Torta Livornese 5 e 5: La Ricetta Originale

In altre parti d'Italia si chiama farinata o cecina, ma a Livorno è conosciuta come torta di ceci. Il 5 e 5 (un tempo 5 lire di pane e 5 lire di torta) è un panino con la torta di ceci, un vero e proprio rito per i livornesi.

Origini e Storia

Dall'antica usanza di chiedere al "tortaio" 5 lire di pane e 5 lire di torta di ceci ha origine il nome di quello che nella città di Livorno è conosciuto come il 5 e 5. Si mangia dagli anni Trenta, quando si chiedevano al tortaio «5 di torta e 5 di pane», dove il 5 stava per «5 centesimi di lira».

Un vero e proprio rito, di cui i livornesi vanno molto fieri: esiste anche l'Associazione Tortai Livornesi nata per «salvaguardare» la tradizione, che ogni anno - il 5 maggio - promuove il «5 e 5 e Day»: un'occasione per rimangiare l'ottimo panino, ma anche per ricordare i fondamentali.

La storia della torta di ceci (o farinata, o cecina) narra che questa preparazione con i ceci arriva dal mare, e in particolare dalle navi dei genovesi. Dopo aver sconfitto Pisa nella storica battaglia navale della Meloria, nel 1284, si ritrovarono in mezzo a una tempesta in cui si rovesciarono barili di olio e di ceci inzuppandosi di acqua salata. Una poltiglia poco invitante che però, asciugatasi al sole, si trasformò in un'ottima focaccia, perfetta per scacciare la fame di cui i marinai cominciavano a soffrire, soli in alto mare e senza cibo. Tornati sulla terraferma continuarono a prepararla, cuocendola in forno. All'inizio a Genova si chiamava «oro di Pisa» e poi il nome fu sostituito da «farinata». La preparazione, poi, si è diffusa in tutto il Mediterraneo (pensate alle panelle in Sicilia) e ognuno l'ha personalizzata a modo proprio. Livorno, dai primi del Novecento ha messo la sua «torta» pure in un panino.

Ingredienti e Preparazione

Gli ingredienti sono pochi: farina di ceci, acqua, olio e sale. È essenziale che la farina sia di prima qualità. La proporzione ideale è una parte di farina e tre parti di acqua. La teglia tradizionale dove cuocerla è di rame stagnato, ma andrà bene anche una teglia in alluminio o antiaderente.

Leggi anche: Crema Mascarpone e Fragole: ingredienti e preparazione

Ingredienti:

  • 300 g di farina di ceci
  • 800 g di acqua
  • Un cucchiaino di sale
  • Olio evo in abbondanza

Preparazione:

  1. Versate la farina in una ciotola, aggiungete il sale e l'acqua a filo continuando a mescolare in modo che non si creino grumi.
  2. Coprite l'impasto con un canovaccio e fate riposare per 5 ore, tornando a mescolare di tanto in tanto e togliendo la schiuma che si sarà formata.
  3. Scaldate il forno a 200 gradi in modalità ventilata.
  4. Oliate molto bene una teglia dai bordi bassi e versate il composto nella teglia, rimescolatelo in modo che l'olio si distribuisca in modo uniforme.
  5. Fate cuocere per mezz'ora, finché la superficie diventa dorata.
  6. Spolverate la torta di pepe e servite.

Per prima cosa passate al setaccio o attraverso un colino a maglie strette la farina di ceci e mettetela in una capace terrina. Aggiungete poi a poco a poco l’acqua mescolando bene con una frusta per non far formare grumi. Aggiungete il sale e mescolate ancora bene per farlo sciogliere. Coprite con della pellicola e lasciate riposare in un luogo fresco per almeno 5 ore, ricordandovi di dare una giratina all’impasto ogni ora. Se alla fine si fosse formata un pò di schiuma sulla superficie eliminatela.

