I carciofi in pastella, specialmente nella tradizione palermitana dove sono conosciuti come "cacuoccioli 'a pastetta", rappresentano un pilastro del cibo di strada siciliano. Si trovano comunemente nelle friggitorie, affianco a cardi in pastella, melanzane, arancine e cazzilli.
La chiave per un risultato eccellente risiede nella preparazione di una pastella di alta qualità. Esistono diverse varianti: c'è chi utilizza solo acqua e farina (a volte con l'aggiunta di acqua frizzante), chi preferisce la birra, e chi opta per il lievito di birra, lasciando lievitare l'impasto prima di immergervi i carciofi. Quest'ultima versione è particolarmente apprezzata per la sua capacità di rendere la pastella croccante e leggera. Con la stessa pastella, si possono preparare anche cardi e broccoli in pastella.
Ingredienti
- 4 carciofi
- 1 limone
- 150 gr di farina
- 5 gr di lievito di birra
- q.b. acqua
- olio EVO
- sale
Preparazione
- Preparazione dei carciofi: Eliminate le foglie esterne più coriacee, tagliate i carciofi a fette e immergetele in acqua e limone per evitare che si anneriscano.
- Sbollentatura: Immergeteli in una pentola e sbollentateli in acqua salata per una decina di minuti.
- Preparazione della pastella: Mettete la farina in una scodella insieme a un po' di sale, il lievito e l’acqua sufficiente perché si formi un composto cremoso. Lasciatelo lievitare per una buona mezz’ora.
- Frittura: Nel frattempo, fate scaldare abbondante olio di semi in una padella.
- Immersione e frittura: Scolate i carciofi dall’acqua in cui li avete tenuti in ammollo. Immergete i carciofi nella pastella e friggeteli fino a quando non si saranno dorati, rigirandoli di tanto in tanto, lasciandoli dorare in modo uniforme. Friggete i carciofi un po’ per volta, per non far abbassare troppo la temperatura.
- Asciugatura: Raccoglieteli con un mestolo forato e poggiateli su carta da cucina per assorbire l’eccesso d’olio. Adagiateli nella carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- Servizio: Servite caldi.
Consigli utili:
- Per una riuscita impeccabile, sarà importante trasferire i carciofi, man mano che vengono mondati, in una ciotola con dell'acqua acidulata con il succo del limone, in modo che non anneriscano.
- Assicuratevi, al momento della frittura, che l'olio di semi abbia raggiunto la temperatura di circa 170 °C. Se non hai un termometro da cucina, puoi immergere nel liquido caldo un cucchiaino di pastella: se questa tornerà subito a galla, formando tante bollicine tutt'intorno, potrai procedere con la preparazione.
- La frittura richiede 3-4 minuti.
- Friggete sempre in olio ben caldo (180°) e alto. Fate la prova con uno stuzzicadenti per verificare la temperatura dell’olio, quando è pronto, immergendo lo stecchino farà un sacco di bolle.
Varianti
In caso di ospiti con intolleranze alimentari, puoi omettere l'uovo, puoi sostituire il latte con l'acqua frizzante ghiacciata oppure puoi optare per una miscela di farine gluten free. L'importante, in ogni caso, sarà far raffreddare la pastella in frigo: in questo modo si creerà uno shock termico a contatto con l'olio bollente e otterrai un fritto dall'effetto crunchy garantito.
Se preferite una pastella senza lievito, potete omettere questo ingrediente ed utilizzare dell’acqua frizzante in sostituzione dell’acqua minerale.
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Provate anche voi questa ricetta e vedrete che la tradizione ha sempre ragione!
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