Polenta Fritta con Formaggio Fuso: Una Ricetta Sfiziosa e Semplice

Voglia di un antipasto semplice ma sfizioso? La polenta fritta sarà davvero l'ideale per stupire i vostri ospiti con un piatto facilissimo da preparare ma davvero delizioso. Sarà, inoltre, una tra le ricette con la polenta avanzata che vi stupirà maggiormente.

Polenta Fritta: Un Piatto Versatile

La polenta fritta è perfetta da accompagnare ad affettati e formaggi per una merenda, ma anche per un brunch in un giorno di festa. Saranno una calamita per tutti, potete se volete accompagnarle anche con salse come maionese o simili, e intingere i bastoncini di polenta fritta.

Gli stick di polenta fritta con cipolla, origano e formaggio fuso, sono un’idea del riciclo sfiziosa ed economica. Del resto a casa non si butta nulla, tutto si trasforma!

Questi bastoncini di polenta fredda possono tener testa alle patatine fritte per quanto sono croccanti e golosi, si possono servire nell’aperitivo con vino rosso, focaccia e salumi vari. Se ti piace molto la polenta, ed adori questo tipo di ricette per aperitivi, ti consiglio di fare per due persone la doppia dose, soprattutto se aggiungi pochi altri stuzzichini.

Come Preparare la Polenta Fritta Perfetta

Ingredienti:

  • 160 g polenta istantanea
  • 640 ml acqua
  • q.b. origano secco (O rosmarino o altra erba aromatica)
  • 40 g formaggio senza lattosio a piacere
  • Olio per friggere
  • 1 q.b. sale
  • 20 g cipolla

Preparazione:

  1. A volte prepari troppo polenta e ti ti avanza? Ecco un’idea del riciclo super sfiziosa. Se hai già la polenta calda la stendi direttamente un piatto leggermente inumidito, oppure ti lascio le dosi per preparane giusto uno stuzzichino per l’aperitivo.
  2. Puoi utilizzare la polenta istantanea oppure quella a cottura lenta. Ovviamente devi girarla spesso, e la procedura è più lunga. Di media quella istantanea varia dai 3 ad 8 minuti. Dipende dalla marca. Se è troppo asciutta prima del termine della cottura, aggiungi poca acqua calda.
  3. Una volta cotta, versa la polenta in vassoio inumidito di acqua. Meglio se utilizzi un vassoio rettangolare, o dai la forma rettangolare, ti aiuterà con il taglio. Spandi la polenta con il dorso di un cucchiaio o una spatola. Devi arrivare a 5 mm.
  4. Fai solidificare la polenta per almeno 4 ore. Deve essere ben soda e fredda.
  5. Taglia la polenta in stick di circa 5 mm, così da ottenere dei bastoncini di ugual misura per lato. Separa bene i bastoncini di polenta, così da non farli attaccare. Spolverali con poco origano. Se non ti piace cotto, lo puoi aggiungere appena scolati.
  6. Scalda l’olio, quando è caldo, versa delicatamente la polenta, tendendola distanziata, in modo tale da non farla attaccare. Friggine poca per volta, cuoce prima e non si attacca. Inoltre la fiamma non deve essere molto alta, altrimenti si bruciano. Basta la fiamma media ed olio ben caldo.
  7. Gira i bastoncini dopo circa 5 minuti, così non si rompono. Una volta dorati, scola bene e lascia in caldo. Le ultime fritture scolale subito e versa sopra il formaggio tagliato sottilissimo, oppure le fette di formaggio fuso.
  8. Il formaggio si scioglierà con il calore, nel frattempo friggi la cipolla oppure soffriggila con poco olio. Una volta pronta la cipolla versala sopra gli stick di polenta e formaggio e servi subito caldissimi.
  9. Se il tipo di formaggio che hai scelto non si fonde facilmente, metti la polenta in una pirofila con un fondo di carta forno, e fai sciogliere per qualche minuto al grill del forno.

La polenta impanata e fritta è una delle tante varianti per realizzare questa sfiziosa ricetta. Per preparare la polenta fritta cominciate dal cuocere la polenta. Appena l’acqua arriva a bollore versate a pioggia la farina di mais fioretto nel mentre mescolate velocemente con l’aiuto della frusta.

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La polenta sarà pronta quando arriverà ad una giusta consistenza che dovrà essere abbastanza solida. Spegnete. Prendete una pirofila, ungetela bene con l’aiuto di un pennello, con dell’olio extravergine d’oliva. Per livellarla ulteriormente potete coprire la pirofila con della carta da forno e con il mattarello pareggiate tutta la superficie.

Fate raffreddare la polenta in frigorifero per almeno 2 ore o finché non avrete ottenuto un composto compatto. Prendete un pentolino o friggitrice, fate riscaldare l’olio di semi di arachidi. Scolate la polenta fritta con l’aiuto di una schiumarola e adagiateli in un vassoio rivestito da carta assorbente che servirà per far eliminare l’olio in eccesso. Continuate a friggere finché non avrete ultimato tutta la polenta.

