Una delle preparazioni tipiche della regione Abruzzo è la ricetta scrippelle (crespelle) abruzzesi. Ma cosa cambia rispetto alle crespelle normali? Per prima cosa, si utilizza l’acqua nell’impasto e non il latte, inoltre non va assolutamente aggiunto burro.
Un’altra differenza è che l’impasto è molto liquido e non denso, e quando si vanno a cuocere devono essere sottilissime, quasi trasparenti. Un detto in voga qui in Abruzzo è: “li fiji è com li scrippel, chiù li fì e chiù divend bill” (i figli sono come le scrippelle, più ne fai più escono belli). Questo perché, molte volte le prime scrippelle non escono bene, la padella si deve “abituare” all’impasto.
Un modo molto famoso di utilizzare le scrippelle (crespelle) abruzzesi è per fare le scrippelle ‘mbusse, un piatto che scalda tanto il cuore, oppure il tipico timballo teramano (No, non è la lasagna, è fatto diversamente, e a dirla tutta è più buono!).
Ingredienti per le Scrippelle (per 4 persone)
- 4 uova (medie intere, ovvero 1 uovo medio intero a persona)
- 4 cucchiai di farina 0 (pari a 150 grammi, ovvero 1 cucchiaio per ogni uovo usato)
- 250 g di acqua (il peso potrebbe variare in base al peso delle uova)
Preparazione dell'Impasto
Oggi prepariamo insieme le Scrippelle Teramane con l’antica ricetta tradizionale abruzzese. Per preparare la pastella, montate le uova intere per qualche minuto con lo sbattitore fino a farle diventare spumose.
Poi aggiungete 1 cucchiaio alla volta di farina per ogni uovo usato (in questo caso 4 uova = 4 cucchiai di farina). Il cucchiaio deve essere abbastanza colmo e non raso. Lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto liscio.
Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla
Ora viene la parte più importante: dovete aggiungere l’acqua a filo, un po’ alla volta fino ad ottenere una pastella quasi liquida e vellutata. Il quantitativo di acqua necessaria può variare dal peso delle uova e dal tipo di farina usata. Per non sbagliare aggiungete l’acqua un po’ alla volta e mescolate continuamente il composto con un mestolo, quando vedete che è diventato quasi liquido e fluido è pronto!
Cottura delle Scrippelle
Prendete una padella antiaderente, ungetela con un tovagliolo di carta leggermente imbevuto in olio d’oliva e strofinato sul fondo della casseruola. Prima di versare la pastella dovete scaldare per bene la padella altrimenti la scrippella non si cuoce.
Siate rapidi in questo passaggio perché il composto tende a cuocersi velocemente. Se la pastella non si stende bene sulla padella vuol dire che il composto non è abbastanza fluido e dovete aggiungere altra acqua.
Quando è pronta sistemate la scrippella su un canovaccio per farla raffreddare. Una volta pronte le scrippelle, sistemate la scrippella su un canovaccio per farla raffreddare. In genere la pastella ha una forma molto liquida, per questo si può aggiungere se necessario ulteriore acqua.
La cottura, che deve essere fatta su padelle antiaderenti ben oliate, tradizionalmente con lardo, su fuoco medio, avviene versando la pastella con un mestolo nella padella, qui l’abilità e la destrezza sono essenziali per distribuire la pastella in maniera uniforme formando un sottilissimo strato, simile ad un velo.
Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno
Una volta cotte si lasciano raffreddare su una tovaglia aperta su di un tavolo (oppure dei canovacci) e non una sopra l’altra poiché possono attaccarsi se ancora calde. Una volta raffreddati si possono raggruppare una su un’altra.
Come Servire le Scrippelle
Le scrippelle sono un tipico primo piatto della cucina abruzzese. Vengono servite tradizionalmente ‘mbusse, ovvero bagnate nel brodo di gallina e sono semplicissime da preparare, occorrono infatti pochi ingredienti per realizzarle. A Teramo è possibile trovare anche le scrippelle fritte sia dolci che salate.
Il modo più famoso di mangiarle a Teramo è quello di farle in brodo, di preparare quindi le “scrippelle mbusse”. Ci basterà aggiungere del formaggio grattugiato all’interno della crespella, arrotolarla, metterla nel piatto e versare abbondante brodo caldo.
Varianti e Utilizzi
Una volta che le scrippelle sono pronte potete utilizzarle per preparare il famoso Timballo abruzzese oppure Le scrippelle ‘mbusse teramane oppure usarle per preparare Cannelloni ripieni con carne, funghi e spinaci.
Infine, è possibile trovare anche le scrippelle in forno, in questo caso le scrippelle vengono utilizzate come pasta sfoglia per realizzare dei gustosi cannelloni farciti. Oppure possono essere farcite con salumi e formaggi, arrotolate e mangiate per merenda.
Leggi anche: Vellutata di Porri e Patate: Ingredienti e Passaggi
Consigli Aggiuntivi
- Se all’inizio le scrippelle non vengono bene, non vi preoccupate, la padella si deve “abituare”.
- In genere la pastella ha una forma molto liquida, per questo si può aggiungere se necessario ulteriore acqua.
tags: #ricetta #scrippelle #fritte #abruzzesi

