Il cavolfiore fritto in pastella è una delizia che non dovrebbe mai mancare tra gli antipasti dei golosi pranzi o cene invernali, soprattutto tra gli antipasti della Vigilia di Natale! Ideale da servire anche come contorno o secondo piatto, è una vera delizia! Le cimette di cavolfiore fritte sono squisite frittelline da preparare come antipasto o contorno.
Introduzione
Una verdura che non dovrebbe mai mancare in inverno: il cavolfiore. Versatile in cucina e dalle tante proprietà benefiche, questo ingrediente candido e dalle globose infiorescenze...diciamo la verità, non piace proprio a tutti! Il cavolfiore è una verdura invernale particolarmente ricca di principi nutritivi ma non tutti lo amano, ammettiamolo. Se lo preparerete con questa ricetta vedrete che piacerà davvero a tutti, anche ai bambini.
Il cavolfiore in pastella, fritto e gustato al momento, risulta croccante fuori e morbido dentro, una vera golosità! Il fritto risulta asciutto e leggero, una vera bontà. Ecco allora una ricetta per farlo amare a grandi e piccoli, servendolo come sfizioso antipasto o contorno ricco: il cavolfiore in pastella. Le tenere cimette vengono avvolte da una cremosa pastella senza uova che una volta immersa nell'olio bollente, grazie allo shock termico, risulterà molto fragrante e impalpabile; permetterà al cavolfiore di sprigionare i suoi migliori sapori e tutta la sua morbidezza. Il cavolfiore in pastella conquisterà tutti... non vi resta che provare e aspettare di ricevere i migliori complimenti.
Tra i migliori cavolfiori del Lazio spicca il broccolo capoccione che in questo caso abbiamo fritto in una pastella croccante e ariosa: ecco la ricetta.
Arrivano dai Castelli Romani i migliori cavolfiori del Lazio; tra essi spicca il broccolo capoccione di Albano Laziale che, con le sue infiorescenze compatte e il bel colore verde, è perfetto per questa frittura in pastella.
Leggi anche: Cavolo Nero: la ricetta tradizionale
Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare il cavolfiore fritto in pastella:
- Cavolfiore (bianco o verde) q.b.
- Olio di semi di arachide (per la frittura)
Per la Pastella:
- 200 g Farina
- 150 ml Acqua frizzante
- 1 Uovo intero
- q.b. Sale
Preparazione
Vediamo allora come fare per preparare questo gustoso cavolfiore pastellato!
Preparazione del Cavolfiore
- Prima di tutto togliete le foglie esterne del cavolfiore e il gambo, con un coltello tagliate le cimette e lavatele per bene in acqua con l’aggiunta di 1 cucchiaio di bicarbonato e 1/2 bicchiere di aceto.
- Scolate e sciacquate le cimette di cavolfiore con acqua fresca e tenetele da parte.
- Se volete sbollentare il cavolfiore, portate a bollore dell’acqua salata e fate cuocere le cimette per 5 minuti dalla ripresa del bollore.
- Scolatele e fatele raffreddare e asciugare per bene.
- Potete decidere se sbollentare il cavolfiore prima di passarlo nella pastella o se utilizzarlo a crudo!
- Molte versioni prevedono di sbollentare i cavoli prima di intingerli nella pastella e friggerli, ma con cimette piccole questo passaggio risulta assolutamente superfluo.
Preparazione della Pastella
Come molti di voi sapranno, esistono tanti tipi di Pastella ma quella più giusta per preparare il cavolfiore è quella Lievitata; la stessa che si utilizza per fare i Cardi in pastella. Si tratta di una pastella Spessa e Gonfia preparata con Farina, Acqua e Lievito.
Naturalmente, potete usare anche la Pastella alla birra che è più Veloce da fare e non richiede tempi di Lievitazione ma vi assicuro che con la prima il risultato è molto più Buono!
- Ora preparate la pastella.
- In una ciotola setacciate la farina, aggiungete l’acqua gassata fredda, l’uovo e il sale.
- Mescolate con una frusta a mano fino a quando la pastella risulterà liscia ed omogenea, senza grumi.
- La pastella non deve risultare nè troppo densa nè troppo liquida.
- Versa la farina all’interno di una scodella, unisci mezzo cucchiaino raso di bicarbonato, un paio di pizzicotti di sale e un cucchiaino raso di zucchero, in questo modo verrà ben gonfia.