Per ottenere un risultato più light potete cuocere la vostra polenta in forno a 220°C per un massimo di 15 minuti o finché non risulteranno ben dorati in superficie. La polenta impanata e fritta è una versione più ricca e gustosa che renderanno i vostri bastoncini di polenta molto più croccanti.

Una versione quella della polenta fritta con formaggio è una variante molto sfiziosa. La polenta, ancora non fritta, si conserva per al massimo 2 giorni coperta con pellicola per alimenti.

Polenta Fritta con Funghi e Formaggio: Un Piatto Unico

Quando le temperature si abbassano e l’aria si fa frizzante, non c’è niente di meglio che rifugiarsi nel calore della cucina e preparare piatti che riscaldano il corpo e l’anima. E che piatto potrebbe fare questo meglio della polenta fritta con funghi e formaggio? Questo è un piatto unico davvero squisito che si prepara con pochi e semplici ingredienti, l’importante è che siano di ottima qualità.

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Per il sughetto io ho utilizzato i funghi chiodini freschi e un po’ di funghi porcini surgelati, ma ovviamente voi potete scegliere la tipologia che preferite. Come formaggio, invece, io ho optato per il Camoscio d’Oro, ma anche la Fontina, l’Asiago o il Gorgonzola vanno benissimo.

Per quanto riguarda la polenta vi consiglio di acquistare una buona polenta istantanea, in modo da poterla cuocere in pochi minuti e poi farla raffreddare, prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero. Quando si sarà completamente raffreddata si potrà tagliare a cubetti e friggerla.

Questa ricetta non è solo un piacere per il palato, ma anche un viaggio nei sapori tradizionali, che ci riconnette con la natura e le sue stagioni. Non importa se non siete esperti in cucina, è semplice da realizzare e garantirà un successo assicurato a tavola.

Passaggi Chiave:

  1. Rimuovere l’aglio e il timo.
  2. Friggere la polenta in olio di semi ben caldo.
  3. Completare con un po’ di parmigiano grattugiato e cuocere in forno a 200 gradi fino a quando il formaggio si sarà sciolto.

Consigli Utili sulla Polenta Fritta

Quanta acqua per 500 gr di polenta istantanea?

Per 500 grammi di polenta istantanea, di solito si utilizzano circa 2-2,5 litri di acqua. La quantità può variare leggermente in base alle istruzioni specifiche del prodotto, quindi è sempre buona regola controllare la confezione.

Quanta polenta a testa?

In genere, si calcola circa 75-100 grammi di polenta istantanea a persona. Questa quantità può variare a seconda dell’appetito e se la polenta è un contorno o il piatto principale.

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Quali sono i benefici della polenta?

La polenta è ricca di carboidrati complessi, che forniscono energia duratura. È anche una buona fonte di fibre e, essendo senza glutine, è adatta per chi segue una dieta celiaca. Inoltre, contiene vitamine e minerali come ferro e magnesio.

Cosa abbinare alla polenta fritta?

La polenta fritta si abbina bene con salse saporite, come ragù di carne o sughi a base di funghi. È ottima anche con formaggi fusi o come accompagnamento per stufati e spezzatini.

La Polenta Fritta: Un Ricordo d'Infanzia

La polenta è un piatto che ha scaldato tante serate invernali della mia infanzia. Calda e morbida oppure soda e tagliata a fette, e ricoperta di formaggio fuso. E, naturalmente, la polenta fritta, sempre accolta con gioia.

La Polenta della Nonna Sara

Nonna Sara cucinava spesso la polenta. Oltre a quella più conosciuta, che si prepara con la farina di mais, gialla o bianca, la faceva usando anche le farine di ceci o di semolino. Ricordo tanti piatti diversi e tutti parimenti graditi. C’era la polenta gialla, morbida e coperta di ragù oppure accompagnata da allegre salsicce in umido. E poi c’era quella di ceci, morbida anch’essa, con i moscardini. Anche il semolino con i formaggi sciolti ha lasciato un ottimo ricordo.

Ancora oggi amo i piatti a base di polenta. Sono versatili, facili da fare ed economici se questa parola non ti disturba. Per me cucina economica è sinonimo di cucina intelligente. Si basa su ingredienti poveri o di stagione cucinati in modo da lasciare intatto il sapore originale. Naturalmente una cucina economica contempla anche il riciclo degli avanzi.

E proprio da questo concetto nasce la polenta fritta che, soprattutto una volta, era un modo per utilizzare quella avanzata.

La Polenta Fritta della Zia Iole

Zia Iolanda, detta Iole, era una devota assistente di cucina di nonna Sara, sua sorella. Tuttavia aveva due cavalli di battaglia: polenta fritta e crescioni romagnoli.

