Nato per caso da un esperimento di un ristoratore di Peshawar, il pollo tandoori è diventato uno dei piatti principali della cucina indiana. È un piatto tipico della cucina indiana, noto per il suo sapore speziato e il colore rosso-arancio intenso.
Origini e Storia del Pollo Tandoori
Sembra che la ricetta sia stata inventata in un ristorante indiano dal cuoco Kundan Lal Gujral, che cominciò a cuocere il pollo all’interno dei tradizionali forni di argilla, chiamati appunto tandoor. Il suo nome deriva dal tandoor, un particolare forno a legna cilindrico in argilla che può raggiungere una temperatura di 480° e che viene usato in India per cuocere il pane naan, ma anche in molti altri paesi dell’Asia centrale e del Medioriente.
Il tandoor, da cui prende il nome il pollo tandoori, è un forno in argilla interrato, che può raggiungere anche la temperatura di 480°, il quale si distingue per la tipica forma a campana; questo forno veniva utilizzato principalmente per la cottura del pane azzimo, il naan, prima dell’intuizione di Kundan Lal Gujral.
Questi forni tipici indiani erano sempre stati usati per cucinare il pane, mai la carne. Il piatto ha origini nella regione del Punjab, dove il cuoco Kundan Lal Gujral provò per primo a cuocere il pollo in questo tipo di forno, ottenendo un grande successo.
Il nome tandoor, o tandoori, indica un particolare forno in argilla di forma cilindrica alla cui base brucia un fuoco di legna che permette al forno di arrivare ad una temperatura di circa 480°. Il forno tandoor è usato non solo in India ma in gran parte dell'Asia centrale e del Medioriente.
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Tradizionalmente nella cucina indiana, il tandoor viene utilizzato per la cottura del naan, il pane indiano, ma Gunjral, proprietario di un ristorante di Peshawar, provò a cuocere anche il pollo al suo interno, scoprendo che grazie alla fiamma viva accesa alla base del forno e al calore irradiato, il pollo diventava croccante all'esterno e restava morbido all'interno.
Il pollo tandoori venne apprezzato particolarmente dal primo ministro indiano Jawaharlal Nehru, in carica dal 1947 al 1964, che lo inserì nel menù dei banchetti ufficiali, durante i quali molti uomini di Stato importanti poterono provarlo; tra gli altri gli americani Richard Nixon e John F.
Ingredienti Chiave e Marinatura
Il pollo tandoori viene prima marinato a lungo in una salsa a base di yogurt bianco e una miscela di spezie apposita per il tandoori che contiene prevalentemente chili rosso, che dona alla salsa una tipica colorazione rossa.
Questo gustoso secondo piatto si prepara marinando il pollo due volte: la prima per mezz’ora con sale e succo di lime, la seconda per almeno 12 ore in una salsa a base di yogurt, tandoori masala, zenzero, aglio e panna.
Una delle caratteristiche che rende il pollo tandoori inconfondibile è il suo splendido colore rosso. La sua colorazione è dovuta al fatto che nella preparazione vengono impiegate molte spezie, tra cui il peperoncino rosso e il pepe di Cayenna: sono proprio loro i responsabili dell’intenso colore rosso del pollo tandoori. Vengono utilizzati nella marinatura insieme a yogurt, curry, zenzero e limone.
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Ciò che rende speciale questo piatto, è senza dubbio il rosso acceso della carne, conferito dal chili rosso, spezia predominante del garam masala, mix di spezie utilizzato per insaporire la carne. Ma non solo grazie al chili rosso, anche la presenza di peperoncini di Cayenna e della curcuma contribuisce a donare mille sfumature di colore al pollo tandoori.
In una ciotola unite alla Chef Crema di Latte le spezie: il garam masala, l’aglio e cipolla in polvere, il curry e la curcuma.Regolate di sale, spremete il succo di limone e mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. A questo punto versate la crema di spezie sul pollo e lasciatelo marinare per 24 ore.
