La pasta frolla vegana è l’alternativa senza burro e senza uova alla ricetta tradizionale della pasta frolla. Si tratta di una frolla gustosa e leggera, pronta in pochi minuti e dal risultato garantito.
Preparare l’impasto della frolla vegana è davvero semplice: le uova sono sostituite dall’acqua ed il burro è sostituito dall’olio. In passato ho provato la ricetta della pasta frolla all’olio senza burro, ne ho parlato tantissimo ed è diventata la mia preferita, spesso preparo la crostata senza burro, oggi invece ho provato a realizzare la crostata con una base di frolla senza uova, la pasta frolla vegana e mi è piaciuta tantissimo, è facile da lavorare, friabile e gustosa, di certo un’ottima alternativa alla classica pasta frolla.
La pasta frolla vegana è decisamente più leggera, una possibilità in più per chi desidera gustare dolci leggeri in ogni occasione. Non solo per intolleranti!
Ingredienti e Preparazione
Questa ricetta, infatti, si realizza in modo molto semplice, senza l’utilizzo di un robot da cucina o di una planetaria. E soprattutto, è alla portata di tutti perché si prepara con ingredienti che si trovano facilmente in dispensa: farina, olio di semi, lievito e acqua.
Per ottenere un panetto di pasta frolla vegana basterà seguire le istruzioni, riunendo gli ingredienti in una ciotola capiente, e lavorarli rapidamente con un cucchiaio di legno o con le mani. Una volta pronto l’impasto, si fa riposare in frigo per almeno un’ora e poi si stende e si modella molto facilmente.
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È perfetta per chi ha problemi di intolleranze a latte, burro e uova e che non possono gustare l’impasto classico, ma senza dubbio questa pasta frolla vegana conquisterà tutti, perché ha un sapore buonissimo e una consistenza fantastica. Ed è ottima per preparare il dolce che preferite!
Che sia una crostata farcita con della confettura o della crema spalmabile, delle piccole crostatine per la merenda dei bambini o un vassoio di biscotti, la pasta frolla vegana è la base migliore per realizzare tutte le vostre idee.
Una volta cotta, resta morbida e friabile anche per giorni: basta conservare la torta intera o a fette sotto una campana di vetro per dolci, mentre i biscotti possono essere riposti in un vaso di vetro a chiusura ermetica. È una preparazione buona, friabile, semplice da realizzare e totalmente vegetale. Scoprite subito la ricetta!
Procedimento passo dopo passo
- In una ciotola versate l’acqua, l’olio e lo zucchero ed emulsionate con una forchetta o con una frusta per far amalgamare gli ingredienti e far sciogliere lo zucchero.
- Setacciate insieme la farina e il lievito, poi versate le polveri nella ciotola dei liquidi. Aggiungete la vaniglia e un pizzico di sale.
- Mescolate il composto con una spatola o un cucchiaio, e lavoratelo fino ad ottenere un impasto compatto.
- Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro e impastate con le mani leggermente infarinate per una trentina di secondi, formando un panetto.
- Riponetelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare in frigorifero o al fresco per 1 ora.
- Riprendete l’impasto e ponetelo su un piano di lavoro infarinato.
- Stendete la vostra pasta frolla vegana con l’aiuto di un mattarello formando una sfoglia di 3-5 mm, in base alla preparazione che andrete a realizzare o ai vostri gusti. Con questa dose, potrete realizzare una torta del diametro di 20 cm oppure una dozzina di biscotti.
- Cuocete la pasta frolla vegana in forno a 180°. I tempi variano a seconda del tipo di ricetta: per una crostata del diametro di circa cuocete per 30-35 minuti; per dei biscotti, il tempo di cottura è di circa 10-15 minuti.
Consigli Utili
Per realizzare questa pasta frolla vegana potete usare il tipo di farina che preferite, dalla 00 alla farina integrale. Considerate che il grado di assorbimento sarà diverso, a seconda del tipo di farina che utilizzate, per cui se l’impasto vi sembra troppo secco e sbriciolato, aggiungete un cucchiaino di acqua alla volta, mentre impastate, fino a ottenere la giusta consistenza. Non dimenticate di continuare a impastare il composto quando aggiungete l’acqua, per evitare la formazione di grumi.