Trascorso il tempo di riposo accendete il forno a 250°. Versate i tre cucchiai di olio di semi nella teglia e con un pennello da cucina spargetelo molto bene senza dimenticare i bordi. Mettete la teglia nel forno a scaldare per un paio di minuti e intanto aggiungete l’olio extra vergine di oliva al composto mescolando di nuovo attentamente. Vi consiglio di trasferire il tutto in una brocca per versarlo più facilmente e potreste decidere di fare questa operazione direttamente nel forno, tirando un poco in fuori la griglia( ma fate tutto molto lentamente per non far tracimare il liquido! A questo punto mescolate brevemente per ridistribuire bene tutto l’olio aiutandovi con un mestolo.

Infornate e fate cuocere per 25 minuti circa in forno statico nella parte alta del forno, io ho messo la teglia sulla penultima scanalatura verso l’alto, poi per altri 5 minuti con la funzione grill. Sfornate la vostra torta e tagliatela a fette triangolari aiutandovi con una spatola.

Leggi anche: Torta di Noci: Ricetta Facile

Come Gustarla

Potete gustarla così, su un piattino mangiandola con forchetta e coltello, abbondantemente cosparsa di pepe, o aprire i panini che avrete scelto e gustarvi il vostro 5 e 5. A Livorno il pane usato è di solito il pane francese; non trovandolo qui ho usato delle ciabattine di segale bianca che si sono comportate benissimo e allontanandomi ulteriormente dall’ortodossia livornese ho preparato anche dei mini panini che possono essere un’idea simpatica per un buffet di aperitivi.

Comunque che voi decidiate di mangiarla da sola o con le melanzane, mangiatela calda che scotta e abbondantemente cosparsa di pepe appena macinato, vi piacerà. Ultimamente poi non posso fare a meno di aggiungere al mio 5 e 5 anche le melanzane sotto il pesto , con le quali d’altronde si possono preparare altri strepitosi panini.

Così come la scelta tra panino e focaccina non può che esser fatta secondo i gusti personali, a voi la scelta se aggiungere all'interno del panino delle melanzane "sotto pesto", che avrete precedentemente preparato e lasciato raffreddare.

Un «francesino» ripieno di torta di ceci e una spolverata di pepe: nella città toscana è una tradizione, e gli abitanti ne vanno molto orgogliosi. A piacere si insaporisce con del pepe e con le melanzane «sotto pesto», cioè grigliate e condite con aglio, peperoncino e aceto. Inoltre è sempre accompagnato dalla spuma bionda: bevanda gasata con acqua, zucchero, caramello e aromi.

Curiosità

Camminando tra i vicoli di Livorno, non è raro imbattersi in insegne che recitano “Pizza e Torta“. Una torta salata, bassa e molto saporita, creata a partire da una miscela a base di olio extravergine di oliva, acqua e farina di ceci. Questa viene cotta ad alte temperature in forni a legna, dentro pesanti teglie di rame stagnato, fino a raggiungere la giusta consistenza: croccante e dorata all’esterno, morbida e sfiziosa all’interno. La torta è di fatto una forma antica di street food, servita su un foglio di carta gialla con una spruzzata di pepe.

Leggi anche: Torta Perfetta Bimba

Il nome deriva dal costo in lire che avevano in passato i due componenti principali: 5 centesimi di pane e 5 centesimi di torta, che messi insieme si ordinavano semplicemente con un “fammi un 5 e 5”. Adesso il costo della farina di ceci è aumentato, quindi è un cibo di strada che resta senza dubbio economico (attorno ai 3 euro), ma molto meno di una volta.

La torta di ceci a Livorno è una vera e propria istituzione, tanto che nel 2019 è nata anche l’Associazione Tortai Livornesi al fine di promuoverla e di valorizzare lo sfizioso panino, che, pur essendo concettualmente simile al pane e panelle palermitano (cambia ovviamente la realizzazione, come vedremo poi), è meno noto a livello nazionale.

Data la rivalità ancestrale tra Livorno e Pisa, il consiglio è quello di non confondersi, chiamandola sempre e comunque torta.

Tabella Nutrizionale (per porzione)

Ingrediente Dose
Farina di ceci 250 gr
Olio di semi di arachidi 120 ml
Acqua 750 ml
Sale 15 gr

tags: #torta #livornese #5 #e #5 #ricetta

Post popolari: