La tahina, chiamata anche tahini e nota in Italia come tahina, è una salsa molto saporita e nutriente realizzata con soli due ingredienti: semi di sesamo e olio. È conosciuta anche con il nome di burro di sesamo o crema di sesamo e si può usare per farcire panini e piadine, per condire l’insalata, le polpette o qualsiasi verdura cotta e cruda. Grazie al suo gusto particolare si sposa perfettamente sia con preparazioni dolci che con quelle salate.
È uno degli ingredienti base della cucina mediorientale - ma lo troviamo anche in Grecia, nei Balcani e in Nord Africa. Si trova inoltre in tantissime preparazioni arabe tradizionali entrate ormai nella cucina di tutto il mondo, come il famosissimo hummus, la salsa babaganoush ed è utilizzata anche come condimento dei falafel.
Origini e Diffusione della Tahina
L’origine della tahina non si conosce con precisione, ma è molto utilizzata nei paesi del Vicino Oriente, Nord Africa, Turchia e Grecia, nonché nei paesi orientali. La prima ricetta della tahina è stata rinvenuta in un documento di origine araba e risale al 13° secolo, ma esistono creme e burri molto simili anche nella cucina persiana, cinese e giapponese.
In Europa è stata conosciuta e apprezzata solo negli ultimi tempi, ed è diventata presto famosa per le sue elevatissime proprietà nutrizionali, oltre che per la sua bontà.
Varietà di Tahina
Esistono tre varietà principali di tahina:
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- Tahina chiara: si tratta della varietà più diffusa nel commercio europeo, viene realizzata con i semi di sesamo decorticati, è di colore bianco e ha un gusto più delicato.
- Tahina integrale: si ricava dai semi di sesamo integrali. Ha un sapore più amaro rispetto alla prima varietà ed è di colore scuro.
- Tahina nera: realizzata con semi di sesamo neri. È una varietà poco conosciuta in Europa.
I prodotti che si trovano in commercio possono contenere sia semi integrali che semi decorticati in quantità variabile, in questo caso si ottengono creme di un colore che varia dal beige al marrone, tutte nutrizionalmente valide.
Proprietà Nutrizionali della Tahina
La tahina è un alimento ricchissimo. La triturazione del sesamo consente infatti ai semi di sprigionare tutti i più importanti nutrienti, che altrimenti non verrebbero assorbiti dal nostro organismo. I benefici per la salute sono tali che il sesamo venne utilizzato per lungo tempo in medicina nell’antica Grecia.
Tra i suoi numerosi nutrienti troviamo:
- Vitamine, in particolare quelle del gruppo A, B6, E, utili per rinforzare il sistema immunitario.
- Proteine, con ben 17 g su 100 g di prodotto, nutrienti essenziali della nostra alimentazione.
- Omega 3 e Omega 6, che favoriscono lo sviluppo cognitivo e aiutano a controllare i livelli di colesterolo.
- Calcio e altri minerali come ferro, magnesio, zinco, selenio, fosforo e potassio. Questi, importantissimi per il nostro organismo, aiutano a prevenire osteoporosi e problemi ossei, favoriscono la digestione e migliorano le qualità psico-fisiche.
Come Preparare la Tahina Fatta in Casa
La tahina si può preparare a casa oppure si trova pronta nei reparti etnici dei supermercati più forniti, nei negozi biologici e nei market africani e asiatici. Anche realizzarla a casa è semplicissimo!
Ingredienti:
- 100 g di semi di sesamo
- 2 cucchiai di olio (di sesamo o extravergine d’oliva)
- 1 pizzico di sale (facoltativo)
Procedimento:
- Tostare i semi di sesamo per circa 5 minuti, in una padella antiaderente. Mescolare spesso i semi di sesamo, in modo da tostarli da tutti i lati ed evitare che brucino. Durante la tostatura si raccomanda di mescolare continuamente i semi di sesamo per evitare che questi imbruniscano, sviluppando composti amarognoli e potenzialmente dannosi per la salute. La tostatura risulta comunque un'operazione importantissima per esaltare l'aroma della tahina. In alternativa, tostare i semi di sesamo in forno per 5-6 minuti, alla temperatura di 180°C.
