Il riso rosso è una varietà di riso integrale, dall’aroma inconfondibile e aromatico, molto diffuso in Oriente e coltivato in Italia proprio accanto a noi, nella Pianura Padana! Il riso rosso è un vero e proprio tesoro nutrizionale.
Proprietà e Benefici del Riso Rosso
Rispetto al riso bianco, dunque raffinato, si contraddistingue per il suo alto contenuto di fibre, sali minerali (soprattutto fosforo e magnesio) e antiossidanti. È un eccellente fonte di carboidrati a basso indice glicemico, un perfetto alleato nei regimi ipocalorici, consigliato in caso di diabete, obesità, intestino irritabile, osteoporosi e naturalmente privo di glutine.
Il riso rosso integrale è un tipo di riso integrale che ha un colore rosso naturale dovuto alla presenza di antociani, pigmenti che si trovano anche in altri alimenti come le bacche e il vino rosso. Questo tipo di riso è ricco di fibre, antiossidanti e nutrienti essenziali come il ferro e il magnesio.
Il suo colore rosso è dovuto alla presenza di pigmenti che appartengono alla famiglia dei polifenoli, noti antiossidanti. Il riso rosso è particolarmente ricco di minerali e vitamine - in particolare contiene molto ferro - e di fibre, quindi favorisce il transito intestinale e rallenta l’assorbimento del glucosio, aiutando a evitare i picchi glicemici.
È utile anche per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e favorisce il dimagrimento: ogni varietà di riso, infatti, se integrale, ha effetti dimagranti, così come disinfiammante e antiossidante, e il riso rosso non fa eccezione.
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Tra i suoi principali nutrienti, si trovano le fibre che promuovono la salute digestiva e aiutano a mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue. Inoltre, il riso rosso è una fonte ricca di vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della salute del sistema nervoso e nel metabolismo energetico.
Un altro aspetto importante del riso rosso sono le sue sostanze bioattive. La già citata Monacolina K è una sostanza naturale che può aiutare a mantenere sani i livelli di colesterolo nel sangue. Il riso rosso può aiutare a promuovere la salute digestiva migliorando la funzione dello stomaco e della milza.
Riso Rosso Fermentato
Un’evoluzione interessante del riso rosso è rappresentata dal riso rosso fermentato, un prodotto noto per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti. Questo derivato naturale del riso è ottenuto attraverso la fermentazione del riso integrale ad opera del Monascus purpureus, un lievito che rilascia composti bioattivi chiamati monacoline.
Il riso rosso si ottiene attraverso un processo di fermentazione del lievito Monascus Purpureus su del normale riso bianco. Il riso rosso fermentato è noto per la sua capacità di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Questo si deve principalmente alla presenza della Monacolina K, un composto bioattivo che funziona come un inibitore naturale della HMG-CoA reduttasi, l'enzima chiave nel processo di produzione del colesterolo nel corpo.
Il riso rosso fermentato è utilizzato in particolare per la produzione di integratori alimentari, la cui assunzione può rivelarsi necessaria in caso di diete con elevato consumo di grassi saturi, è un ingrediente entrato a far parte della nutrizione giornaliera di molti consumatori. Gli integratori a base di riso rosso fermentato si trovano solitamente in commercio nel formato di capsule ingeribili, da assumere a stomaco pieno dopo i pasti principali.
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Abbinato ad una dieta equilibrata e uno stile di vita sano e caratterizzato da attività fisica regolare, il riso rosso fermentato è un valido alleato per il miglioramento della salute dell’organismo. Va comunque tenuto come riferimento il consulto del medico specializzato, soprattutto nelle persone affette da disturbi del fegato o sottoposti a terapie specifiche.
Il consumo di riso rosso fermentato è associato a una serie di benefici per la salute cardiovascolare. La sua capacità di ridurre il colesterolo LDL aiuta a prevenire l’aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell’accumulo di placche.
Controindicazioni
Sebbene il riso rosso fermentato sia generalmente sicuro per la maggior parte delle persone, ci sono alcune controindicazioni da tener presente. L’uso del riso rosso fermentato è sconsigliato per le donne in gravidanza o in allattamento, i bambini, e le persone con patologie epatiche o renali.
Gli effetti collaterali possono includere problemi al fegato, dolore muscolare o, nei casi più gravi, miopatia, una condizione che comporta la rottura del tessuto muscolare.
Come Cucinare il Riso Rosso
Il metodo di cottura è semplicissimo: sciacquate (mi raccomando tutti i cereali vanno sempre sciacquati) il riso, riponetelo in una pentola con il doppio di acqua rispetto al suo volume, aggiungete un pizzico di sale quando l’acqua raggiunge il bollore e cucinate a fuoco moderato per circa 35/40 minuti. A ogni modo, vi consiglio di leggere sempre le etichette: i tempi di cottura dipendono dalla varietà che sceglierete.
