Ricetta Pane Lievito Disidratato Facile: Un'Esperienza di Panificazione Casalinga

La panificazione è un'arte antica e affascinante che trasforma ingredienti semplici come farina, acqua, sale e lievito in una delle ricette più amate: il pane. Fare il pane in casa è sicuramente un'esperienza che regala intensi momenti di soddisfazione, iniziando col preparare il pane e vederlo lievitare, fino all'assaggio finale.

Oggi vi regalo la Ricetta del Pane perfetto! L’Impasto base della pasta per il pane veloce, semplice e alla portata di tutti!!! Vi occorreranno solo 4 ingredienti: farina, acqua, lievito e sale. Una ciotola per mescolare tutto e poche ore di lievitazione. Pieghe e divisione dei filoncini e subito in cottura! Il risultato è divino! Sfornerete un pane dal vostro forno di casa buonissimo e profumato, che si conserva morbido per giorni, perfetto anche da congelare!

La ricetta del pane con lievito secco ci permette di sfornare una pagnotta fragrante fuori e soffice dentro anche senza ricorrere a quello di birra fresco. Quello secco è una variante sicuramente più pratica da gestire, perché dura più a lungo e non necessita di essere conservato in frigo. Insomma, è molto più probabile che lo si abbia in casa al posto di quello fresco, se non altro per la lunga conservazione. Naturalmente, usarlo garantisce allo stesso modo un ottimo risultato, purché si segua la ricetta alla lettera, compresi i tempi di lievitazione.

Ingredienti e Preparazione

Vediamo ora gli ingredienti e il procedimento per la ricetta del pane. La ricetta prevede l'uso del lievito di birra secco. Se vuoi puoi sostituirlo con del lievito fresco. Se desideri aromatizzare l'impasto e creare delle pagnotte dal gusto sfizioso, allora potresti aggiungere del rosmarino fresco tritato, noci e uvetta, o semi di papavero.

Per preparare il pane con lievito secco si inizia mescolando farina ed acqua. Il lievito secco viene miscelato con una piccola quantità di acqua tiepida e zucchero per attivarlo, poi lasciato riposare per alcuni minuti finché non diventa schiumoso. Una volta attivato, basta aggiungerlo alla farina e al sale e lavorare alcuni minuti fino a ottenere una consistenza elastica.

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Se usi il lievito secco, scioglilo in un po' di acqua tiepida con lo zucchero e lascialo riposare per circa 10 minuti, fino a quando non inizia a formare una schiuma. In una grande ciotola, mescola la farina e il sale. Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impasta per almeno 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.

Prima di tutto ho miscelato la ’00 con la manitoba per strutturare l’impasto, di conseguenza ho aumentato le dosi dell’acqua; infine ho diminuito il lievito! Il bello di questa ricetta base è che potrete arricchire il vostro pane fatto in casa con semi di vario tipo oppure spezie, rendendolo rustico e aromatico! Credetemi, l’ameranno tutti proprio come l’impasto pizza visto il poco tempo che ci impiegherete a preparalo, sono sicura che diventerà una genuina alternativa al pane comprato!

Rovesciate l’impasto in un piano di lavoro infarinato. Come ben sapete i tempi di lievitazione, possono cambiare a seconda della temperatura ambientale, dell’umidità!

Lievitazione e Cottura

Seguono i periodi di lievitazione, intervallati dalle lavorazioni intermedie. Dopo la prima lievitazione, l’impasto viene infatti sgonfiato e modellato a forma di pagnotta o diviso in piccole palline per ottenere dei panini. Quindi, viene lasciato lievitare nuovamente fino a quando non raddoppia di volume.

Anche tutti quelli che dispongono del forno elettrico o a gas possono avere un risultato eccellente. Preriscaldate il forno al massimo, ovvero 250° e solo quando è ben bollente, inserite la teglia con il pane, nella parte bassa, a contatto con la base del forno. - Se volete una crosta che scrocchia e bella abbrustolita.

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Prima di infornarlo, potete spennellare il pane con poca acqua per favorire la formazione di una crosta dorata e lucida. Fate raffreddare leggermente il pane, una volta sfornato, prima di mangiarlo. Una volta completamente raffreddato, conservate il pane in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Se volete conservarlo più a lungo, potete congelarlo avvolto nella pellicola trasparente e poi inserito in un sacchetto per alimenti sigillato per un massimo di 2-3 mesi.

Va cotto in una pentola (di ghisa o di terracotta) che va in forno e che sia dotata di coperchio: questo permette al pane di crescere e svilupparsi perché ritarda la formazione della crosta che, se il pane viene cotto normalmente, si formerebbe subito.

Trascorse 2 ore e mezza da questo procedimento e, quindi, mezz’ora prima che termini il tempo di lievitazione, preriscaldate il forno a 250° e mettetevi all’interno la pentola in cui cuocerete il pane in modo tale che si riscaldi. Allo scadere delle 3 ore, tirate la pentola fuori dal forno e mettete il panetto al suo interno, con la parte delle pieghe questa volta rivolta verso l’alto. Se volete decorarlo, questo è il momento. Vi suggerisco, a prescindere dal voler mettere semi, di spolverare la superficie con la semola, resterà bianca anche quando il pane è cotto e gli darà quell’aspetto di pane comprato al panificio!

Consigli Utili

E’ venuto così alveolato e croccante che, davvero, non credevo ai miei occhi quando l’ho tagliato! A tal proposito, sbirciate il suo blog: è bellissimo! questo pane non si impasta, nel senso che si mescola nella ciotola con un cucchiaio di legno o un forchettone, tuttavia, quando lo dovrete mettere sul piano infarinato per fare le pieghe dategli una brevissima lavorata a mano e poi fate le pieghe, ho provato sia senza lavorarlo che lavorandolo e ho notato una differenza sul risultato finale dell’alveolatura. Inoltre, in caso di piccoli grumi, questo passaggio vi aiuterà a inglobarli nell’impasto;

Potete usare la farina che preferite, se però scegliete di usare farine particolari (come farro, grano saraceno, multicereali, canapa, integrale, kamut, cc.) vi suggerisco di tagliarle sempre con una farina normale (00, 0 o detta anche Manitoba o la farina 00 potenziata), perché la lievitazione, in caso usiate farine senza glutine (come quella di canapa) o con molte proteine (come quella integrale), è più difficile quindi rischiate che il pane venga più compatto e meno alveolato;è un pane di cui dovete dimenticarvi per un giorno, per cui se avete una famiglia numerosa: raddoppiate la dose! Si mantiene comunque per 4 giorni senza problemi;

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Per averlo morbido anche per più giorni vi consiglio di congelarlo, appena raffreddato. Una volta che si è completamente raffreddato, potete richiudere il pane in buste di plastica per alimenti e sigillarlo alla perfezione! Solo in questo modo, si conserva fragrante e morbido! Se lo lasciate all’aria per più di 3 h, così come anche il classico pane, tende ad indurirsi.

Essendo un pane a lievitazione naturale, si conserva per 4/5 giorni. Se vi è piaciuto, taggate mammaefigliaincucina su IG e ricondividete la ricetta sui Vs. social!

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