La trota è uno dei pesci di acqua dolce e marina più conosciuti e consumati. È un pesce economico, ma ricco di proteine ad alto valore biologico e si può cucinare in diversi modi.
Le Trote in padella sono una tradizionale ricetta appartenente alla regione Umbria. Facili da preparare, le trote sono condite con spezie, aromi ed erbe aromatiche che conferiscono al pesce un sapore delizioso. Un piatto ideale per una cena in famiglia o per un pranzetto raffinato in due.
Oggi vi proponiamo i filetti di trota fritti agli aromi per un secondo piatto facile da realizzare e gustoso. Per preparare questa ricetta abbiamo passato i filetti di trota nella farina, poi nelle uova e infine in un trito di pane aromatico, quindi li abbiamo fritti con olio e burro.
Ingredienti e Preparazione
Il mio filetto da circa 400gr è stato diviso in due tranche opportunamente trattate e passate in una semplice impanatura super sfiziosa!
Per chi fosse interessato alle Calorie, 100 gr di trota salmonata contengono circa 140 kcal quindi, con un bel contorno di verdure, corrisponde ad un pasto perfettamente equilibrato!
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Come vi ho già anticipato, io compro la trota salmonata già sfilettata. Preparate il contorno che avete scelto perché la trota cuoce in pochissimi minuti e va mangiata calda.
Pulite le trote rimuovendone le interiora e lavatele. Eliminate anche le squame. A parte procedete riscaldando dell'olio extra vergine di oliva in una padella.
Non appena la padella sarà calda, adagiatevi il filetto di trota salmonata con la parte della pelle sulla padella. Io non aggiungo né olio né burro, sfrutto il grasso del pesce.
Nell’arco di 1 minuto, si formerà una leggera crosticina sotto e la carne della trota comincerà a cuocersi. Non appena vedete che la il filetto di pesce sarà cotto per metà, giratelo dall’altro lato.
Passate le trote nella panatura di pangrattato e friggetele in padella da entrambi i lati. Una volta cotte, all'incirca dopo dieci minuti, potete scolarle dall'olio e servirle con del succo di limone spremuto sopra.
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Far asciugare i filetti su carta assorbente e servire con una spolverata di sale.
q.b. q.b. q.b. q.b. e nel pangrattato che avrete arricchito con un trito finissimo di capperi dissalati, olive verdi e prezzemolo.
Variante Storica: La Trota "Accarpionata"
L’uso dell’olio del Garda in cucina ha antiche origini che sono testimoniate anche dalle ricette riportate in numerosi testi medioevali. Una tra le più note si deve a maestro Martino, cuoco a Roma presso il patriarca di Aquileia, nel XV secolo.
La ricetta descrive come accarpionare il pesce. Il termine accarpionare significa cucinare come i carpioni, i rari e pregiatissimi salmonidi presenti solo nel Lago di Garda.
Prendere uno o più filetti di trota cospargeteli di sale e spruzzatevi sopra alcuni cucchiai di aceto bianco. Lasciateli riposare in un luogo fresco per un’ora.
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Scaldate l’olio in una padella e quando sarà ben caldo immergetevi i filetti di trota asciugati con carta da cucina. Fate attenzione che friggano prima dalla parte della carne e poi da quella della pelle.
Quando saranno ben dorati da entrambi i lati poneteli sopra carta assorbente per togliere l’olio in eccesso, aggiustate il sale, e serviteli immediatamente in tavola.
Consigli e Curiosità
Servite la vostra trota salmonata aggiungendo un pochino di sale e di pepe e del succo di limone.
Una curiosità: sapete qual è la differenza tra trota e trota salmonata?
Venerdì Pesce: come vuole la tradizione, ed ecco i filetti di trota salmonata in una nuova veste!
La trota è un alimento di origine animale poco energetico, ricco di proteine ad alto valore biologico e povero di grassi (maggior parte dei quali di tipo polinsaturo) e colesterolo. Tra i sali minerali della trota si evidenziano uno scarso apporto di sodio (caratteristica eccellente nella terapia contro l’ipertensione), ottime quantità di ferro (utile in caso di anemia sideropenica) e di potassio (carente negli sportivi). Per quel che concerne le vitamine della trota si distinguono la tiamina (vit. B1) e la niacina (vit. PP); quella salmonata contiene anche ottime quantità di carotenoidi antiossidanti.
Quindi un pesce economico e buono, molto versatile, lo si può cucinare al vapore con olio, prezzemolo e limone, o accompagnato da una maionese casalinga, al cartoccio, al forno, o fritta.
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