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Un piccolo trucco per velocizzare i tempi? Mettete il cereale in ammollo circa 2 ore in acqua fredda, poi scolatelo e cuocetelo in acqua (nuova) per circa 25 minuti.
Il riso integrale si cuoce per assorbimento, in modo da non doverlo scolare. Va prima lavato e poi messo in ammollo per circa 2-3 ore. Trascorso il tempo di ammollo, si elimina l’acqua e si mette in pentola con circa il doppio del volume di acqua, rispetto al volume a secco.
Ad esempio, misurando un bicchiere di riso a secco, si aggiungeranno in cottura due bicchieri abbondanti di acqua. Si aggiunge anche una presa di sale marino integrale e si porta a bollore. Quando bolle si abbassa la fiamma, si mette un coperchio lasciando un piccolo spiraglio e si cuoce senza mescolare per circa 20-30 minuti. Poi si spegne e si lascia riposare coperto per circa 10-15 minuti. A questo punto il riso dovrebbe essere ben cotto, sgranato, e l’acqua completamente assorbita.
Partiamo allora dall’ingrediente principale. Essendo un riso integrale i tempi di cottura sono elevati (45-50 minuti circa), per ridurre i tempi è sufficiente metterlo in ammollo qualche ora prima in acqua fredda, portar a ebollizione e far cuocere per 35 minuti, o metterlo in ammollo la sera per il pranzo del giorno dopo e cuocere solo 15 minuti.
Idee per Usare il Riso Rosso in Cucina
Una volta cotto può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni. Il riso integrale, compreso quello rosso, si può utilizzare in molti modi, persino per colazioni e merende!
- Possiamo aggiungerlo a zuppe, minestroni o passati di verdura. Una volta pronta la minestra o il passato di verdura, possiamo aggiungere il riso cotto.
- Possiamo condirlo semplicemente con delle verdure spadellate, per usarlo a pranzo o a cena.
- Oppure anche comporre dei maki usando l’alga nori in fogli: in questo caso è ottimo, perché si compatta bene.
- Possiamo farne delle palline, dolci o salate, da usare come colazione, come spuntino da portare al lavoro o come dolcetto (in questo caso l'acqua di cottura non va salata).
Palline di Riso Dolci
Per le palline di riso dolci possiamo mescolarlo a della frutta disidratata a pezzetti (uvetta o prugne secche o albicocche secche ecc.). Chi non è abituato ai dolci senza zucchero, può aggiungere anche un po’ di malto di riso. Poi si possono rotolare in una granella di nocciole o di mandorle, ad esempio.
Se invece preferisci fare uno snack salato, prova a mescolare al riso della purea di umeboshi, fare le palline da rotolare in una granella di pistacchio.
Ricette con il Riso Rosso
In cucina, il riso rosso si presta a numerose ricette, dalle insalate fredde ai piatti caldi più elaborati. Il suo sapore leggermente nocciolato e la consistenza soda fanno sì che si abbini perfettamente a verdure grigliate, carni magre o pesce.
Bowl di Crema di Riso Rosso al Cocco, Cannella, Yogurt e Superfood
La crema di riso rappresenta perfettamente il mio concetto di cucina: mi piace e mi fa anche bene! È un appuntamento fisso col gusto che almeno una volta a settima mi concedo, da assaporare lentamente come un piccolo rituale di riequilibrio.
Come base liquida ho scelto il mio latte preferito, il latte di cocco (ovviamente senza zuccheri aggiunti) ma qualsiasi altra bevanda vegetale andrà bene. Vi suggerisco anche il succo di mela limpido per un tocco ancora più dolce. Un’unica accortezza a cui fare attenzione: il rapporto fra riso/acqua da rispettare è (almeno) di 1:5, quindi 5 parti di liquido per ogni parte di riso. Il chicco dovrà quasi sfaldarsi.
Ingredienti per 1 persona
- 50 g di riso rosso
- 200 g di latte di cocco + 50 g di acqua (per una versione più leggera le proporzioni possono variare, ad esempio 125 g latte e 125 g acqua)
- ½ cucchiaino di cannella
- Dolcificante a scelta fra: miele, sciroppo d’agave, malto di cereali, datteri o purea di frutta a piacimento (personalmente io non utilizzo dolcificanti, adoro la versione al naturale)
Per il topping
- Frutta fresca e secca o semi oleosi a scelta
- Yogurt (io uso quello greco, magro e senza lattosio)
- Cioccolato fondente in scaglie
Procedimento
Questa crema si prepara praticamente da sola! Basta pesare la giusta quantità di riso, sciacquarlo e cuocerlo dolcemente in una casseruola con il latte, l’acqua e gli aromi scelti. Quando il cereale avrà consumato quasi tutto il liquido, spegnete la fiamma e frullate tutto con un minipimer a immersione. La prova assaggio è necessaria, soprattutto se siete alle prime armi, per capire se aggiungere un dolcificante (eventualmente, aggiustate la consistenza con altro latte/acqua).
