La pasta alla carbonara è un piatto amato e famoso in tutto il mondo, celebrato persino con un giorno apposito (il 6 aprile di ogni anno è il #carbonaraday). La cucina della Capitale e in generale del Lazio lo sente 'suo' e non ammette variazioni.
Ma la sua diffusione ovunque, in particolar modo in America e dunque il suo meticciato che poi è già in origine hanno cambiato il piatto: il mondo se ne è appropriato e su quella base originaria pasticcia di tutto.
La carbonara è diventata quasi un 'gusto', sinonimo di salsa base per tanti altri piatti, come testimoniato dal boom di ordini Just Eat (ordinati oltre 14.000 kg, con una crescita del +16% rispetto al 2019 guidata dalla versione classica con gli spaghetti, ma anche da varianti innovative e specialità regionali rivisitate, e si conferma il piatto di pasta più ordinato, posizionandosi al di sopra di altre specialità romane come l’Amatriciana, la Gricia e addirittura l’intramontabile Cacio e Pepe).
Ecco così che si trovano:
- Supplì alla carbonara (riso, parmigiano, pancetta, uovo, mozzarella e pangrattato)
- Arancino alla carbonara (riso, guanciale, uovo, pecorino e pepe nero)
- Pinsa carbonara e pizza carbonara (mozzarella, uovo, guanciale, pecorino romano e pepe per condire la pinsa o la pizza)
- Carbonara Burger (manzo, bacon, uovo, cheddar e salsa carbonara)
Tra le varianti ci sono quella allo zafferano (da unire durante la cottura della pancetta), la Carbonara di Pesce Spada per condire gli spaghetti (pesce spada, uovo, pepe nero, pecorino e prezzemolo), la super trend carbonara tartufata e in declinazione veg con una salsa realizzata con con zucchine romanesche o carciofi o ancora con i peperoni arrostiti e frullati.
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La Fusion Innovativa: Sushi alla Carbonara
Altra variante che si fa strada nei ristoranti di sushi è la gunkan (ossia una 'barchetta' morbida realizzata con foglie di nori alte a stringere un cuore di riso e uova di salmone) alla carbonara. È un piatto tipico a base di riso al quale vengono abbinati pesce, alghe, vegetali e uova.
In Giappone con la carbonara si sperimenta un po’ come si può, fondendo in modo interessante la cucina italiane e quella locale. Si chiama “carbonara udon” la versione che possiamo trovare realizzata del famoso primo laziale in tanti ristoranti giapponesi in Giappone, ma anche in insegne di questo tipo in altri paesi del mondo.
Carbonara Udon è la parola che corre sui social per indicare un piatto realizzato con una molteplicità di varianti che non ha del tutto a che fare con la versione originale, ma che è sicuramente un omaggio alla fama e alla diffusione della cucina italiana.
Carbonara Udon: Un Omaggio alla Cucina Italiana in Giappone
Parliamo di una pasta di farina, sale e acqua, tagliata lunga e cotta in acqua calda. Può essere servita in tantissime varianti diverse, sia in brodo che senza, sia calda che fredda, e così può diventare anche una simil-carbonara.
Questa versione va sotto la categoria di Kamatama Udon, peché gli udon vengono bolliti, serviti caldi con uovo crudo e salsa di soia. In questo caso il tutto è accompagnato da Parmigiano Reggiano fresco.
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Questa carbonara in versione giapponese viene servita con Udon che sembrano bolliti ma non sono in brodo. Forse un po’ di panna nel fondo di cottura. Poi tuorlo d’uovo, Parmigiano, pancia di maiale fritta a strisce grosse al posto del guanciale e, per finire, un rettangolino di burro. Il tutto viene servito in una ciotola, deve essere mischiato sul momento e poi mangiato con le bacchette, magari insieme a una delle tempure del menu.
Online sono presenti molte altre versioni della carbonara giapponese realizzata con gli udon. C’è chi aggiunge il miso, chi paste piccanti di vario genere, chi la fa alla coreana, chi con i funghi, chi mescolando prima le uova con panna e parmigiano.