- Mescola tutto e inizia a versare l’acqua fredda a filo; non posso darti un peso specifico, uniscila pian piano e mescola con una forchetta, come se sbattessi le uova per intenderci, fino a quando non otterrai una consistenza cremosa ma non densa e nemmeno liquida.
- Pastella che, nella nostra ricetta, abbiamo preparato utilizzando farina, uovo, sale, pepe e acqua frizzante - da aggiungere poco alla volta al composto per evitare grumi - un trucco per rendere la pastella più ariosa.
Pastella Lievitata (alternativa):
- Setacciate la farina e mettetela in una ciotola (o nella planetaria).
- Realizzate un buco al centro ed aggiungete il lievito, un pizzico di zucchero ed un pochino di acqua presa dal totale.
- Lasciate rinvenire il lievito per un paio di minuti e poi cominciate ad aggiungere dell’acqua restante intanto che mescolate con le fruste.
- Dovete ottenere una pastella Densa e senza Grumi.
- Coprite la pastella e lasciatela lievitare un paio d’ore.
Frittura
- Immergi alcune cimette e falle ben avvolgere dalla pastella mescolando, controlla se l’olio è pronto immergendo la punta di uno stecchino, se frigge è caldo al punto giusto.
- Per friggere il cavolfiore in pastella vi consiglio di usare un tegame in maniera tale che i pezzi di cavolfiore possano galleggiare.
- L’olio deve essere caldo ma non troppo (180°) perché la pastella deve avere il tempo di cuocersi anche all’interno.
- Versate l’olio di semi di arachide in una padella adatta alle fritture, accendete la fiamma e portate l’olio a temperatura.
- Immergete le cimette di cavolfiore nella pastella, scolatele un po’ e poi friggetele poche per volta nell’olio bollente per circa 4/5 minuti, rigirandole nell’olio bollente.
- Tuffa pochi pezzi per volta, al massimo 3 e falli ben dorare, ci vorrà meno di un minuto, quindi scolali con una schiumarola e adagiali su un vassoio o piatto, coperto con della carta assorbente.
- Nel frattempo che le cime friggono, immergi le altre nella pastella, scola le prime dall’olio e tuffa le altre, fino a terminare.
- Quando la pastella sarà dorata, scolate il cavolfiore e adagiatelo su un piatto ricoperto di carta assorbente.
- Con un mestolo forato prelevate le frittelle di cavolfiore e fatele riposare su carta assorbente da cucina.
- Salate il cavolfiore in pastella e servitelo caldo, appena fatto!
Consigli aggiuntivi
- Se decidete di non sbollentare il cavolfiore, ricordatevi di tagliare le cimette a pezzettini piccoli, in modo da cuocerle perfettamente e in modo uniforme.
- Al posto dell’acqua frizzante, per la pastella potete utilizzare la birra chiara.
- Se preferite, potete non aggiungere l’uovo nella pastella e sostituirlo con un cucchiaino di lievito instantaneo.
- Lo zucchero di canna si può sostituire con quello normale non cambia quasi nulla, solo leggerissimamente il colore e ancor più leggerissimamente il sentore di caramello.
- Nella pastella si possono inserire a proprio piacimento erbe aromatiche, pepe e spezie.
- Se preferite preparare una pastella più leggera senza lievito potete realizzarla con 130 g di farina, 200 g di acqua frizzante fredda e sale.
- Per la frittura, invece, abbiamo utilizzato olio di arachide.
Varianti
Le cimette di cavolfiore fritte sono sfiziosi bocconcini di verdura pastellata, adatti come antipasto o ghiotto contorno a secondi di carne e pesce.
Leggi anche: Cavolo viola: metodi di cottura
Potete rendere le cimette di cavolfiore fritte ancora più appetitose unendo alla pastella un po' di prezzemolo tritato o del timo fresco.
Altre ricette con cavolfiore
Se vi piace il cavolfiore, vi consiglio anche queste ricette: CAVOLFIORE GRATINATO SENZA SBOLLENTATURA; TORTA SALATA CON CAVOLFIORE ED EMMENTAL; CAVOLFIORE AL PARMIGIANO.
Scoprite altre ricette tipiche laziali:
- Crostata di ricotta laziale
- Spaghetti alla carbonara
- Bucatini all'amatriciana
- Spaghetti cacio e pepe
- Frittata di Scammaro
Leggi anche: Varianti Pasta al Cavolo Rosso
tags: #cavolo #fritto #in #pastella #ricetta