Trasferite la crema in una ciotola capiente, attendete 5 minuti affinché la temperatura si abbassi e nel frattempo scegliete il topping. Io per questa versione ho tostato dei semi di zucca per qualche minuto in padella, aggiunto 3 cucchiai di yogurt greco per aumentare l’apporto proteico della mia colazione, del cioccolato crudo a scaglie e qualche mora. Spesso e volentieri ne preparo in dose doppia e la conservo in frigorifero fino a 3 giorni.
Polpette Last Minute di Riso Rosso e Sgombro
Questa ricetta nasce invece da tutta un’altra esigenza: il tempo che spesso stringe! Ma quando avete del riso cotto in frigorifero, magari anche di due giorni prima, perché non creare un bel piatto unico, completo e addirittura salva tempo?
Io utilizzo lo sgombro al naturale in vetro ma per una versione più golosa potete utilizzare quello conservato in olio extra vergine d’oliva avendo cura di “strizzarlo” bene.
Ingredienti
- 70 g di riso rosso già cotto
- 100 g di sgombro al naturale, bel sgocciolato
- Aromi a scelta (io paprika, pepe, origano e una puntina di concentrato di pomodoro)
- Un cucchiaino di olio extra vergine d'oliva
Procedimento
È da tempi record! Mettete tutti gli ingredienti in un piccolo robot da cucina e… frullate! Ora assaggiate, io personalmente non aggiungo il sale (lo sgombro conferisce già la giusta sapidità).
Il composto non richiede alcuna impanatura perché la sua naturale consistenza umida ci consente di creare delle polpette (o perché no dei burger!) perfette. A voi la scelta se ripassatele nella farina di mais bramata, nei semi di chia o in una granella di frutta secca.
Ungete una padella antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva e cuocete le polpette per circa 5 minuti per lato. Le mie sono servite su una crema di zucca delica al rosmarino, regina indiscussa della mia cucina in autunno. Sono ottime cotte in un sugo di pomodoro fresco (in questo caso consiglio l’impanatura) o al forno per un risultato ancora più croccante. Da provare anche con il tonno.
Tortino Tiepido di Riso Rosso e Soia Edamame allo Zenzero
Siccome l’estate sta per finire ma l’autunno non è ancora pronto ad arrivare, ho creato questo tortino, da servire tiepido, guarnito con un’insalatina fresca. Per rendere il pasto più completo dal punto di vista nutrizionale ho scelto un legume specifico, la soia edamame, ricca di proteine vegetali nobili.
Ingredienti
- 70 g di riso rosso
- 80 g di soia edamame
- 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
- 1 cucchiaino di tamari o salsa di soia
- Un piccolo pezzo di zenzero fresco
- 1 cucchiaino di verdure crude e semi oleosi a scelta
Procedimento
Prima di tutto occupiamoci del riso, da cuocere per i minuti indicati sulla confezione. Nell’attesa, pelate con un coltello il pezzo di zenzero, grattugiatelo e spremete con forza la sua polpa ricavandone il succo. Aggiungete l’olio, il tamari e un pizzico di pepe. Tagliate qualche pomodorino a cubetti piccoli, pulite qualche foglia di spinacino e condite l'insalata con olio e sale.
Terminata la cottura del riso, aggiungete direttamente nella sua casseruola l’emulsione preparata, la soia ben scolata e saltate il tutto in padella per qualche minuto, giusto il tempo di insaporire il tutto.
Riso Rosso con Porri e Shitake
Ingredienti per circa 2 persone
- 200 g di riso rosso
- 1 porro
- 2 carote
- 2-3 shiitake secchi
- 1 cucchiaio di olio EVO o di sesamo
- 1-2 cucchiaio di shoyu o tamari
- Lava il riso e lascialo in ammollo per 2-3 ore.
- Scola il riso e trasferiscilo in una pentola. Aggiungi circa 450 ml di acqua e porta a bollore.
- Pulisci le carote e tagliale a pezzetti. Fai saltare il porro e le carote in padella con un po' di olio per qualche minuto, poi aggiungi poca acqua e fai stufare finché le carote sono al dente. Aggiungi quindi gli shiitake a fettine e la salsa di soia e fai cuocere ancora 2-3 minuti.
- Unisci il riso cotto ed è pronto!
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