Ricetta Amarene Sciroppate al Sole: Preparazione Tradizionale

Più che una ricetta, quella delle amarene sciroppate al sole è una suggestione che riporta indietro nel tempo, ai sapori e ai profumi dell'infanzia. Questa conserva fatta in casa, preparata tra giugno e luglio, è un modo delizioso per conservare le amarene e gustarle durante tutto l'anno.

La Tradizione delle Amarene Sciroppate al Sole

E’ una preparazione che ricorda l'infanzia, quando d’estate si andava in villeggiatura in un paesello dove vi erano dei bei alberi selvatici carichi di amarene. I bambini le raccoglievano, più o meno autorizzati, e le mamme, con i raccolti, preparavano “arbanelle” (vasi di vetro) di amarene e zucchero, che mettevano a cuocere al sole sui davanzali o sui muretti dei giardini. Alla fine dell’estate le amarene allo sciroppo erano pronte per essere gustate una volta tornati a casa.

Un tempo si coglievano a mano, una ad una, direttamente dall’albero o raccolte in piccoli cesti intrecciati. Bastava uno di quei bei barattoli di vetro (l’albanella), dello zucchero e il sole della nostra finestra. Giorno dopo giorno, lo zucchero si scioglieva lentamente, creando uno sciroppo denso, profumato e rosso rubino. Una meraviglia da usare sul gelato, nello yogurt o per accompagnare una fetta di torta.

Ingredienti e Preparazione

Le amarene sciroppate sono una conserva estiva preparata con amarene fresche private del picciolo e insaporite da un goloso e denso sciroppo. Facili da realizzare, ma soprattutto molto golose, sono un ottimo modo per conservare tutto l'anno questo frutto tipico dell'estate.

Selezione delle Amarene

Sono da preferire quelle più scure, dal colore arancio-rossastro, evitando le giallognole dal gusto troppo amaro. Le amarene sono un particolare tipo di ciliegie dal sapore amarognolo e per questo sono definite anche ciliegie acide.

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Preparazione dei Vasetti

Vi consiglio di sterilizzare sempre i vasetti prima del loro utilizzo, utilizzando il vostro metodo abituale o se volete potete seguire questo consiglio. In una pentola coperta sul fondo da canovacci, adagiate i vasetti privi di coperchi e riempite di acqua. Separate i vari vasetti (per evitare attriti) con dei canovacci. Coprite il tutto e lasciate sobbollire dolcemente per circa 20 minuti.

Procedimento

  1. Lavare e asciugare le amarene: Lavare delicatamente le amarene sotto acqua fredda, scolarle e lasciarle asciugare bene su un canovaccio pulito. Assicuratevi che non abbiano ammaccature o imperfezioni, altrimenti andrebbero a compromettere la ricetta. Privatele del picciolo e rimuovete il nocciolo.
  2. Snocciolare le amarene: Un modo infallibile e veloce per rimuovere il nocciolo è quello di utilizzare una bocchetta in acciaio a forma di cono che si utilizza in pasticceria. Il foro dovrà avere una fessura piccola quanto il buchino del picciolo dell’amarena. Poggiate la bocchetta su un piatto, con la parte conica più stretta verso l'alto. Adagiate la parte del picciolo dell’amarena sulla punta del cono. Con entrambe le dita spingete l’amarena verso il basso, in questo modo la pressione farà uscire il seme dalla parte superiore senza rompere completamente il frutto.
  3. Preparare gli strati nel vasetto: Sistematele in uno o più barattoli di vetro sterilizzati, avendo cura di non schiacciarle troppo: versate uno strato di amarene ed alternate con uno strato di zucchero fino a coprirle totalmente. Mettete sul fondo del vasetto 2 cucchiai di zucchero e 2 dita di amarene, di nuovo 2 cucchiai di zucchero e poi amarene, concludete come ultimo strato con lo zucchero. Al termine, recuperate il loro succo da mettere insieme alle amarene.
  4. Esposizione al sole: Ponete il barattolo a pieno sole per 40 giorni, avendo cura di rigirarlo e scuoterlo 2-3 volte al giorno, senza mai aprirli, affinché si realizzi una macerazione uniforme. Ricordatevi di rientrarle in casa al tramonto per poi esporle nuovamente il giorno seguente. Dopo qualche giorno lo zucchero comincerà a sciogliersi.
  5. Maturazione e conservazione: Trascorsi i 40 giorni, le amarene si saranno macerate e saranno pronte per essere consumate. Riponetele in un luogo buio e fresco. Le amarene sciroppate si conservano da un minimo di 6 mesi ad un massimo di un anno. E’ importante che durante tale lasso di tempo rimangano in un luogo fresco e lontano dai raggi del sole, meglio se al buio. La dispensa è il posto ideale nel quale custodirle.

Consigli Utili

  • Non riempire troppo i vasetti: Non riempite i vasetti in modo eccessivo, lo zucchero e la frutta non devono essere schiacciati tra di loro. I tappi devono chiudere bene.
  • Aromatizzare le amarene: Puoi aromatizzare le amarene con un cucchiaio di liquore molto alcolico, prima di sigillare i vasetti, o aggiungere, se preferisci, cannella, vaniglia o scorza di arancia. Risulteranno ancora più fragranti.

Utilizzo delle Amarene Sciroppate

Le amarene sciroppate al sole sono utilissime per impreziosire e insaporire macedonie insieme al loro sciroppo, per decorare dolci come zeppole, pancake, torte, cheesecake, waffel e perché no, possono diventare una ghiottoneria da gustare di tanto in tanto da sole o accompagnate con un po’ di panna.

Si possono gustare da sole come fine pasto o utilizzarle anche per impreziosire torte, creme e gelati. Puoi utilizzare le amarene sciroppate con guarnizione delle coppe di gelato, per arricchire la farcia di una torta, guarnire una crostata o dei pasticcini mignon.

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