Durante i mesi più freddi, di tanto in tanto, la polenta fritta -che comunque si faceva tutto l’anno- rompeva la consuetudine della domenica sera che voleva le ricette in umido.

La preparazione della polenta non passava inosservata poiché creava un certo trambusto. Nonna prendeva il paiolo in rame dalla cantina, quello grande. Dopo aver portato a bollore l’acqua, zia aggiungeva la farina di mais e rimestava a lungo, con il viso arrossato dalla fatica e dal calore della piastra della stufa a gas della tavernetta. Dopo la cottura, la polenta raffreddava, diventando solida, e riposava a lungo, anche una notte.

Dopo il taglio della polenta a fette, c’era un ultimo passaggio fondamentale: il consulto delle azdore con il responso di zia Iole.

Se zia diceva “asciutta”, c’era una sorta di silenzioso sospiro di sollievo. Ma se la sentenza era preceduta da un costernato “ehhhhhh”, la polenta era ancora umida.

In questo caso la zia procedeva con l’asciugatura. Sai cosa succede se friggi la polenta ancora umida? L’olio si gonfia e si riempie di bolle prodotte dall’acqua contenute nella polenta e la temperatura si abbassa. Da noi era squacquerone ma vanno bene anche stracchino o crescenza.

Infine, per fare la polenta fritta uso quella istantanea. Riduco i tempi di cottura e, dopo la frittura, nessuno nota la differenza.

I Trucchi di Zia Iolanda

  • Prepara la polenta il giorno prima di friggere. Quando è ancora calda e morbida versa in uno stampo con i bordi.
  • Lascia riposare molte ore o per una notte fuori frigorifero (tranne d’estate).
  • Taglia a fette di circa 1/2 e valuta l’umidità. Se necessario, stendi le fette su un canovaccio, senza sovrapporle, e lascia asciugare.

Io, nel dubbio, e per ridurre un po’ i tempi, faccio sempre una delle due seguenti cose, che poi erano i rimedi della Iole: metto le fette per pochi minuti sulla piastra calda oppure infarino leggermente con la semola. Di solito la seconda.

Le fette sono sempre un po’ umide. Per questo motivo friggo pochi pezzi alla volta.

Dopo aver tuffato le fette di polenta nell’olio caldo, non le tocco fino a quando non risalgono da sole in superficie dal fondo del tegame.

Infine, per diventare croccante la polenta ha bisogno di friggere diversi minuti (dipende dall’umidità). Se toccandola con una forchetta si rompe un po’, ha bisogno di altro tempo.

Ricetta Base per la Polenta Fritta (per 4 persone, circa 20 pezzi)

  • 120 g farina per polenta istantanea
  • 1/2 litro acqua
  • 750 ml olio di semi per friggere
  • sale q.b.

Procedimento:

  1. Porta a bollore l’acqua salata, versa in un colpo solo la farina di mais e mescola fino a quando non è liscia e morbida.
  2. Raffredda per qualche minuto e poi versa il composto in uno stampo dai bordi alti.
  3. Lascia raffreddare completamente e riposare per molte ore o per tutta la notte. La polenta da friggere non deve mai essere tagliata quando è ancora tiepida.
  4. Taglia a fette spesse circa 1/2 cm. Se toccandola ti sembra ancora umida, leggi i consigli sopra la ricetta. Se non hai esperienza nel valutare l’umidità, leggi i consigli sopra la ricetta.
  5. Versa l’olio di semi in un tegame dai bordi alti e quando è molto caldo, metti 2 o 3 fette di polenta.
  6. Non toccare le fette fino a quando non risalgono in superficie da sole. Aspetta un paio di minuti e poi gira le fette, delicatamente.

Altre Idee per Servire la Polenta

Per un piatto unico gustoso e saporito, potrete preparare anche un rotolo di polenta con verdure e formaggio. Saltate le verdure scelte in padella con uno spicchio d’aglio. Cuocete la polenta e versatela su un rettangolo di carta da forno. Distribuitela uniformemente, mettete sopra le verdure e il formaggio scelto e arrotolate la polenta. Mettetela in forno a 200° per mezz’ora, quindi servitela a fette.

Il condimento da abbinare alla polenta varia in base alle stagioni. Durante il periodo invernale meglio preparare la polenta con il formaggio o quella con sugo di cinghiale mentre nelle stagioni più calde provate la polenta grigliata. Fate prima cuocere la polenta in una pentola a fiamma dolce, fatela raffreddare e quando si sarà solidificata tagliatela a rettangoli disponendoli su una griglia antiaderente già calda. Fate cuocere le fette di polenta 5 minuti per lato e servitele calde.

In alternativa, potete servire le fette di polenta a strati alternandole a cucchiai di salsa di pomodoro e mozzarella tagliata a dadini.

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