Per preparare la marinata tandoori: in una ciotola ponete la pasta per tandoori e la pasta di aglio e zenzero, ingredienti che potrete reperire nei negozi etnici. Infine unite il curry e aggiustate di sale se necessario quindi amalgamate bene il tutto e versate la marinata ottenuta sul pollo, che dovrà essere coperto da essa totalmente.
Preparazione del Pollo Tandoori
Per preparare il pollo tandoori, iniziate eliminando la pelle dalle cosce e dalle sovracosce di pollo; in alternativa potete usare altri pezzi di pollo che preferite, tipo petto o le ali. Per preparare il pollo tandoori, pulisci le cosce e le sovracosce di pollo: elimina la pelle e pratica dei tagli sulla carne, per far penetrare meglio la marinatura.
A questo punto con l’aiuto di un coltello eliminate la pelle e disponete la carne in una pirofila o su una teglia.
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Trascorso questo tempo, riprendete il pollo e disponete i pezzi su una teglia, ricoperta di carta forno, ben distanziati.
Trascorso il tempo della seconda marinatura, trasferisci il pollo su una teglia rivestita con carta da forno.
Quando è arrivato il momento di servire il pollo tandoori, lessate il riso pilaf e lasciatelo raffreddare una volta cotto.
Cottura in Forno e Alternativa in Padella
Infornate in forno statico già caldo a 230° per 40 minuti (se forno ventilato 200° per 35 minuti). Cuoci in forno preriscaldato a 220 °C per circa 35-40 minuti, fino a quando non si sarà formata una crosticina rossastra e l'interno sarà ben cotto e succoso.
Trascorso il tempo di marinatura, potete scegliere due metodi di cottura: in padella, facendo rosolare lentamente le cosce di pollo in un soffritto di zenzero oppure potete cuocerlo in forno ventilato a 230° per 35 minuti.
Anche senza il tandoor, puoi preparare in casa il pollo tandoori con un semplice forno elettrico: il risultato non sarà identico, ma altrettanto gustoso.
Questo tipo di cottura permette la formazione della gustosissima crosticina che contraddistingue il pollo tandoori, che trattiene tutti i succhi all’interno, mantenendo la carne morbida e succulenta.
Con le tecniche di cottura moderne, è possibile ottenere un risultato simile a quello ottenuto nel tandoor, cuocendo il pollo su una griglia tradizionale.
Potete preparare il vostro pollo tandoori al forno, tagliato a pezzi oppure sulla griglia anche in spiedini, in ogni caso il risultato sarà sempre eccellente.
Il vostro pollo tandoori è pronto per essere servito! Accompagnatelo con il riso raffreddato e godetevi l’esplosione di sapore!
Consigli Utili
- La marinatura è fondamentale per ottenere un pollo tandoori tenero e saporito, quindi lascia marinare la carne il più a lungo possibile, anche per un giorno intero.
- Puoi trovare il tandoori masala nei negozi etnici, se non trovi puoi comporre tu un mix di spezie con cumino, paprika, coriandolo, zenzero, pepe, chiodi di garofano, cannella e macis.
- Ti consigliamo di servire il pollo tandoori appena pronto, ben caldo, ma se dovesse avanzare puoi conservarlo in frigorifero per massimo 2 giorni, coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, e riscaldarlo al momento.
Come Servire il Pollo Tandoori
Una volta pronto, servi il pollo ben caldo, accompagnato da pane naan o riso basmati. Ideale anche per quando avete ospiti, farete un figurone con poca fatica e con un costo decisamente modico, vi consiglio di accompagnare questo golosissimo pollo tandoori con del riso basmati, io non potrei mai rinunciare al pane naan cotto in padella, facile e veloce ma super goloso!
Conservazione
Conservate il pollo tandoori in frigorifero per 2-3 giorni coperto con la pellicola e scaldatelo in forno prima di servirlo.
Pollo Tandoori: Un Piatto per Stupire
Se volete stupire i vostri ospiti con una preparazione diversa da quelle tradizionali occidentali, senza aver il timore di osare con un gusto troppo deciso ed estraneo, il pollo tandoori è il giusto compromesso a cui affidarsi. Una succulenta carne di pollo avvolta da una leggerissima crema speziata non può non conquistare i palati di tutti!
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