- Versare quindi in un frullatore i semi di sesamo tostati, aggiungere l’olio di sesamo (o altro olio a piacere) e frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiustare di sale a piacere.
- Frullando il composto ininterrottamente si rischia di surriscaldare la salsa, rovinando i principi attivi dei semi di sesamo. Per evitare questo inconveniente, si consiglia di raffreddare per bene la lama ed il contenitore del frullatore lasciandoli in frigo un'oretta (prima della frullatura) e di mixare ad intermittenza (azionando e spegnendo l'apparecchio). Valida alternativa al frullatore è il mortaio, che impedisce il surriscaldamento della tahina e ne preserva al meglio i principi attivi.
- Se si vuole ottenere una salsa tahina, ancora più liscia e setosa della crema tahina, passare la crema tahina in un colino.
La tua tahina è pronta e puoi servirla in una ciotola con l’aggiunta di due cucchiai di succo di limone, tre cucchiai di acqua, un pizzico di sale e aglio in polvere.
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Ricette con la Tahina
Quando pensiamo alla tahina ci viene in mente automaticamente l’hummus! Esistono però tantissime preparazioni, tradizionali e non, che si possono realizzare con questa buonissima crema.
Hummus
La classica ricetta dell’hummus prevede l’aggiunta di tahina
Ingredienti:
- 1 lattina di ceci già cotti
- 2 o 3 cucchiai di tahina
- Il succo di mezzo limone
- 1/2 spicchio d’aglio
- Sale q. b.
- Olio extravergine d’oliva q. b.
- Prezzemolo q. b.
- Acqua per regolare la consistenza
- Una manciata di semi di sesamo per decorare
- Paprika q. b. per decorare
Preparazione:
Metti tutti gli ingredienti in un mixer e frulla per qualche minuto. Aggiungi gradualmente qualche cucchiaino d’acqua per aggiustare la consistenza, deve risultare cremoso. Decora con una manciata di semi di sesamo e una spolverata di paprika dolce.
Babaganoush
Il babaganoush è una salsa di origini medio orientali di melanzane
Ingredienti:
- 2 melanzane medie
- 1 spicchio d’aglio
- 50 g di tahina
- Il succo di 1 limone
- Un rametto di menta fresca
- Olio extravergine d’oliva q. b.
- Sale
Preparazione:
Incidi le melanzane con un coltello e mettile in forno a 180° per circa un’ora/un’ora e mezza preferibilmente avvolte nella stagnola, fino a quando non saranno completamente appassite. Una volta pronte, preleva la polpa, versala in una terrina e riducila in crema con l’aiuto di una forchetta. Aggiungi l’aglio tritato, la tahina, il succo di limone, un filo d’olio e la menta fresca tritata.
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Consigli Utili
- La Tahina si conserva anche fino a 3 mesi se riposta in frigorifero in un vaso o contenitore con chiusura ermetica.
- Potete tenerla anche in dispensa per un anno intero, purchè la vostra cucina sia in linea di massima abbastanza fresca e non ci sia molta umidità.
- L’unica cosa che vi consiglio di tenere a mente per la conservazione della tahina è di tenere la confezione capovolta, a testa in giù: in questo modo i semi tritati non si separeranno troppo dall’olio e basterà dare una bella mescolata con un cucchiaio nella confezione per poter prelevare la salsa.
La tahina può accompagnare i nostri pasti dalla colazione alla cena: come spalmabile sul pane tostato, insieme al miele è buonissima e nutriente, mentre stemperata con succo di limone e un goccio d'acqua o un po' di yogurt diventa una salsa saporita e sfiziosa per accompagnare carni arrosto e verdure crude.
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