Lo zucchero di canna gli dà un colore leggermente più brunito, ma potete utilizzare qualsiasi tipo di zucchero, anche quello integrale o di cocco, e potete scegliere se realizzare una frolla più o meno dolce aggiungendone un altro cucchiaio.
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La ricetta base della pasta frolla vegana può essere arricchita anche con aromi naturali e spezie: al posto della vaniglia in polvere, provate ad aggiungere della scorza di limone, oppure un cucchiaino di cannella, di fava tonka grattugiata o il mix per gingerbread.
Nella ciotola della planetaria munita di foglia ( o in una ciotola se lavori a mano), metti lo zucchero di canna con il latte vegetale, l’olio e la scorza di 1 limone. Aziona la macchina e fai si che gli ingredienti si mescolino. Nel frattempo setaccia la farina con il lievito. Dovrà diventare liscio e omogeneo. Una volta pronto, trasferiscilo su un piano di lavoro. Compatta il tutto con le mani stendi l’impasto tra due fogli di carta da forno e una volta datogli lo spessore desiderato, mettilo a raffreddare per una mezz’oretta in frigo.
Per ottenere una consistenza friabile della tua frolla vegana, è importante non lavorare troppo l’impasto e utilizzare una giusta proporzione di grassi rispetto alla farina.
Varianti della Pasta Frolla Vegana
- Pasta Frolla al Cacao: basterà aggiungere cacao in polvere all’impasto (togliendo un po’ di farina 00) per una pasta frolla al cioccolato.
- Pasta Frolla con Frutta Secca: incorporando polvere di mandorle o noci tritate, puoi arricchire l’impasto con un sapore più intenso e una consistenza diversa.
- Pasta Frolla Aromatizzata: puoi aggiungere spezie come cannella, vaniglia o scorza di agrumi per dare un aroma unico.
- Pasta Frolla con Olio di Cocco: sostituisci l’olio vegetale con olio di cocco per una nota esotica e una consistenza più ricca.
Conservazione
La pasta frolla vegana può essere avvolta in pellicola trasparente e conservata in frigorifero per un paio di giorni.
Una volta preparata, la pasta frolla vegana può essere conservata in frigorifero fino a due giorni e in freezer fino a due mesi, in panetto oppure già stesa, avvolta in un foglio di carta forno e poi riposta in un sacchetto per alimenti.
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Dopo il riposo in frigo se necessario lavorare la frolla tra le mani per pochi secondi senza scaldarla, poi stenderla con il mattarello su un piano da lavoro infarinato e utilizzarla per realizzare crostate, biscotti o basi per altri dolci.
Conservare l’impasto in frigo anche qualche giorno, per dare un colore tendente al giallo unire un pizzico di curcuma.
Consigli Aggiuntivi
Questa pasta frolla vegan è facile e veloce da realizzare ed è perfetta anche per chi è intollerante a determinati ingredienti infatti è una pasta frolla senza uova oltre ad essere una pasta frolla senza burro e in generale senza latticini.
Questa frolla vegana è una pasta frolla con olio e una pasta frolla con zucchero di canna anziché zucchero semolato, risulta ottima per foderare una CROSTATA DI MARMELLATA all’interno di una tortiera con fondo removibile oppure per creare dei BISCOTTI DI PASTA FROLLA.
La cosa bella di questa pasta frolla senza uova e burro è che è una pasta frolla che non si rompe o sgretola quando la si stende, proprio come ciascuna ricetta pasta frolla del mio sito, infatti è un impasto elastico e consistente oltre che buonissimo.
Assicurarsi di utilizzare zucchero di canna abbastanza fine, è possibile utilizzare anche zucchero semolato nelle stesse quantità.
La pasta frolla vegan contiene lievito, per far sì che risulti friabile allo stesso modo della classica. È consigliato non ometterlo, tenere quindi conto che gonfierà leggermente ma senza perdere la forma.
È possibile utilizzare l’olio di semi che si preferisce.
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