Gasperino Uramaki Roll: La Ricetta di The Gipsy Bar
Un piatto decisamente fusion, che unisce i sapori orientali a quelli nostrani: l’idea è dello chef Emanuele Giordani, in cucina con Marilena Fraschetti e Eddie Portella, al The Gipsy Bar.
Il primo passo è preparare la Tamakoyaki giapponese in chiave nostrana con gli ingredienti della carbonara classica. Quindi sbattere due uova con sale, pepe nero, qualche cucchiaiata di pecorino romano. In un apposito padellino preparare la frittatina e arrotolarla su se stessa più volte.
Tagliare la frittata in cubetti di 2 cm x 2 cm e inserirli dentro il riso. Mettere in una sac a poche la crema di pecorino precedentemente preparata con pecorino, latte e un goccino di miele. La crema deve essere densa quindi mettere i tre ingredienti in un pentolino e girare girare fino a che non si avrà una consistenza omogenea ma dura. Con la sac a poche mettere una meringhina di crema di pecorino sopra ogni finger del roll.
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Sushi alla Carbonara: Un Fenomeno in Italia
Spesso legata al mondo degli all you can eat, la carbonara sushi la troviamo in più vesti e per ogni tipologia di sushi: dal gunkan con salmone, riso, uova e guanciale al più canonico california roll. In questi anni ci siamo sbizzarriti nell'abbinare riso, uova, guanciale e cremine varie per soddisfare i clienti più golosi e prestare il fianco alla mania del food porn.
Maio Restaurant: Sushi all’Italiana con Vista Duomo
Versatilità è la parola chiave che ha consentito di affrontare i tempi duri della pandemia, con la creazione di una linea destinata al delivery: in questo progetto rientra la creazione di un menù sushi, ma all’italiana, in cui la tendenza alla cucina giapponese si sposa con gli ingredienti della tradizione italiana.
Alla piemontese, con acciughe e vitello tonnato, ma anche in versione mediterranea, con il sushi Margherita ispirato alla pizza e il sushi alla Carbonara, omaggio alla cucina romanesca.
Anche il riso è 100% italiano, coltivato sul territorio vercellese e commercializzato in tutto il mondo da Mundi Riso con marchio NEW KENJI.
Per quanto riguarda la salsa tonnata, dovrà essere leggermente più densa di come normalmente la utilizziamo per evitare che fuoriesca dal roll. Quindi prepariamo una polvere di capperi, dissalandoli bene e friggendoli pochi minuti.
Una volta raffreddato il riso, stenderlo sui tappetini e farcirlo con la salsa tonnata la listarella di vitello e arrotolarlo. Una volta chiuso il roll, cospargerlo di polvere di cappero e tagliarlo.
Una volta raffreddato il riso, stenderlo sui tappetini e farcirlo con il burro montato al limone e le acciughe ed arrotolarlo.
Il Significato Culturale del Sushi in Italia
Scegliere di mangiare sushi, per un giovane italiano, non è mai una scelta neutra. È assaporare qualcosa che viene da lontano, e farlo proprio. È un piccolo gesto di trasgressione elegante, che rompe con la familiarità della tavola domestica per affacciarsi su un altrove controllato, estetico, ordinato. Il sushi non sporca, non straborda, non trabocca di sughi: è lineare, preciso, zen. In un certo senso, è l’opposto della cucina mediterranea.
Se da un lato i giovani abbracciano sushi, poke, ramen e tacos, dall’altro le nostre ricette tradizionali continuano a essere venerate nel mondo. La cucina italiana è una lingua franca.
In questo scenario, il cibo si rivela per ciò che realmente è: la più autentica forma di cultura. Più della lingua, più della moda, più della musica. Perché il cibo entra nel corpo, diventa carne, si mescola alla nostra biologia e ai nostri ricordi.
Mangiare sushi, oggi, non significa solo preferire un piatto a un altro. Significa entrare in una nuova geografia del gusto, dove i sapori si mescolano, le identità si ridefiniscono, le storie si intrecciano.
In fondo, ciò che mettiamo nel piatto parla di noi più di quanto immaginiamo.
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