il nostro pesto verde, infatti, non contiene neanche noci e altra frutta a guscio. Quest’ultima è responsabile di molte allergie.
Come fare il pesto senza pinoli? La risposta è facile, sostituendo i pinoli con altra frutta secca. Consigliamo prima di tutto gli anacardi.
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Pesto con Anacardi: Un'Alternativa Sfiziosa
Si tratta di una sfiziosa variante rispetto alla ricetta classica del pesto alla genovese a base di basilico e pinoli, questi ultimi ormai sempre più cari. A cosa è dovuto questo rincaro di prezzi? Al cambiamento climatico e inflazione. Il pesto alla genovese è ormai una preparazione senza confini che troviamo davvero ovunque, tuttavia per questioni di allergie e intolleranze o per la semplice voglia di sperimentare un gusto nuovo, potete osare un abbinamento in apparenza inconsueto che invece vi conquisterà.
A proposito, se pensate che si tratti di una preparazione originale ricredetevi: in realtà, si tratta di un sapore a cui siamo già abituati, infatti l'anacardo è presente in numerose preparazioni con il pesto e spesso quelli che comprate al supermercato sono fatti con gli anacardi… fateci caso.
Il pesto senza pinoli fatto con gli anacardi può essere utilizzato per un gustoso primo piatto, ma anche sui crostini o, un cucchiaio, come golosa farcitura di una golosa piadina con mozzarella filante, prosciutto e pomodoro.
Ricetta Pesto Senza Pinoli con Anacardi
Ingredienti:
- 100 g foglie di basilico fresco
- 50 g di anacardi
- 40 g pecorino sardo
- 40 g parmigiano
- 120 ml olio extravergine d'oliva
- sale q.b.
- aglio q.b. (facoltativo)
Procedimento:
- In un mortaio pestate l'aglio e gli anacardi.
- Aggiungete le foglie di basilico fresco, il sale e continuate.
- Unite al composto i formaggi, che avrete grattugiato in precedenza.
- Infine, versate l'olio amalgamando il tutto.
Ecco pronto un gustoso pesto di basilico senza pinoli utilizzando gli anacardi.
Pesto con il Bimby
Grazie al Bimby preparare in casa una salsa perfetta è questione di pochi minuti soltanto. Inserisci nel boccale del Bimby le mandorle e lo spicchio d'aglio e il basilico. Frulla 20 Sec. Vel. 7. Aggiungi l’olio e un pizzico di sale. 20 Sec. Vel. 7.
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Mettere nel boccale il basilico, i pinoli e il parmigiano a tocchetti: 10 sec. da vel. 1 a vel. 7. Raccogliere sul fondo e aggiungere l'olio e il sale: 10 sec. vel.
Consigli Utili
- Innanzitutto pulisci le foglie del basilico con un panno morbido, senza bagnarle. In alternativa, lavale ma lasciale asciugare perfettamente: questo passaggio va fatto con delicatezza, perché se le foglie si stropicciano o si spezzano risulteranno annerite e renderanno amaro il sapore del pesto.
- Una volta pronto usalo subito per condire i tuoi piatti e conservalo dentro un barattolo di vetro, avendo cura di coprirlo con un filo di olio extravergine di oliva. All’occasione può anche essere surgelato.
- In frigorifero, in un contenitore ermetico, per 5 giorni.
Versatilità del Pesto
Il risultato sarà una salsa delicata, che si sposerà benissimo sia con una pasta lunga come le linguine o gli spaghetti che con una tipologia corta come le pennette. Il pesto non è perfetto solo per condire i nostri primi in modo semplice e veloce, ma può anche essere utilizzato per ravvivare gli antipasti o gli aperitivi. Hai mai provato a realizzare delle ghiotte bruschette al pesto?
Varianti del Pesto
Un'interessante variante è quella del pesto di spinaci, con la frutta secca come gli anacardi o le mandorle da pestare insieme alle foglie sbollentate degli spinaci o foglie fresche, meglio se giovani e tenere.
La sua peculiarità è che, nonostante la mancanza di aglio, pinoli ma anche del formaggio con caglio animale, il nostro pesto ha un sapore delizioso. L’altro pesto rosso esprime tutte le sfumature aromatiche del pomodoro. La ricetta prevede l’uso dei nostri pomodori secchi, a cui aggiungiamo un po' del nostro pesto di basilico, L’altro pesto verde. Si distingue per una leggera nota piccante sul finale. L’altro pesto verde al tartufo è di base il nostro pesto di basilico con l’aggiunta di un pizzico di tartufo nero estivo, un sapore molto caratteristo e tipico del nostro territorio.
L’altro pesto verde Orominerva non contiene aglio. Un pesto di basilico che mette tutti d’accordo e che, senza l’aglio, resta comunque molto saporito e dà più risalto al gusto e ai profumi degli altri ingredienti. Lo abbiamo pensato come bontà alternativa per assecondare anche i desideri di chi, per diverse ragioni, preferisce evitare questo ingrediente.
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Davvero bisogna usare il mortaio? Sì. O meglio, potreste anche non farlo e, anzi, oggi la maggioranza delle persone non ha dubbi sul mixer, ma la verità è che quando gustiamo il pesto fatto come una volta il gusto è davvero unico. Quindi proviamo a ritagliarci il tempo che questa preparazione, in verità semplicissima, richiede: come quasi tutte le ricette della tradizione, proprio la lentezza sarà l'ingrediente segreto capace di trasformare gli elementi in un'alchimia di rara magia.
Secondo la tradizione il mortaio dovrebbe essere di marmo e il pestello di legno, ricavato da un albero da frutto per la fibra compatta e senza venature. Sulla procedura giusta ci sono diverse scuole di pensiero perché il pesto è materia antica e molto discussa: c'è chi pesta aglio e frutta secca per poi metterli da parte e procedere con il basilico e chi aggiunge ogni ingrediente al procedente.
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